martedì 28 febbraio 2012

MEMENTO MORI

In treno, origliavo la ragazza seduta due sedili più in là, mentre parlava al cellulare.
“Sì sono in ritardo…ho perso la fermata XY, e ora sono finita a XX…ero troppo stanca per accorgermene…”
Ma quante volte capita di sentire qualcuno dire… “ero troppo stanca per “ + “scendere dal treno alla fermata giusta”, “non tamponare l’auto davanti”, “fare l’amore con mio marito”, “accarezzare il gatto…”
Ma dove corre la gente invece di vivere? Dov’è che accumula tutta la stanchezza?
Questa frase ascoltata per errore ha fatto le veci del rito delle Ceneri (quel rito di inizio Quaresima, quando il parroco dice “ricordati che devi morire” o più modernamente “convertiti e credi al Vangelo” tirandovi in testa un chilo di cenere…). Mi sono ricordata che la vita va vissuta, e non corsa.
Per esempio, oggi l’unico momento di corsa che ho fatto è stato alle cinque, quando ho approfittato della visita di Roswell alla toilette per correre fino all’ascensore.
Baaaaseeeee!

1 commento:

  1. spesso anche io sono troppo stanca per fare qualsiasi cosa. E infatti è un secolo che con Coso non abbiamo visto gli amici.
    bisogna rimediare
    MagicamenteMe

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