mercoledì 28 marzo 2012

SETTE COSE CHE FORSE NON SAI DI ME



Sono stata nominata::Erika mi ha invitato al gioco “sette cose che non sai di me”. Che crisi! In effetti è dura pensare e raccontare cose curiose su se stessi. Comunque, proviamoci…
1)      Sono CAPELLOMANE. È la parte di me che amo di più, quella che la Natura mi ha elargito con più generosità. Ho i capelli lunghi fino a metà schiena e folti; e li coccolo fino alla maniacalità. Mi capita spesso di piangere dalla parrucchiera, se non ha pietà dei miei boccoli…che umiliante.
2)      Sono CAFFEINOMANE E MELANZANOMANE. Termine, il primo, che si sente spesso e volentieri. Il secondo si esplica con l’amore viscerale verso le melanzane, che mangerei anche tutti i giorni, specie se cotte in modi vergognosamente calorici: fritte, con olio, alla parmigiana…sbav.
3)      Ho la PARTENZA DIESEL. Su tutto. Ci metto una vita a decidermi, a capire, a collocare. E’ che devo riscaldare i motori. Poi…divento affidabile, poco dispendiosa, robusta nelle difficoltà. Praticamente una Panda anni ’80.
4)      Se sono incazzata una sola cosa  mi calma e salva dall’umiliazione di sfuriate pubbliche. E si chiama “Youth Gone Wild”, il primo album degli SKID ROW, che canticchio per calmarmi ovunque (cessi della stazione e dell’ufficio uber alles).
5)      Amo VISCERALMENTE alcuni miei oggetti. La mia catapecchia, la mia macchina Carolina, il mio cellulare (modello garibaldini allo sbarco in Sicilia). Ho alcuni abiti millenari, come i pantaloni indossati al Battesimo del mio cuginetto (ad oggi in terza media). Sono praticamente la soluzione al consumismo.
6)      Ho la fissa delle  cose retrò, dalle scarpe alla salomè alle case col bovindo, dalle lampade tiffany fino ai piatti tradizionali. VECCHIO è bello. Come disse di sé Bella Swann “sono nata che avevo già trentacinque anni e ora sono vicina alla mezz’età”.
7)      Sono un’AMBIENTALISTA PESANTE. Quel tipo di ambientalista che non solo raccoglie l’olio usato e stacca il cartellino dal filo della bustina del thè per riciclarlo… ma che impone ad amici e colleghi le proprie manie anche con atteggiamenti persecutori (tipo inventarsi l’esistenza della Fatina dei Tappi per giustificare a Roswell la sparizione delle sue bottiglie semi finite, prima che prendano la via dell’indifferenziata).
Aaah. È stata dura ma ho finito. Vi ho sorpreso con qualcosa?...

1 commento:

  1. Skid row per rilassarti? wau ^__^
    e poi come si fa a dire di no alle melanzane fritte
    sbav sbav

    MagicamenteMe

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