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NO TAV, JUST CAZ (ZONI)

A volte ho idee malsane. Tipo quella di fermarmi a far l’aperitivo a Milano con La Chiara, visto che quasi mai riusciamo ad uscire sole. “Perché, sei tornata a casa ubriaca e hai molestato i lampioni?”.
No. Peggio. Perché può succedere di prendere il treno dopo. Quel treno lì, quello che vede aumentare la demenza di Trenord in modo esponenziale.
Succede che prendo questo treno, e noto quanto a rilento e in ritardo proceda… e noto che, ad un paio di fermate da Inculonia, ormai in tarda serata, si blocca del tutto, superato a destra da un treno ad alta velocità. Che succede?
Lo speaker dalla stazione biascica: “treno in ritardo per …ratata bzzbzzz…persone strane sui binari””.
Eeeh? Strane?
Strane come? Sono basse e coi piedi pelosi come gli Hobbit? C’è forse un tizio che finge di essere Gandalf che blocca col vincastro il passaggio dei treni?
Scendiamo in un piccolo gruppo di coraggiosi, decisi a capire quali parole siano suggerite al capostazione dai fumi dell’alcol.
Qualche altra scarica e…”vi avvisiamo che i treni sono bloccati a causa di persone estranee sui binari nel tratto più avanti. La circolazione subirà ritardi di almeno mezz’ora.”.
Ah, ora sì capisco. Persone ESTRANEE. Perché invece sui binari, di notte, vi conoscete tutti. A colpo d’occhio.
“Ehi, anche tu qui sui binari?!”
“Certo, per la partitina a briscola. Ma ascolta, chi è quello?”
“Uh, non lo conosco! È una persona ESTRANEA! Allarme rosso, allarme rosso!”
…(sì, non dite niente. Lo so che dovrei prendere del Lexotan contro quest’immaginazione così fervida. È che non ho tempo di andare in farmacia.)
Anche il capotreno scende, l’espressione basita quanto la nostra. Il disappunto serpeggia, fino a diffondere la diceria che ci siano manifestanti sui binari. Forse operai di una ditta prossima alla chiusura. Forse i NO TAV.
E qui, ci s’indigna un po’ tutti.
Va bene la disoccupazione. Va bene la lotta all’inquinamento. Avete tutta la nostra simpatia, empatia e comprensione. Se volete ci troviamo anche a discuterne davanti a un bicchiere di barbera, tra i soliti noti sui binari.
Però cazzo, ma dovete bloccare i treni dei pendolari? Capisco l’atto per scuotere le coscienze. Ma qui è come sparare sulla croce rossa. Come prendere un gattino tripode, cieco da un'occhio e randagio e sgozzarlo. Come dar fuoco ai mughetti vicino a una cava di rifiuti. Ma dico, un po’ di tenerezza non ve la facciamo?
Le congetture si sprecano, e i treni non circolano, anzi vengono soppressi.
Chiamo Mr T: non resta che alzar bandiera bianca e farsi venire a prendere. Fortuna che mancano solo un paio di stazioni a casa…
(NB: fuori dalla stazione, una colonna di mezzo chilometro d’auto ferme al passaggio a livello. Avvisare che i treni sono soppressi no? Li lasciamo lì questi poveri automobilisti a fare il totoscommesse su quanti secoli passeranno prima che la sbarra si rialzi??)
Torno a casa , preda del grande Boh.
Finché stamani leggo sul sito del corriere…
“Ieri quattro treni sono stati soppressi, ed altrettanti hanno subito ritardi di due ore, a causa di uno scontro tra bande di emigrati. I perdenti nello scontro si sono rifugiati nella galleria, sui binari. Questo ha provocato la sospensione della circolazione ferroviaria”.
Ora.
Ma tu, a questi, che gli fai?
Dopo che hai fatto tornare a casa un sacco di persone che durante il giorno hanno lavorato solo perché ti è venuta la bella pensata di litigare con gli amichetti tuoi e di scappare sui binari…dopo che li prendi, dopo che hanno provocato  danni per migliaia di euro…che gli fai? Sono extracomunitari poracci, e i soldi per la multa non ce li hanno.
Minimo, farei loro pulire i bagni di Trenord per sei mesi gratis. E senza possibilità d’assunzione.
No, perché con la fame di lavoro che c’è, il rischio è di trovarsi orde di ESTRANEI sui binari per giocarsi l’assunzione.

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