Passa ai contenuti principali

PENSIONATI AL LAVORO

Come già vi ho raccontato, sono finita in un girone infernale: quello dell’urna cineraria. Compressi in uno spazio di 2 metri per cinque, siamo in sei cristiani racchiusi tra pareti lignee degli armadi, che( fintamente) delimitano lo spazio a noi riservato. ( fintamente) poiché in realtà siamo in un open space: e la fortunella che dà le spalle alla porta c’est moi. Praticamente lo schermo del mio pc si vede dallo sbarco ascensori. E ringrazio il cielo di non essere una “social network addicted”, perché – oltre al pericolo di trovare dietro di me il presidentissimo Francisco Franco di pirsona pirsonalmente – qui ho avuto modo di scoprire un nuovo elemento faunistico: quello dei Pensionati Lavoranti.
Intendo tutta quella serie di persone che si piazzano dietro le vostre spalle in atteggiamento irrisoluto e ozioso, e controllano ciò che fate: leggono le vostre mail, contemplano le foto del gatto sul desktop, commentano con voi le notizie sul sito di Repubblica.it. E non scherzo affatto! Uno poi, con la scusa di parlare al proprio cellulare, se la passeggia beatamente dietro di me, ed ogni volta che mi giro lo becco che sbircia il mio pc. E se per caso ve lo state chiedendo, no, non porto pantaloni a vita bassa e tanga. Non al lavoro almeno.
Ecco: secondo me quella categoria di persone lì fa già allenamento. Per quando, all’agognato raggiungimento della pensione, potrà andare in piazza, osservare gli operai dei lavori pubblici e commentare ad alta voce “eh, il muretto non si tira mica su così, eeeh!”.
E vorrei dir loro che – tra la riforma della Fornero e le mie maledizioni – fanno bene a godere di questi momenti, perché continuando così alla pensione non ci arriveranno mai!

Commenti

Posta un commento

Post popolari in questo blog

COSSSS’EEEEEEH???! - STORIA DI UNA GRAVIDANZA INASPETTATA

i gruppi di whatsapp

A quanti gruppi di whatsapp siete iscritti?
Attualmente sono a quota 7. Un paio li ho pure mollati per strada.
Nella fattispecie erano i gruppi più 'psyco', quelli dove si annida lo stalker della qwerty che ti manda il massaggio pure per dirti che sta andando in bagno e la carta igienica è ruvida.
Il gruppo di whatsapp è specchio della vita sociale che fai.
C'è il gruppo "Camera cafè" (del caffè coi colleghi)
"I Kattivoni " (per sparlare dei colleghi che prendono il caffè)
"Domenica e festivi" (per la vita familiare)
"I Maledets" (quelli che bevono l'aperitivo tra colleghi ma NON invitano tutti)
"Gli allegri compari di Sherwood" (che l'aperitivo lo offrono proprio a tutti)
...e via dicendo.
Ci sono quelli che ti fanno scoprire le persone. Tipo il gruppo "La casa della prateria", creato coi vicini di casa: con quello, ho scoperto che sono finita ad abitare in una comune hippie.
Ci sono quelli di autoaiuto. …

Le pezze are back

Innanzitutto un applauso alla ministra Lorenzin.
No, perché obiettivamente è difficile,  difficilissimo far arrabbiare almeno 3 milioni di italiani ogni volta che si apre bocca: ma lei ce la fa ogni volta.
Striscia la notizia ha intervistato la nostra in merito alla campagna di Civati contro la tassazione degli assorbenti al 22%. La ministra ha giustamente dichiarato di appofappoggiare l'iniziativa,  Salvo poi sbrodolare con un : "mica si può tornare all'800 con le pezze di cotone".
I beg  your pardon?
CERTO, CERTISSIMO CHE SI PUÒ! E aggiungerei: si deve.
Come sapete per Pannolina uso pannolini lavabili. Ma durante il periodo del puerperio mi sono convinta e sono passata anche per me al lato lavabile del ciclo.
Diciamo che un'episiotomia fatta in modo agghiacciante e particolarmente dolorosa da rimarginare mi ha convinta a utilizzare 2 assorbenti lavabili che avevo comprato,  più per curiosità che per convinzione,  ad una fiera. La svolta!morbidi,  lisci, molto p…