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Mondo senza fine


Pochi mesi fa ho concluso “I pilastri della terra”. Mi era stato consigliato da diverse persone, ma solo dopo lo sceneggiato tv trasmesso da Rete 4 lo scorso autunno mi sono decisa, e mi sono dotata del ‘mattonazzo’ come alleato durante il mio periodo di continue trasferte.
Mattonazzo di nome, ma non di fatto: i personaggi mi sono subito entrati nel cuore, specialmente Aliena (così altera e coraggiosa) e Jack (romantico e ribelle). Personaggi che hanno reso vivo un mondo lontano ormai mille anni.
Dopo averlo tanto apprezzato, potevo forse evitare di leggere il seguito “Mondo senza fine”?
OVVIAMENTE NOOOO
E infatti, dal mio Libraccio del cuore, sono riuscita a recuperare nuovamente quei tre chili di carta (ma il signor Ken Follett dovrebbe pubblicare i libri in fascicoli, secondo me…)
Intanto è come rimettere piede in una città molto amata…conosci il palcoscenico, in fondo alcuni ti ricordano amici del passato, ma non conosci più nessuno!
L’impressione è però superata rapidamente… Caris si fa amare almeno quanto Aliena, coi suoi tormenti interiori e la voglia di uscire dagli schemi; e come non simpatizzare con la povera Gwenda, perseguitata dalla sorte? Ma Merthin li batte tutti. La sua genialità, la capacità di non arrendersi alla sfortuna …che figooo
Non essendo un vero e proprio seguito, secondo me smentisce la teoria per cui “non è bello come il primo”.
Inoltre conviene averlo in libreria…con tutta questa crisi, investire in ‘mattoni’ dà certezze: così dicono gli economisti,no?

Commenti

  1. Mi sta venendo voglia di cercare nel Kindle store: lì non pesa niente ;)

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