BARZELLETTINA DEI TEMPI DEL LICEO, CHE PREPOTENTE S'AFFACCIA ALLA MEMORIA CON LA PERTURBAZIONE CARONTE


Un camionista, la sera di Halloween, guida nella tempesta il suo tir. Felice canta fra sè: “sono Caronte e guido il mio bisonte...sono Caronte e guido il mio bisonte...”, quand'ecco che ai margini della strada vede una suora nella pioggia. Abbassa il finestrino e...”ehilà, sorella! Vuole un passaggio?”
Timidamente la suora sale, accoccolandosi al suo fianco e spiegando che si sta recando alla vicina città.
Il buon camionista però è turbato dalle procaci grazie della sorella. “suora, ma lo sa che ha proprio due belle gambe? Io sono un maschio vero, me ne intendo! Posso toccargliele?”
La suora, con un fil di voce, replica che no, non si può, ma...dato che è stato così gentile a scortarla...ma solo per un po'...
Caronte tuttavia non s'accontenta: “suora, ma lo sa che ha anche due belle spalle? Io sono un maschio vero, me ne intendo! Posso toccargliele?”
La suora, con un fil di voce, replica che no, non si può, ma...dato che è stato così gentile a scortarla...ma solo per un po'...Caronte soddisfatto la cinge con le braccia.
Tuttavia Caronte, cerca di scivolare con le dita più giù, più giù...e per distrarre la suora dai loschi intenti canticchia ancor più convinto“sono Caronte e guido il mio bisonte!”
e la suora con maschia voce canta...
“Sono Renato per la festa mascherato!”

(scusate. Il caldo uccide I miei neuroni...)

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