lunedì 3 settembre 2012

e come il vitello, sono TONNATA anch'io

Dopo un mese di ferie, oggi sono rientrata al lavoro.
Sofferenza senza fine nell'infilarmi per la prima volta le scarpe chiuse: praticamente c'avevo il piede a forma di havaianas ormai. Se proprio sentivo freddo alle dita, scattavano le crocs.
(Obviously, si parla di havaianas e crocs tarocche, non esiste che spenda  100 euri per una ciabatta di plastica, con buona pace degli stilisti).
A sera, ho estratto i piedi che parevano due bistecche.
Al mio rientro ho scoperto che mio malgrado non sono avvenuti nessuno degli auspicati incidenti aerei che avevo augurato ai cari dirigenti.
(no, non sono così stronza...diciamo che mi auguravo un incidente aereo in cui sopravvivono tutti tranne LUI...o lei, nel caso di Merdevole Matrigna).
A proposito, sto pensando che il nome che le si addice di più è Cosos: infatti sostituisce con questa parola la maggior parte dei vocaboli italiani. Ivi compreso il mio nome.
(Saluti al rientro.
Proletarina: "Buongiorno Merdevole Matrigna"
MM: " Ah ciao, Dromedario" (=mio dirimpettaio)
S'è accorta della mia presenza dopo dieci minuti di conversazione con Dromedario. Registrando come non c fossi la settimana precedente.
Certo pirlona. E nemmeno quella precedente.
Ma non posso pretendere mica che ti ricordi le ferie che tu stessa mi firmi, no?)

Voglio ripensare solo alle mie belle ferie...
Il resto dell'estate l'abbiamo passato in un paesino della Costa Azzurra. Dal nostro bel campeggino, facevamo frequenti incursioni nell'entroterra della Provenza, compresa la bellissima e profumatissima città di Grasse: nientemeno, spruzzano nell'aria profumi di rosa e gelsomino. Ho trascorso la scorsa domenica sdraiata sotto le fresche fronde di Grasse, inondata dalle fragranze...
Che bene.
Che bello.
Se ne potrebbe mica avere un altro mesetto?!

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