giovedì 27 settembre 2012

il palio di Inculonia tra follia e realtà

Più passa il tempo, più capisco che Inculonia è il paese di Peppone e don Camillo ai giorni nostri.
Oltre ad esserci rivalità tra parrocchia e comune, ci sono una serie di saghe popolari folli.
Tipo: il palio.
Qui la gente diventa pazza per il palio delle contrade. Soprattutto per la gara clou: l'addobbo della contrada a tema.
Il primo anno, la contrada blu ha visto uno dei suoi Puffi giganti finire nella notte nella padella di Gargamella (attentato realizzato dalla contrada rossa, come si capiva dal colore del pentolone...).
Lo scorso anno, in una tragicomica predizione, avevano realizzato la nave della Costa; e sempre durante la notte, è comparso un iceberg con tanto di pinguino, realizzato dalla contrada verde.
E noi, la contrada gialla?
...potevamo tirarci indietro di fronte a cotanta follia?
Ovviamente no. E mi sconcerta dire che proprio Mr T è il più esaltato in merito. 
Quest'anno sta raccattando in giro cartoni e polistirolo: vuole realizzare una cabina di funivia gialla, che attraversi la strada da un lato all'altro. 
E, mannaggiamme, mi ha noleggiato come manovale per la sua grande impresa. Mi tocca realizzare i fantoccini da infilare nella cabina, per un effetto più realistico.
Qualcuno mi spieghi chi è che infila LSD nell'acquedotto di Inculonia...

2 commenti:

  1. bè dai che a inculonia non ti annoi:-DDD

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  2. ahaha in bocca al lupo per il tuo folle palio!

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