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Vizi capitali#1: invidia


che poi, di mio, non sarei essere invidiosa.
Mia sorella The Nanny, alla mia crisi di mezz’età dei 18 anni (sì lo so, era troppo precoce…), mi disse: “ognuno prende i suoi treni quand’è il momento giusto”, e da allora questa frase è la mia bibbia.
Non scambierei ciò che mi sono conquistata con quello che gli altri hanno: la fatica che ho fatto per arrivare ai miei traguardi rende tutto più prezioso, dal mio Catorche alla Catapecchia che condivido con Mr T, dal mio divano Rorberg arancione ormai bitorzoluto alle mie borse Carpisa.
Ciò che ho me lo sono sudato, viene dal mio lavoro, dai risparmi, dalle rinunce e qualche volta da regali delle persone che più amo, che hanno sudato come e più di me per un semplice dono.
È per questo che detesto la gente che fa apposta a suscitare invidia negli altri.
Gente che dice “ah, i miei genitori mi hanno regalato una villetta e i soldi per ristrutturarla…ma non puoi prenderti la casa col giardino? Se avrai un bimbo soffrirà questa mancanza!”… oppure…“Io indosso solo cose firmate e originali”
( con marito che le mantiene…)
E c’è poi quella categoria di personaggi che ti dice e non ti dice, getta fumo negli occhi, apposta per farti credere grandi cose.
Una volta una mia amica mi ha brutalmente dichiarato che sì, lei in amicizia fa apposta a raccontare cose per fare invidia ai propri amici.
Ecco, io questa cosa proprio la trovo inconcepibile.
Ma proprio una cosa orrenda.
Ora, come puoi definire ‘amica’ una persona e contemporaneamente desiderare che ti invidi? Che provi una fitta di dispiacere nel guardare la tua bella casa, i tuoi vestiti eleganti, il tuo lavoro di prestigio? E che si senta cattiva a mandarti affanQ dentro di sé ogni volta che le sbandieri la tua buona sorte?
Che magari nel tentativo di emularti perda pure il poco che ha?
Giusto di recente un amico mi ha raccontato che sta per lasciare la sua ragazza (una persona che purtroppo ha già molti problemi di suo), perché non sopporta più le sue pressioni per andare a vivere insieme, nonostante in due non mettano insieme un reddito di mille euro. La ragazza è corrosa dall’invidia per la sua “migliore amica”, che piena di soldi e felice sposa da qualche tempo, continua a chiederle “e tu quando?”
Ecco, malefica befana: lei sarà anche un personaggio un po’ fragile a farsi influenzare così, ma tu che razza di amica sei a cercare di complessarla così?
Pensi che tirartela perché hai i soldi ti renda una persona migliore?
Insomma, l’invidia è una brutta bestia…ma a volte va di pari passo con la superbia altrui!

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