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IL MIO GROSSO GRASSO MATRIMONIO SALENTINO


First: io e Mr T siamo andati in trasferta salentina. Si sposava il Compare Gigi con  la fidanzata storica, la Compare Betsy. Per la cronaca: Compare Gigi è stato amico fin dall’infanzia delle estati di Mr T, che per parte della mi’ Suocera Cesira passava l’estate dai parenti salentini; ed è stato anche uno dei suoi testimoni di nozze. Inevitabile quindi che quando ad agosto siamo stati invitati al matrimonio salentino abbiamo detto subito” sì”, cominciando a mangiare pane e cipolle per permetterci biglietto aereo  + regalo di nozze. Non ve lo nascondo, siamo tra noi: ho ovviamente riciclato l’abito da un precedente matrimonio, nonché fatto capelli e unghie dall’estetista cinese. Si fa quel che si può per risparmiare! Dunque io e Mr T partiamo un bel venerdì pomeriggio alla volta di Orio al Serio, trovando per strada una serie infinita di pensionati pronti alla vacanza che vanno a sessanta all’ora in autostrada. Quindi, per la nota allergia di Mr T agli aerei, ci tocca di pagare la priority per il metal detector. Ora, dopo aver sganciato a Ryan Air ( Ryan Air è il male! ) euro 10, ho la pretesa di passare in priorità: e qui mi scontro con le pretese dei carrelli delle tre donne delle pulizie che, cariche di monnezza, hanno la consuetudine di passare proprio dal passaggio priority. Bene. Allora visto che la mia priority è diventata una quasi priority a causa della monnezza, mica mi fareste un sensatissimo sconto sul servizio extra che ho pagato e (dato il noto raffazzonismo italico) non ho tanto goduto? Sia mai, come si diceva, Ryan Air è il male. Me lo riconferma il volo condotto dal pilota col Parkinsons. Scendiamo e sempre in virtù del raffazzonismo italico scopriamo che la Panda prenotata online è diventata una Punto Evo: tutte le Panda sono andate esaurite e ‘non vi facciamo pagare la differenza’ (perché dovrei pagare la differenza se voi date via le auto senza guardare le prenotazioni?). Ci fermiamo all’unica pizzeria aperta, visto che non abbiamo ancora cenato. E qui si smonta un mito: non tutte le pizzerie del Sud fanno buona pizza. Questa, ad esempio, no.
Arriviamo finalmente a casa della zia e andiamo a letto per l’una.
Purtroppo però il mattino dopo ci tocca alzarci alle 8.: la cerimonia è alle 10! Ci diamo da fare a stirare gli abiti stropicciatissimi estratti dal micro trolley di tara Ryan Air e voliamo alla Chiesa (bellissima ma purtroppo ancora in fase di restauro, essendo molto antica…) . Scopriamo che qui è prassi comune arrivare anche con un’ora di ritardo, e lo scopriamo nostro malgrado: la sposa arriva alle 11.30. Vale però la pena questo ritardo: l’abito è semplicemente favoloso, semplicissimo e raffinato insieme. Scopro che è stato realizzato da una sartoria del posto, che ha creato molti degli abiti da sposa di Beautiful: incredibile!
La cerimonia è bella e commovente…per dove sono riuscita a tradurre: il prete si lascia spesso lasciare espressioni in dialetto, e non sempre Mr T riesce a fare traduzione simultanea.
La festa si tiene in una bellissima masseria restaurata:  e qui scopro la seconda differenza culturale. Da noi, specie se si ha intenzione di allontanarsi per far foto in un posto particolare, gli sposi arrivano poi al luogo dl ricevimento, dove gli invitati almeno possono piluccare l’aperitivo. Qui NO. Gli sposi giungono alla villa anche 2 o 3 ore dopo, e gli invitati al massimo…bevono. Ciò non agevola il mal di testa che mi attanaglia dal mattino, anzi…e purtroppo anche il piano di emergenza (mi chiudo nella toilette e faccio un pisolino seduta sul water) fallisce miseramente: una struttura enorme e solo due bagni, la bussata è assicurata.
All’arrivo degli sposi si procede con la grande abbuffata fino a sera:  e qui c’è un attimo di gloria col buffet di dolci. Mi sento un cane da tartufi per il budino al cioccolato.
Al momento dei saluti resto incantata dalla bomboniera: un vaso raffigurante il bacio di Klimt, top del romanticismo. E senz’ironia alcuna, penso che sia valsa la pena fare due mesi a pane e cipolle per condividere questo momento con gli sposi. AUGURI!
…ma per il bene del mio portafoglio…mi auguro sia l’ultimo anno con 3 matrimoni!

Commenti

  1. Rayan Air è il male asssssssssoluto.
    una volta abbiamo stampato il biglietto ma è venuto male, non si leggete il codice o che so io per cui abbiamo dovuto rifare il check in all'aeroporto.
    Sti stonzi, si sono voluti 60 euro

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