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IL KEN IN CRISI



La fortuna di avere due nipotini è che guardare con loro Boing ti mantiene giovane dentro, facendoti anche scoprire le ultime novità sui giocattoli. E su quell’ineffabile specchio dei tempi che è la Barbie. Non sono poi lontani i primi anni ’80, quando Barbie guidava la Ferrari rossa: un’auto non propriamente alla portata di tutti. Ma si era yuppies, all’epoca, e una testarossa non era sufficiente per Barbie: ed eccola sfrecciare anche sulla Ferrari bianca.

Poi gli anni ’90 hanno portato a Barbie un Maggiolone rosa. Poi, il 2000 le ha portato una Smart. E come dimenticare la 500 rosa Barbie?
Ma domenica, il tracollo. Ken, lo storico fidanzato di Barbie, compare sullo schermo proclamando dolci frasette a Barbie. Ma ohibò! Ken ha finito i soldi per il parrucchiere, e sfoggia una fluente chioma; niente più capelli perfetti e scolpiti nella plastica. Niente completi gessati o bianchi in stile uomo del monte, ma ‘nu jins e ‘na majetta come cantava Nino D’Angelo. E soprattutto: Ken guida la Mini. La. Mini. Ora. Io non ho niente contro la Mini che nemmeno mi posso permettere: ricordo a tutti, e soprattutto a lei signor Mini Cooper se googlando è arrivato qui, che guido una Matiz del 2000…e se pertanto vorrà donarmi una sua Mini muletto aziendale, ne avrà lode, onore, gloria, un posto in paradiso, buona pubblicità su un blog che realizza ben 8 visite tutti i giorni e una bella cartolina Proletarina handmade da qui a tutti i Natali dell’eternità.
Ma che fine ha fatto, però, la Ferrari? Il povero Ken si limitava ad adagiarci le chiappe sopra quando Barbie si degnava di uscirci insieme il sabato sera?
E poi: se Barbie dalla villona con ascensore degli anni ’80 s’è trasferita in un openspace pieghevole, il povero Ken dove abita? Fa il barbone? Condivide una scatola da scarpe con i Bratz boys? Vive in un convitto dei padri barnabiti con altri 32 operai emigranti? O quella stronz@di Barbie lo fa dormire ogni tanto sul divano di plastica rosa dell’openspace?


Ecco, in queste cose si realizza che c’è crisi: che persino le bambine si trovano a sognare un divano Ikea e un fidanzato proletario con la Mini. Foss’anche coi capelli tagliati dai cinesi in Paolo Sarpi.

Commenti

  1. Cara Proletarina, guardi il problema dal punto sbagliato:
    la Mini ormai è considerata macchina figa da rimorchi ;)
    e poi adesso vanno i ragazzotti con l'aria un po' vissuta e sciupata con un accenno di barba.
    Hai presente Brad Pitt o magari a chi piace Bruce Willis? ;)

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