mercoledì 25 luglio 2012

Il figone del mese...Chris Hemsworth

Che già in "Thor" ci siamo accorte di quanto fosse un bel vedere...e quest'uomo, semplicemente togliendosi una maglietta, ha rivoluzionato il concetto di addominale scolpito (sexy scalino is the way)...

...Ma io voglio personalmente ringraziare Chris Hemsworth per aver dato un senso al film "Biancaneve e il Cacciatore":

Insieme a un'altrettanto fantastica Charlize Theron ha salvato il film (comunque non male l'idea di rendere gothic la fiaba di Biancaneve, con la strega dall'anima tormentata e "vampira"). Se aggiungi che il Buono della situazione vanta una faccia così...
...Riesci quasi a dimenticare la recitazione di Kristen "BellaSwannLoffiona" Stewart: la seconda attrice della storia dopo Monica Bellucci (che almeno è una bellona) ad avermi fatto esclamare "espressiva come una piastrella da cucina".
Ecco. Solo che lei è una piastrella da cucina da ospedale. Biaaaaaanca...

lunedì 23 luglio 2012

La sposa era bellissima


L’evento dell’anno s’è concluso senza morti, e con discreto successo. Non fosse che:
ore 10: la sposa, a un’ora dalla cerimonia, viene rinvenuta dalla testimone Proletarina incastrata nell’abito. Tre metri di strascico di crepe di seta (che caaaldo…). Abbandonata da madre, zia e  la cugina nonchè testimone La Parrucchiera (prese a truccarsi tra loro), incastra la fodera nella cerniera, rischia di lussarsi la spalla nell’allacciarsi i sandali e di struccarsi con le lacrime di frustrazione. Ho sacrificato la manicure per allacciarle l’ambaradan…ma alla fine è acchittata come una bambolina bisquit.
Ore 10,20. Mr T, istigato dal padre della sposa, mette i fiocchi sulle macchine fuori di casa. Anche quelle dei vicini, e il camion del fruttivendolo.
Ore 11.00: i parenti dello sposo parcheggiano incuranti del divieto di sosta sul sagrato della Chiesa. Lo sposo viene rianimato col Gatorade, per aver rispettato le ordinanze comunali e fatto 300 metri a piedi (col frac…è come la Stramilano)
Ore 11.15: contattiamo la Polizia, temendo che la macchina della sposa sia stata inghiottita nel Triangolo delle Bermuda. E meno male che dovevo dire io al padre della sposa quando partire con un colpo di telefono…ma ha perso l’apparecchio acustico.
Ore 11.25: Delirio. Il prete, per recuperare il ritardo e tornare ai suoi monti, legge la versione bignami della funzione, sabotando i lettori predestinati. I parenti non si alzano quando previsto. I genitori salgono sull’altare allo scambio della pace rischiando un frontale col fotografo. Praticamente…un’autoscontro.
Ore 15.00: pur di star lontana da Psycho, finisco al tavolo amici dello sposo. Mr T viene rapito dall’ex compagno di banco di Bue Grasso, per l’abominevole rito del taglio della cravatta (dove l’atteggiamento timido e restio del mio consorte quasi gli valgono il linciaggio degli scalmanati parenti di lui, che vogliono ‘più spettacolo’). A mia volta mi devo difendere dall’Amico Grasso di Bue Grasso, che chiede insistentemente se ho da presentargli sorelle belle come me (…tale osservazione è la prova che almeno il vino scorreva a fiumi), ma più giovani e single (…tale osservazione è invece  la prova che la madre dei cafoni è sempre incinta). Tento di sfuggirgli attaccando bottone con l’altro vicino, che già al secondo bicchiere, coi lucciconi agli occhi, mi racconta di essere appena stato mollato. (MA CHE GENTE CIRCOLA?)
Ore 18.00: Gli amici romeni della cognata di Iron Ass inscenano un rito originario del loro paese: rapiscono di nascosto lo sposo per chiedere il riscatto al padre.
Ore 18.40: Iron Ass, in lacrime e inseguita dal wedding planner del ristorante Enzo Minchio per il taglio della torta, cerca di convincere i finti rapitori a ridarle il marito.
Ore 19.00: lo sposo è avvistato nel parcheggio in mutande, rincorso da Enzo Minchio per rimettersi i pantaloni e rientra nella sala banchetti…mentre ai fantastici Romens viene intimato da Proletarina e Fratello della SPosa di non mostrare le foto di lui in mutande con due fanciulle, se non vogliono vedere la loro Nikon finire tra i pesci del laghetto.
Ore 21.00: Enzo Minchio si lancia nel nuovo trend del matrimonio: le lanterne volanti.
Si scatena la segnalazione di ufo avvistati sul lago vicino al ristorante.
Però…
La sposa era bellissima.
Con quell’abito che “Kate Middleton è una poverina”, quell’acconciatura da Barbie Fiordipesco…che hanno fatto esclamare a mia sorella Nanny “ma s’è sposata con la controfigura?!”
Auguri Iron Ass!

venerdì 20 luglio 2012

To the right of the (Main)father


E galà fu.
Ho sfoderato tutte le mie armi, sandali argentati e little black dress (anche se dubito che Holly Golightly abbia mai avuto i miei problemi a star dentro nell’abito…o che mai abbia indossato una guaina contenitiva!)
Il mio look mi vale anche i complimenti della mia coordinatrice, la Merdevole Matrigna.
Mi sento ineccepibile col mio chignon e con la coppa di champagne in mano…sorrido serena vedendo il tabellone, che mi conferma che sarà a tavola con proletari di pari estrazione…aziendale.
Finché ci arrivo, al suddetto tavolo. E scopro che Francisco Franco, il Superdirettore megagalattico, ha deciso di mischiarsi a noi proletari…per un’improvvisata indagine di mercato, visto che con me siedono alcuni commessi venditori. E colmo della sfiga, è seduto al mio fianco.
Francisco Franco parte con un giro di tavolo per scoprire in quali punti vendita lavorino i commensali. Ed arriva il mio turno….
“E lei dove lavora?”
Proletarina “Aaaah….ahm…ecco…lavoro per lei.”
FF: (pietrificato nel sorriso di circostanza precedente) “davvero…”
P: “Sì. Ma da tutt’altra parte”. (stringo le labbra per non far uscire ‘in una stanza grande come un’urna cineraria’, non sarebbe consono).
Mi liquida con un “ah”. E riparte con un “E allora come lanciamo questo nuovo prodotto così d’avanguardia?”
Ho come l’impressione di aver appena incrinato di fronte ai commensali il suo discorso da “Associazione a Delinquere, una grande famiglia felice”.
Ma senza trucco, non mi riconoscerà mai…(no?...ditemi di sì vi preeego)

mercoledì 18 luglio 2012

NEL CASO ANCORA NON L’ABBIATE SAPUTO…REFERENDUM ABROGATIVO ALL’ORIZZONTE


Spero che tutti i lettori, occasionali e non, siano già stati raggiunti dalla notizia: in questi giorni si stanno raccogliendo le firme per la realizzazione di un referendum abrogativo della diaria dei Parlamentari.
Questa voce aggiunge fino a 3500 euro agli (esigui…come noto) stipendi dei Parlamentari italiani.
Per la realizzazione del referendum sarà necessaria la raccolta di circa 500.000 firme, che sono depositabili in tutti i Comuni italiani (compreso Inculonia, che oggi vantava una trentina di firme…che su un paesino di 3000 anime e per un referendum non pubblicizzato non è male!)
Una firma di un comune cittadino può scalfire questo cumulo di enormi privilegi che la Casta ha ammassato?
È dura, molto dura…ma l’anno scorso, quando abbiamo detto no al nucleare e alla privatizzazione dell’acqua, abbiamo dimostrato che tutti insieme possiamo dare un contributo per cambiare le cose.
Non perdiamo l’occasione! Tutti insieme possiamo combattere i privilegi da coloro cui paghiamo lo stipendio …e che da troppo tempo non si occupano dei nostri interessi!

lunedì 16 luglio 2012

Tisana alla lavanda

Vorrei raccontarvi del matrimonio di Iron Ass...
...della magica serata da Proletarentola...
...raccontarvi le mie impressioni su "Biancaneve e il cacciatore"...
ma non mancherò di farlo, appena il tempo sarà meno tiranno.
Per ora vi racconto della tisana alla lavanda, ricettina scovata su greenme.it.
Bastano 5 spighette di lavanda, una tazza d'acqua calda e un cucchiaino di miele millefiori (a piacere).
5 minuti di bollitura e...
- vi troverete la casa extra profumata,
- colmerete le papille gustative di piacere,
- vi troverete super paciose perché la lavanda è calmante e rilassante, oltre che in grado di alleviare i sintomi della depressione.
Oltretutto ne ho un cespuglione nel giardino di casa...come non approfittarne?! 
(lo confesso, la signora Lucie Wilton sta cambiando il mio approccio alle erbe officinali...e se non sapete chi è...non resta che guardare la mia libreria ANObii!)

giovedì 5 luglio 2012

LA VENDETTA DI PROLETARENTOLA, OVVERO...MA LA FATA SMEMORINA FA ANCHE GLI STRAORDINARI?


Ed eccoci qui di nuovo, con la solfa della cena di gala...
Il mondo intero, all'Associazione a Delinquere, è invitato e ...pare che stavolta ci sia anche il mio nome tra gli invitati!
Come faccio a saperlo con certezza? E come faccio ad essermi guadagnata tanto onore?
Semplice: sto aiutando Merdevole Matrigna a organizzare tutto, inviti, conferme, grafica...roba da impazzire.
Sono così stressata che ormai non filtro nemmeno ciò che dico...sono arrivata ad apostrofare Direttorone Concilione (il mio attuale super capo) come "rusticone" per come spiegazzava i cartoncini d'invito.
Mi tocca a fare tanti straordinari che ad oggi, a pochissimi giorni dal matrimonio di Iron Ass, ancora non ho uno straccio di abito da indossare quel giorno ( e come vi dicevo, dato che il tema è “il mio Grosso Grasso Matrimonio Calabro (e Arricchito)”, l'abito sfarzoso è d'obbligo.
La domanda è: ma se Proletarentola ce la fa ad andare al ballo, poi riuscirà in tre ore di tempo libero da qui al matrimonio a trovare anche un abito? Ma mia madre, invece di mio zio, non poteva darmi il Mago Otelma come fata- padrino? O almeno Valentino...uff..che vita grama fare la testimone in mutande.

martedì 3 luglio 2012

BARZELLETTINA DEI TEMPI DEL LICEO, CHE PREPOTENTE S'AFFACCIA ALLA MEMORIA CON LA PERTURBAZIONE CARONTE


Un camionista, la sera di Halloween, guida nella tempesta il suo tir. Felice canta fra sè: “sono Caronte e guido il mio bisonte...sono Caronte e guido il mio bisonte...”, quand'ecco che ai margini della strada vede una suora nella pioggia. Abbassa il finestrino e...”ehilà, sorella! Vuole un passaggio?”
Timidamente la suora sale, accoccolandosi al suo fianco e spiegando che si sta recando alla vicina città.
Il buon camionista però è turbato dalle procaci grazie della sorella. “suora, ma lo sa che ha proprio due belle gambe? Io sono un maschio vero, me ne intendo! Posso toccargliele?”
La suora, con un fil di voce, replica che no, non si può, ma...dato che è stato così gentile a scortarla...ma solo per un po'...
Caronte tuttavia non s'accontenta: “suora, ma lo sa che ha anche due belle spalle? Io sono un maschio vero, me ne intendo! Posso toccargliele?”
La suora, con un fil di voce, replica che no, non si può, ma...dato che è stato così gentile a scortarla...ma solo per un po'...Caronte soddisfatto la cinge con le braccia.
Tuttavia Caronte, cerca di scivolare con le dita più giù, più giù...e per distrarre la suora dai loschi intenti canticchia ancor più convinto“sono Caronte e guido il mio bisonte!”
e la suora con maschia voce canta...
“Sono Renato per la festa mascherato!”

(scusate. Il caldo uccide I miei neuroni...)

lunedì 2 luglio 2012

IRON FUTURE WIFE...O MEGLIO, CRONACA DI UN DISASTRO ANNUNCIATO


Perché non frequento più Psycho? Circa tre anni fa, Psycho usciva con Gonzo, mio futuro cognato di lì a qualche tempo. Avrebbe voluto da lui un impegno più chiaro, per questo mi chiese di suggerirgli garbatamente una presa di posizione...che Gonzo tradusse in fiori, una cena sul battello che attraversava il lago e un anello. La stessa sera, lei gli diede buca e andò a letto con il miglior amico di Gonzo, come si scoprì qualche tempo dopo (ovviamente lei non ebbe neppure il buon gusto di confessarlo). Esattamente un anno dopo, se la prese a morte perchè non invitata alle mie nozze con il nuovo fidanzato. Che ci volete fare...a volte le evidenze non sono così evidenti per tutti! Mi rassegno e gli spiego che al massimo, se proprio ci avesse tenuto (...s'è capito che io ci tenevo poco?) avrei potuto invitare lei alla festa serale, e mio malgrado senza accompagnatore: non voglio mettere in imbarazzo Gonzo, che pure nelle occasioni sociali sa far buon viso a cattivo gioco. Ed ecco che, a una settimana dal matrimonio, Iron Ass mi racconta che ha incontrato Psycho con il moroso Giuda, e che hanno intenzione di presentarsi entrambi alla festa. Mi tocca così chiamare Psycho e dirle (di nuovo) che purtroppo purtroppissimo no, Giuda non è cosa che venga alla festa. Alla fine BEN PENSA di non presentarsi manco lei...ovvio, dopo aver dato conferma del contrario e avermi fatto pagare anche il suo rinfresco.
Che dire? Ha avuto pure il coraggio di spettegolare a tutto spiano sul mio abito, sul caldo, sul fatto che quel giorno di sicuro s'era divertita più lei in montagna...
E dato che non era la prima tro*@ta che mi faceva...ho ben ritenuto non fosse più il caso di vederci. Nonostante tutto...mi son trovata a vederla per l'addio al nubilato di Iron Ass, che ha avuto la pessima idea di invitarla. No, non bastavano Puffetta e Peluquera: mi mancava anche lei a completare l'agghiacciante quadretto.
Mi decido ad andare all'addio al nubilato trattenendo il pianto. Ma non posso astenermi dallo sgranare gli occhi quando Iron Ass viene incoronata con un velo decorato da un pisulo in plastica (a mo' di unicorno...) e dalla fascia “Sposa goduriosa”, grazie alle splendide trovate della premiata ditta P(eluquera) & P(uffetta). Grazie al cielo lei non capisce molto, è bendata...
ci incontriamo al parcheggio tutte insieme, o quasi: Psycho ci raggiunge solo molto dopo, sbraitando che il punto di ritrovo era venti metri più in là, e che ci aspettava da mezz'ora e...e...e insomma, non rimane che trascinare via la povera futura sposa ignara del fatto che stanno scorrendo alle sue spalle fiumi di sangue tra P, P & P.
la nostra Iron Assi ritrova a capotavola di un tavolo di 10 persone...e accanto a lei Psycho, che non capisce che forse, era meglio mettersi almeno un po' più lontana da me e P&P.
La tensione è palpabile, per quanto mi sforzi di far buon viso a cattivo gioco e ascoltare I deliri di Psycho, che non smette un solo attimo di parlare di sè, del suo nuovo lavoro, dei suoi progetti (campati per aria, per altro) con Ciula (il suo nuovo fidanzato...indovinate un po'? Migliore amico di Giuda...chi la fa, l'aspetti).
Ero annoiatissima dai suoi discorsi fuori luogo (ma chissenefrega di te? Non ti passa per l'anticamera del cervello che siamo qui per Iron Ass e non per la tua biografia?)...non resta che una cosa per risollevare le sorti della serata: sfidare la futura sposa a una gara all'ultimo chupito.
Peccato che la sposa sia praticamente astemia, e nel giro di poco, riversa sul tavolo, cominci a dichiarare al mondo che sposa Bue Grasso per il conto in banca e per il suo...beep! E questo nonostante I suoi suoceri siano “pesanti come borse della spesa al sabato pomeriggio”. Cerco di zittire Iron Ass, che imperterrita prosegue con le recensioni su tutti I mariti delle astanti...finché si gira verso Psycho e le dice “ma te l'ho mai detto che Ciula è proprio brutto?? mi fa schifo! Ahahah!”.
Psycho la guarda con tanto d'occhi e Iron Ass, gettando un altro bicchiere di vino in fondo alla gola, riprende: “che c'è? Dovresti saperlo che le peggio cazz@te della terra si fanno per I pisuli...dopotutto ne hai presi più tu che l'intera tavolata! Minimo 96! c'è più traffico nelle tue lenzuola che in tangenziale!”
Cerco di tamponare il tamponabile trascinandola via, mentre P(eluquera) si offre con buon cuore di portare a dormire Iron Ass, ormai vicina al coma etilico, con il pisulo in gomma pendulo sulla fronte.

Data la vendicatività di Psycho, qua si rischia che quel giorno le tiri risotto al nero di seppia invece che petali di fiori e riso.
God save the Bride.