martedì 22 gennaio 2013

La Sputasentenze

Aiuto. Ne sento la voce, seduta in treno, qualche sedile dietro il mio. E' la Sputasentenze. Una collega che adopera la mia stessa linea ferroviaria e che, mio malgrado, mi intrattiene (troppo) spesso nel tragitto fino al lavoro. Con amenità tipo... "Ma perchè non hai figli?" (No, la domanda vera è: perchè nessuno mi dà 100 euro per ogni volta che un mentecatto tuo pari mi fa questa domanda. Potrei vivere di rendita entro breve, lo sai?) "Ma perchè non cerchi lavoro da un'altra parte?" (Figurati se lo faccio...perchè dovrei smettere di lavorare qui, che sembra di essere nella telenovela 'la schiava Isaura' e la protagonista son proprio io. Chi mi racconterebbe poi gli inciuci...) "Ah, ma perchè non mandi dei curricula?" (no, ma secondo te quelli che spedisco in busta chiusa sono origami a forma di cigno, candidi fuori e dentro?) " Ma perchè non vieni al lavoro in macchina?" (Dunque. Potrebbe c'entrare il fatto che la mia macchina ha tredici anni e praticamente va a Padrenostri, non a benzina. O anche che solo di andata dovrei farmi 40 km su una superstrada trafficatissima. O per finire perchè col pieno di una settimana viaggerei per un mese sul treno. Ma poi, se ti dò così fastidio, perchè non ci vai tu, in macchina?) ... che dite, striscio sotto i sedili per non farmi notare?

2 commenti:

  1. no no anzi, perché non inizi a farle le stesse domande? ;)

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  2. fingi di dormire!
    crolla con la testa sulla spalla di un vicino... io ci aggiungerei un filino di bava dalla bocca e qualche rumore con il naso ;)

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