giovedì 7 marzo 2013

WANNABE FABRIZIO CORONA

Fabrizio Corona colpisce ancora e urla contro il giudice: “Esigo rispetto”

Chiamato a testimoniare a Como, arriva dal carcere dov'è detenuto. E alle domande del pm, Fabrizio si innervosisce rapidamente. Fino ad arrivare alle urla

(da: Oggi.it)

 


Sono cambiato,
No poi sono sempre io,
rieccomi sono cambiato,
ed ecco poi che è la magistratura ad esser manigolda.

Il seguente monologo interiore è tributabile sì al Cavalierone Nazionale, ma parimenti al bel Fabrizio Corona (che diamo a Cesare quel che è di Cesare, è molto bello. Ma se a Cesare diamo tutto ciò che gli compete, diamogli pure due pattone in testa).
Se uno è finora scampato al carcere, l’altro ci è invece appena finito, e speriamo bene che ci resti.
Almeno finché un esercito di neuroni arrivi, dilagando  come l’invasione degli ultracorpi, e ci liberi dalla scemenza dilagante che porta a santificare un beota come Corona.

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