venerdì 21 giugno 2013

post progresso: usate i farmaci equivalenti

Un commento di Reganisso mi ha fatto pensare che in effetti fa sempre bene fare un po' di pubblicità sull'argomento.
Dunque, cos'è un farmaco equivalente? Si tratta di farmaci  che gli studi si dimostrano identici dal punto di vista biologica rispetto ad un altro medicinale; soprattutto ne è scaduta la copertura di brevetto, quindi possono essere prodotti da case farmaceutiche minori diminuendone la spesa.
Il risparmio va dal 20% in meno in su...ma non è solo per questo che sono raccomandabili: spesso sono uguali, ma meno inflazionati per il nostro organismo che spesso reagisce meglio.
Inoltre consentono di fare 'sabotaggio onesto' a quelle lobbies farmaceutiche che spesso non diffondono ottimi vaccini contro terribili malattie solo per guadagnarci...e se le lobbies falliscono, in fondo ci guadagnamo tutti.
Certo ci sono due piccole controindicazioni:
1. spesso gli anziani sono abituati a usare sempre le medesime confezioni di medicinali, dal colore simile...ed è difficile far cambiare abitudini. Ma in questo caso, a volte basta pazienza e attenzione...
2. Vi odieranno tutti i farmacisti...ma in fondo le buone cause fanno venire le spalle grosse!

1 commento:

  1. In casa mia si usano solo ed esclusivamente farmaci equivalenti: dalla pillola alle pastiglie per il cuore di mio papa', da quelle per le ossa di mia mamma alle pomate per la circolazione.
    Ormai di firmato in casa nostra non c'e' nulla!

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