lunedì 17 giugno 2013

riassunto delle puntate precedenti

Riassuntino degli ultimi giorni lontana dalla blogosfera.
...con Roswell non parliamo praticamente più, da quando l'ho pregato di non ignorare la casella di posta condivisa (visto che non avrei potuto farlo da sola causa ferie forzate + corso di formazione di 2gg). Alla sua replica "non mi devi dire tu quello che devo fare, vedi di pesare le parole", ho deciso che le parole le peso molto. Quindi non relaziono più le riunioni che faccio al posto suo, i progetti che  seguo su sua delega, gli articoli che scrivo e che dovrebbe controllare. Se chiede, mostro tutto senza ulteriori commenti. D'altro canto, ci ha tenuto a ricordare che il capo è lui, e lo tengo a mente. mi chiedo a cosa servano adesso i suoi tentativi di fare il conciliante con sms spiritosi, ma tant'è: in compenso le alte sfere hanno cominciato a capire chi davvero porta avanti la baracca, e io esco dopo 8 ore esatte potendo evitare l'angolo 'il diario di Bridget Jones' in cui gli racconto cosa sta succedendo.
...tutto ciò mi frutta tempo in più, che questo week end ho usato per:
  • andare a far le pulizie nel campeggio della parrocchia insieme a mr T, il Santo e Maria Rosa Bertolini. Ci siamo divertiti un sacco, anche se ora le mie ginocchia gemono. Tra i volontari infatti c'era Mastrolindo, che ha un'impresa di pulizie e mi ha insegnato che le pareti si lavano dal basso verso l'alto e s'asciugano dall'alto verso il basso: giù di piegamenti. (domanda: ma dove vado devo sempre trovare coglion@zzi? il cognato Embriagon del suddetto Mastrolindo, vedendo che il cognato rideva per i miei sforzi, ha borbottato "E allora? devo chiamare la sorella perchè le donne non stan giù di dosso?"...non commento perchè era l'alcol a parlare per lui...)
  • andare a provare le auto al circuito di Franciacorta al seguito della sorella Nanny, che lavora per una casa automobilistica. Provare un'auto di lusso nel percorso a birilli e far cag@re addosso l'istruttore... che quando gli ho detto "scusa, mi son fatta prendere la mano dopo anni di Matiz...che ora mi è pure morta" s'è impietosito e mi ha fatto fare un altro giro di pista
  • Fermarsi con la truppa al Franciacorta Outlet, l'unico posto dove c'è il negozio Carpisa...il che si traduce in un portafoglio a 3 euri
  • Evitare di cucinare e mangiare alla sagra della Sardegna, dove pasteggiamo a porcellino allo spiedo e seadas in due, con 18 euri di spesa
...insomma ho vissuto pericolosamente spendendo poco e niente.
La vita è bella.

2 commenti:

  1. che bello l'outlet della carpisa. mi piace tanto come marca di borse (l'unica che mi posso permettere)

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