mercoledì 4 settembre 2013

shadowhunters, città di ossa

Moma, tu sei una pusher: spacci dipendenze alle povere blogger lettrici.
Beh, non me lo aspettavo che "Shadowhunters" fosse così coinvolgente: I suoi personaggi, il triangolo Simon  -Clary - Jace mi hanno trascinata diretta dal primo al secondo volume, senza colpo ferire.
E' un fantasy molto semplice nei rapporti tra i diversi mondi soprannaturali, ma davvero bello nella trattazione psicologica. Non sempre si riesce ad amare Clary, Jace è un buono 'controverso' e lo stesso Simon non è così facile da digerire, col bisogno di imporre il suo amore a tutti i costi: sono stata trascinata avanti pagina dopo pagina, perché volevo capire la vera natura dei personaggi!
Il dilemma è: andare a vedere il film (che sarà l'ennesima ciofecata adolescenziale) o risparmiare 'sti sette euri per qualcosa che valga più la pena?
...sì, lo so...lui sarebbe anche un buon motivo, però...


3 commenti:

  1. Conferma: Moma crea dipendenze alle blogger-lettrici!!!

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  2. Moma è una pusher di primissima categoria. Senza di lei sarei spacciata ;-)
    E ora che ho finito la trilogia, Moma già inizia a consigliare la lettura delle Origini prima di proseguire... Ma per ora tengo duro!!!

    Devo dire che io preferisco Simon a Jace-lagna-Jace. Leggerino, ma di certo da leggere senza problemi.
    Quanto al film, come ho scritto sul blog, tutto sommato non mi è dispiaciuto, anche se hanno anticipato cose che si scoprono nel terzo libro e avrebbero anche potuto farne a meno secondo me.

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  3. Non si può mancare una settimana che sentite già la mia mancanza :D

    confermo, la trilogia delle origini ha tutta un'altra atmosfera :D

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