mercoledì 6 novembre 2013

Insospettabili fedifraghi

Tempo fa ho lavorato con un consulente informatico. 
Bellissimo uomo, affascinante, intelligentissimo.
Due figli avuti con la moglie (...tuttora tale) a sua volta nostra collega.
Ci siamo trovati bene da subito. 
Confortata dalla sua nomea di essere incorruttibile, pur corteggiatissimo per le doti sopra elencate, mi ha stupito per il numero di complimenti al mio indirizzo. 
Da lui, mi sono sentita apprezzata, capita, valorizzata.
A sua volta l'ho sponsorizzato fino all'inverosimile conoscendo le sue spettacolari capacità...
...e si era creato un bel rapporto di cameratismo, inviti a pranzo, e ad aperitivi...
Sennonché una sera, dopo avermi risolto un problema, mi ha scritto un sms che testualmente recitava 
"l'ho fatto per te...solo perché ti voglio bene."
Ho pensato di aver capito male, ma i messaggi in questo senso si sono moltiplicati...così come gli inviti ad aperitivi, 'anche noi due soli'.
Ho cercato di ricondurre la faccenda a migliori consigli...ho pensato di aver interpretato male i segni...
...fino a che non l'ho incontrato con la moglie e l'ho visto evitarmi come la peste. 
Un frettoloso "ciao", una mano sulla spalla della moglie e trascinarla via da me, 'Il Male Oscuro'.

Eppure, qui dentro (ma credo anche altrove), è prassi comune...
"Ma che ti aspettavi, è un uomo!" 
Appunto. 
E mi chiedo: ma è così divertente equivocare su parole e intenzioni?? ...anche con tua moglie nei paraggi?
Mah!


4 commenti:

  1. wau, non cambierei per nulla al mondo il mio collega storico che praticamente mi dice di mettere in ordine la scrivania nemmeno fossi la figlia ;)

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  2. guarda... in questo sono diventate bravissime anche le donne... parlo per esperienza personale diretta recente.

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  3. @Magicamente - sì, anch'io non sono estasiata dal contesto...
    @ Gabibba: già!
    @Stefanover: in effetti, credo che la stronzaggine non conosca distinzioni di sesso ed età...:(

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