giovedì 28 febbraio 2013

grazie vivamente

Grazie vivamente a tutti quelli che nello scorso week end hanno ben pensato di votare Maroni.
Cosicché adesso ci teniamo il 75% delle tasse.
E ci teniamo anche Stefano Galli, per inciso.
Sicchè potremo non solo pagare coi rimborsi spese della regione le spese del matrimonio di sua figlia.
Ora potremo pagare anche tutti i battesimi, le comunioni, le cresime dei nipotini di Galli, nonché l'eventuale rinfresco di divorzio.
(foto stampabile per giocarci a freccette)


Ah ora sì che si tira un bel sospiro di sollievo.

lunedì 25 febbraio 2013

l'unghioverso parallelo

Mi si spacca un'unghietta, e non riesco a sistemarla da me. Scruto le mie manine ricoperte di pellicine, e decido di investire 10 € al salone di manicure vicino all'AaD, consigliatami anche dalla collega Vampionda, cliente abituèe. E' un piccolo salone gestito da ragazze cinesi, carine, mute e preciserrime. Affido le mie zampine al maestro Pai Mei de Paolo Sarpi, e mi sciabola via tutte le brutture. Ed ecco, entra un armadio a due ante, nero, con pellicciotto nero e pantacollant + unghie color oro. COn voce baritonale prorompe: "s'è rovinata la ugna, no es mas oro...està rota, me la sistemas?" Pai Mei, implacabile: "Ocupata , tu plende appuntamento". Armadieiro: "Ma io va trabajar tra tre oras, como facio con clientes?" (ma se tra due ore è buio? no, ora che ci penso non voglio sapere che lavoro fai!!) Pai Mei, ancor più algida e implacabile: "Ocupata , tu plende appuntamento". "Cinesas Mierdas!" Pai Mei, implacabile: "Ocupata , tu plende appuntamento". Armadieiro se ne va. Pai Mei ripiomba nel mutismo, avvolta da una surreale e melensa melodia cinese in filodiffusione. Son muta anch'io. Certo che a lavorare tra viale Zara e Paolo Sarpi ti fa sentire a volte come protagonista di un episodio del Dottor Who.

sabato 23 febbraio 2013

Signor Amazon quando vuole la invito a cena

Gentile signor Amazon, la presente per informare tutti gli internauti che lei è buono, generoso e che io ho un grande debito di coscienza nei suoi confronti. Per cui mi avvisi un paio di giorni prima di passare da Inculonia (così ho tutto il tempo di preparare i miei piatti forti e portare in tintoria il tappeto rosso), e si consideri invitato a cena. Premessa. Il mio cellulare di soli dieci mesi sembrava essersi ammalato in via terminale, con mio grande dispiacere; ci avevo messo mesi a trovare un cellulare che trovassi davvero comodo, adatto alle mie esigenze e bello; non mi sentivo pronta a sostituirlo così presto. Ecco perchè ho scritto all'assistenza clienti Amazon, dove l'avevo comprato, per vedere se c'era un centro di assistenza vicino. E già mi preparavo alle solite storie infinite di porta in assistenza- aspetta un mese col telefonino sostitutivo da rumena povera - torna in assistenza - non cambia un tubo - riporta in assistenza...ecc. E INVECE NOOOO! ...tempo 3 ore, Amazon mi scrive che l'indomani sera mi verrà consegnato un telefonino nuovo gratis (nè spesa telefono nè di spedizione), mi mandano l'etichetta da applicare sul pacco da consegnare in posta per la restituzione del telefono difettoso perché loro non mi fanno pagare manco la restituzione del telefono rotto... e ribadisco, nel caso non si fosse capito: TELEFONO NUOVO IN UN GIORNO SENZA PAGARE UN EURO!!! Non bastava la borsa gratis a Natale, no!!! Amazon mi stupisce solo in bene!! Signor Amazon lei continui a non pagare le tasse in Italia perchè questo Paese di Terzomondisti non è degno di lei, lei è troppo avanti!!!

venerdì 22 febbraio 2013

sono sposata con Giuda Iscariota

Diciamo che sono un po' interista. E che Mr T è un po' (tanto) juventino. Diciamo che l'ho presa un po' (tanto) male quando Balotelli ha bel pensato di andare al Milan. (Venduto. Tanto.) Però ci rimango anche peggio quando scopro che Chef e Mr T hanno scommesso sul Milan nella partita Milan - Barcellona. "Ma...Ma...hai scommesso sul Milan?? Vuoi tifare il Milan?!" Mr T arrabatta una difesa del Kaiser. "Ma va' lo faccio solo per i soldi...il colpaccio!" "No, ma quanto vinceresti poi??? quanto varrebbe esserti alienato l'amore di tua moglie tifando Milan?!!" "Beh...35 €, se togliamo i 5 che ho giocato, ci guadagno 30 euro..." 30 denari. Venduta per 30 denari. Mi sento tantoGesù, e semo pure sotto Pasqua. Anvedi.

Make me bad

Che l'Unto del Signore (per dirlo con Gabibba) trovi l'escamotage di 'restituire l'IMU' (voglio proprio vedere!!!) per farsi votare dai vecchietti rimbambiti, di per sè mi irrita. Perché - per crederci e per credere che sia cosa buona e giusta - vuol dire che la demenza è in corso, e a casa mia la circonvenzione di incapace è reato (eh, che poi: fosse il primo che l'Unto del Signore commette...)
Ma quando vengo a scoprire che i soldi per restituire l'Imu vuole prenderli dai conti in Svizzera,  e nel frattempo autofinanziarseli dalla Cdp (per chi non sapesse: la cassa depositi e Prestiti è la cassa su cui sono depositati i soldi di tutti i piccoli risparmiatori - tra cui la sottoscritta - con libretto postale o buoni fruttiferi postali), lì mi girano le palle a elica. A turboelica, per esser precisi.
Ma come cavolo conti di fare se- putacaso- la Svizzera poi decide di rimangiarsi l'accordo? ti rendi conto, o immane deficiente, che il debito italiano è tale per cui non è detto che se 'prendi in prestito' dei soldi, tu riesca poi a restituirli? e poi: se impoverisci le masse della Cdp, lo sai che ne impoverisci anche il rendimento? di mio posso anche accettare di avere un risparmio con rendimento basso ma sicuro, ma perché devo passare da un rendimento dell'1% a uno dello 0.50% solo perchè TU MALEDETTO TRUFFATORE possa farti eleggere per l'ennesima volta a rovinare questo Paese?!
Su quel libretto io e Mr T ci mettiamo quel tantinello che riusciamo a risparmiare ogni mese per realizzare il nostro sogno. Viviamo in affitto, perché volevamo realizzare la nostra famiglia, vivere insieme, anche se sapevamo che prima di poterci comprare la nostra prima casa ci sarebbero voluti anni. Ed è su quel libretto che ogni mese mettiamo qualche mattone per il nostro futuro, per quella casetta dove, se Dio ce lo concede, cresceremo i nostri figli e invecchieremo insieme. Ecco, adesso voi spiegatemi: perché i soldi della mia futura casa dovrebbero essere presi e ridati a chi una casa ce l’ha già?? Lo so che l’IMU è una tassa poco equa, ma non è ancora più iniquo incul@re le categorie di risparmiatori più basse solo per ottenere altri voti??
Cioè: la mia prima casa che manco ho, deve servire a pagare le tasse di chi la prima casa già ce l’ha?
Oh Berluscauron, che prima rubavi ai poveri per dare ai ricchi, ora rubi ai pezzenti per dare ai poveri, ma non ti fai dello schifo da solo?!
Domenica mattina mi piazzo davanti ai seggi e se vedo l’elettore tipo di Berluscauron (come vecchie di 80 anni, uomini con cravatta verde…) lo gambizzo.
Perché se vince ancora lui, mi tocca cambiare Paese.


giovedì 21 febbraio 2013

delle mail - catena pre elettorali

Ma potremo anche essere amiche. Ma potrà essere un periodo storico di grande astensionismo. Ma soprattutto, cos'è che ti fa pensare che io abbia bisogno di un allegato word lungo 3 pagine con i tuoi preziosi consigli su cosa votare? Sgrunt.

mercoledì 20 febbraio 2013

primo week end fuori porta, lo faccio a Lourdes

Vai col 2013. La prima raccomandata che arriva in casa Tamarrius è una multa per bollo auto non pagato nel 2010 (si vede che ero in piena euforia da luna di miele...ma la Motorizzazione non sente ragioni). Segue la prima bolletta di 148 euri: eh sì, a Inculonia fa proprio freddo, e il gas per riscaldare la Catapecchia vola alle stelle! La Patiz però non è contenta se non ci mette del suo, e dopo la sostituzione del filtro benzina, a suon di ruttini strattoni e sbuffi fa pretende la sostituzione anche del cavo di collegamento dei cilindri. Evvai, un altro bel centone che vola via nel vento, più lontano degli albatros... Ed ora ci si mette il telefono. Eggià, il mio amato Nokia Asha 200 che ho amato, voluto, agognato e sognato. Che ultimamente ha deciso che bisogna tagliare la lunghezza delle telefonate letteralmente: basta che una telefonata duri più di 5 minuti in fila, e si impianta. L'interlocutore non mi sente più, e io non riesco neppure a spegnerlo: mi tocca proprio di staccare la batteria! e a nulla è valso scaricare la memoria, far l'aggiornamento del software...sigh. Mr T mi ha prestato il suo nuovo Samsung Galaxy Y ricevuto coi punti Vodafone e ch per il momento non utilizza ancora al lavoro, ma io ho l'allergia al touchscreen: ho le dita a salsiccia, ogni volta che schiaccio un carattere durante la composizione degli sms ne prendo per sbaglio altri 3, e il delirante T9 fa il resto. Già mi vedo a comprare al mercatino delle pulci due bei 3310 (eh già perchè mica vorrai gettare una delle sim...). Mi verrà la borsite a portarli in giro, ma almeno non si spaccano più. E ci manca ancora che spenda altri soldi! ne investirò altri solo per andare a Lourdes...

sabato 16 febbraio 2013

poi non dite che non vi voglio bene

Trovo su greenme.it un articolo che deve cambiare la cultura e la vita di noi casalinghe green, e il minimo che posso fare è riportarlo anche qui.
  In Italia c'è un'abitudine vecchia come il mondo, consolidata da generazioni e considerata imprescindibile per ogni casa perfetta e in ordine: stirare il bucato. I nostri amici europei (tedeschi e spagnoli al primo posto), invece, spesso non possiedono nemmeno il ferro da stiro, e addirittura ignorano l'esistenza e l'utilizzo dell'asse da stiro. Alcuni (buoni) motivi per smettere di stirare: 1) È ECONOMICO Quanto costa in media un'ora con il ferro da stiro acceso? Un ferro da 1200W (un modello semplice, senza caldaia) tenuto acceso per un'ora può costarvi circa 2 euro, se siete brave e sfruttate le tariffe biorarie (ma non sempre si può stirare di sera e nel weekend). Ma se avete un ferro da stiro più potente (per esempio 1750-2000W) e dovete stirare quando avete tempo, quindi non sempre negli orari migliori, o la vostra tariffa dell'energia elettrica è di fascia alta, un'ora di stiro può arrivare a costarvi anche 6 euro!! Per non parlare del fatto di pagare qualcuno che stiri al posto nostro: al costo dell'energia elettrica, aggiungete anche 8-10 euro. 2) FA BENE ALLA SALUTE Cosa succede quando si accumulano molti capi da stirare e vi ritrovate improvvisamente a dover lavorare qualche ora per vedere quella pila calare almeno un po'? Quante di voi possono giurare di non avere mai sofferto di mal di schiena, dolori al braccio e alla spalla in seguito a qualche ora intensa di stiro? Non sarebbe meglio risparmiare al nostro corpo anche questa fatica? 3) SI CREANO MENO RIFIUTI Molti utilizzano l'appretto (in bombolette spray, che una volta terminate devono essere smaltite correttamente, per non parlare dei gas in esse contenuti) e l'acqua distillata (venduta in bottiglie di plastica, materiale inquinante sia per la sua produzione sia per il suo smaltimento) 4) SI RISPARMIA TEMPO Una donna italiana spende in media 3 ore alla settimana per stirare. Non vi sembra abbastanza per un'attività faticosa, costosa, dannosa per la salute e assolutamente superflua? 5) QUANTE ALTERNATIVE INTERESSANTI Smettendo di stirare avrete almeno 2 ore di tempo in più alla settimana da passare con il vostro compagno/marito, con i vostri figli, oppure potreste impiegarle per fare un po' di sport o qualche passeggiata all'aria aperta, potreste leggere un libro, andare in biblioteca, cucinare qualche ricetta nuova e fare una sorpresa a qualcuno, o ancora entrare in un'associazione di volontariato e dedicare un po' di tempo a qualche persona bisognosa... 6) SI EVITANO INUTILI INCIDENTI DOMESTICI Un ferro da stiro acceso è pur sempre un oggetto rovente che può ustionarvi, è un cavo elettrico tirato che può farvi inciampare... possiamo evitare ulteriori complicazioni alle nostre giornate già piene e stressanti? 7) STIRARE È SUPERFLUO Stirare il bucato non è assolutamente necessario ai fini dell'igiene (basta il lavaggio per questo scopo!), è una questione puramente estetica: nella nostra società avere ed apparire stanno diventando più importanti dell'essere... potremmo iniziare a cambiare qualcosa a partire da un piccolo dettaglio, un capo indossato non stirato, per dimostrare che l'importante non è come appariamo ma ciò che abbiamo dentro. 8) È ECOLOGICO Quanta energia elettrica possiamo risparmiare? Quanti prodotti industriali (appretto, acqua distillata, ecc.) possiamo tranquillamente smettere di acquistare? Un elettrodomestico in meno nella nostra casa può fare la differenza in termini di risparmio di energia e di risorse?
E quindi?? andare in giro con le pieghe come gli sharpei? no, ecco qua... E chi ha detto che chi non stira ha sempre i vestiti stropicciati? Ecco alcuni consigli per evitare le pieghe... alla radice! * estrarre il bucato dalla lavatrice appena finito il ciclo di lavaggio * scuotere i panni energicamente prima di stenderli * non lasciare i panni ammonticchiati a caso una volta tirati giù dallo stendino: una volta asciutti piegarli direttamente per riporli nell'armadio * stendere senza mollette * appendere le camicie sulle grucce, allacciando i bottoni e stendendo la stoffa con le mani * risvoltare i capi prima di stenderli: anche questo aiuta le fibre a distendersi * per rendere asciugamani e tessuti di spugna più morbidi senza stirarli, può aiutare arrotolarli e premerli su una superficie piana (l'asse da stiro, oppure il letto o la superficie superiore della lavatrice) * utilizzare l'aceto bianco al posto dell'ammorbidente, oltre che economico ed ecologico, evita l'effetto "scrub" di certi tessuti Se proprio non potete fare a meno di stirare, evitate almeno di stirare lenzuola (basta piegarle bene e riporle ordinatamente nell'armadio, prendono una prima piega e si stendono una volta messe sul letto), biancheria intima come slip e calze (si stirano indossandole!), strofinacci da cucina (riponeteli ben piegati nell'armadio, basterà!). Se proprio non riuscite a fare a meno di stirare le camicie, stirate solo collo e polsini, specie in inverno, quando le indossate sotto la giacca: si stropicciano con i primi movimenti, ed è tutto lavoro sprecato! Smettere di stirare SI PUÓ, non costa fatica e una volta presa (o persa) l'abitudine, vi chiederete come mai non avete iniziato a NON farlo prima! e avrete altresì più tempo per dedicarvi ai vostri telefilm preferiti!! Parola di Proletarina...

giovedì 14 febbraio 2013

gattara psicopatica

Capisci che sei senza speranza quando le uniche scene che ti fanno piangere come un vitello in "Colazione da Tiffany" sono quella dove si vede il gatto abbandonato, fradicio sotto la pioggia, e quella dove il gatto viene ritrovato, piangente, tra i cartoni...:(

logiche che sfuggono

Mail del personale. "Cara Proletarina, il test d'inglese eseguito con consulenti esterni ha verificato una buona preparazione nella lingua inglese. Ed ecco perchè ti abbiamo iscritto in modo coatto al corso di lingua inglese. Ah, e se mancherai più di due volte, sappi che ti verranno addebitati 208 €. Saluti." Domanda di logica 1: a. hai fatto il test d'inglese, b. risulta che hai una buona conoscenza, quindi consegue che c.: fai un corso di lingua inglese. la logica, seriamente, mi sfugge. Domanda di logica 2: a. vieni al lavoro per guadagnare b. ti diamo da fare un corso che poco attiene alla tua capacità di guadagnare, e quindi ne consegue che c: ti minaccio di farti pagare da solo una cosa che non hai chiesto e che non ti serve. Qui mi sfugge la logica, ma non l'abuso. Uff...

mercoledì 13 febbraio 2013

dell'incredibile stilosità del menoso

Ne parlavo proprio oggi ad un aperitivo con Occhiony e Migliore Amica Calabrese: è incredibile come per molti lo scazzo (ossia quel modo di fare un po' scocciato, come se si fosse superiori all'umanità) sia una posa di sicuro fascino. E qui, mi consegno al pubblico ludibrio: ultimamente m'ero presa una sbandata per un collega, con il quale avevo seguito un progetto di lavoro, che ha fatto dello scazzo la propria filosofia di vita. Carino, una specie di Roberto Saviano de noartri, ecco perchè con grande originalità lo chiamerò Roberto Saviano De Noartri. Per inciso: non è successo nulla, e non era mia intenzione che nulla succedesse. Il mio amato bene viene sempre al primo ed esclusivo posto. Però...avete presente quando qualcuno, dal sorriso estremamente raro, vi sorride e vi fa sentire le farfalle nella pancia? Quando qualcuno di molto originale e intelligente vi presta ascolto, e quest'attenzione vi fa battere il cuore? Siamo d'accordo che non è amore. E' quella stessa cosa che prendeva a Gatta Isterica, la micia dei suoceri, prima che la sterilizzassimo. E' sentirsi onorati che uno così ti presti attenzione. Che poi, in fondo, può anche voler dire che se lo ammiri puoi provare a diventarci amica. Soprattutto considerato che somiglia a Saviano, mica a Brad Pitt. Ecco che qui interviene il fascino del menoso. Prendo coraggio e scrivo una mail a RSDN chiedendogli se parteciperà a un certo corso, su un argomento per cui mi aveva aiutato in passato. Risponde dopo un' ora e TRE QUARTI che "no, non lo farà, perchè non ne ha voglia. Saluti". Saluti? SALUTI?? Ma cosa sono, la tua zia di Forlì che con la mano fa così? (e ringrazia di non avere la webcam, quel gesto che faccio con la mano credimi non ti sembrerebbe edificante) Ma posso non piacerti. E va benone. Posso anche non starti simpatica. Mica si può piacere a tutti. Ma santo cielo, qualche menata in meno e un piccolo 'ciao' in più? Come spegnere il fuoco della passione col gelo dell'esser menoso. Perchè il menoso ha fascino, per i primi 5 minuti. Poi, hai voglia solo di menarlo.

martedì 12 febbraio 2013

REBECCA LA PRIMA MOGLIE

La giovane protagonista, dama di compagnia di una cafona arricchita, incontra a Montecarlo l’affascinante e misterioso gentiluomo vedovo Maxim de Winter, che sposa in un matrimonio lampo. Tornata con lui in Inghilterra, nella splendida tenuta secolare di Manderley, scopre però che il ricordo di Rebecca, prima moglie di Maxim, è vivo in tutti coloro che l’hanno conosciuta… Da molto desideravo leggere questo classicone, da cui Hitchcock ha tratto un film. Anche perché…alzi la mano chi non soffre di gelosia .Dal canto mio le tengo ben abbassate entrambe…sono gelosa di tutte le ex qualcosa di Mr T, dall’ex “compagna di asilo” all’ex” fidanzata del bowling” (e ne ho ben donde, Mr T ha macinato più km sulla strada dell’ammmore di una Panda 30 del 1984). Ma non è solo il tema psicologico della gelosia a rendere questo libro incredibile, quanto la questione dell’intreccio, la sensazione claustrofobica di non - detto che si svela sempre più ad ogni pagina. Nonché l’inaspettato, il mistero. E’ la prima volta che arrivo all’ultima parola, dell’ultima riga, dell’ultima pagina pensando “Ma che, davero finisce così??”

là sui monti con Proletarina

...ed ovviamente the Big Snow non ha lasciato scampo: ho dovuto saltare il lavoro (cordogliooo) perchè il mio vialetto ingombro di neve non mi permetteva di uscire...e mi è toccato stare a casa con Miciosauro, nel giorno del suo compleanno!
...che dire?? le chiamate dall'Associazione a Delinquere sono comunque arrivate. Il che è strano, non credevo che oggi avrebbero sentito la mia mancanza: ieri infatti è arrivata una mail di Francisco Franco che ci ammoniva a vestire in modo decente, perchè veniva un grosso cliente, e insomma "bisogna dare una certa immagine, no?" Merdevole Matrigna ha ben pensato di caldeggiare il messaggio. Aggià, perchè è noto che ogni mattina mi presento coi dreadlock e il gatto sdraiato al fianco come una vera punkabbestia, e il bicchierino di carta con scritto "un piccolo aiuto, lo stipendio non basta"...vero?? Insomma,si sta meglio sui monti di Inculonia a cucinare pasta e ceci per festeggiare il Miciosauro's Birthday!

domenica 10 febbraio 2013

hate snow

1. Sembra forfora bianca in quantità industriali, 2. l'umido è uno degli stati atmosferici che spingono alla serial - killerità, 3. Bianco non è manco il mio colore preferito, 4. Con la neve Trenord applica un ritardo ad ogni treno di minimo 17 minuti. Per default. 5. avrei voluto andare a pirlates, ma considerando che guido con la scioltezza di un tombino di ghisa, escluderei la missione kamikaze di prendere la macchina per raggiungere la scuola di danza. Ah, e l'ho già detto che odio la neve??... ...sgrunt.

w i proletari in carriera

Da poco si è chiuso il progetto che l’Aad aveva pensato per le ‘nuove leve’, una sorta di Xfactor pubblicitario. L’idea era quella di individuare i capi di domani, a loro dire. In realtà a molti è venuto il sospetto che si tratti di una tattica per farci credere che, se facciamo gli schiavi a vita, è perché non siamo stati capaci di emergere. Nonostante ciò non si poteva rifiutare la proposta di partecipare a questo progetto, pena una vita a prendere lo stesso stipendio: 3 peperoni e du’melanzane, nel caso mio. Non che ora punti al carrierone… requisiti di partecipazione erano giovane età, conoscenza dell’inglese, buona valutazione del capo e laurea. Io ne avevo tre su quattro (ma temo che quando hanno chiamato Merdevole Matrigna per la mia valutazione abbia risposto qualcosa come “Coso…chi?!”). A dirvela tutta era qualcosa che ha suscitato molte invidie: Mignolo, Prof e Guernica (tutti e tre malati di invidia cronica) non hanno fatto passare giorno, in sei mesi di durata, senza battute su ‘vecchi impiegati ormai buoni solo per cimiteri per elefanti’ e ‘talentuosi’. Invidie immotivate oltretutto: è stato uno sbattimento allucinante, tra riunione settimanali (ultimamente anche giornaliere), test d’inglese e attitudinali, ricerche….ma utile se non altro per creare un clima migliore, alcuni del team con cui ho lavorato mi mancheranno un sacco. Ecco perché all’ultima sera, all’aperitivo offerto dall’Aad per festeggiare la fine del progetto, commento con Cherry Merry Muffin “Contenta? È finita!”…già, pigola lei. “Da domani non più talenti ma campesinos de Cochabamba”. Beh in effetti lo stipendio non è molto più alto, con le debite proporzioni…

venerdì 8 febbraio 2013

LAGO DI SANGUE

Sorry sorry, sono un po’ latitante Tra impegni di lavoro, volontariato, battesimi e cerimonie son più girovaga di una ROM E sarà così per un bel po’ Chi ha inventato febbraio è un delinquente

mercoledì 6 febbraio 2013

il figone del mese: dottor Bollore




Senza voler fare spoiler...ma ritengo doveroso che il figone di QUESTO mese, per tutte le fans di Grey's Anatomy, sia LUI:
(Shonda, pecchèèè?! dimmi solo pecchè!!!)

lunedì 4 febbraio 2013

FIREPROOF

Bellissimo film, scoperto da poco, e che consiglio a chiunque sia sposato. Non importa se sposato felicemente o meno…rendere felice un matrimonio riguarda a 360° qualunque sposo e sposa, e non credo si sia mai ‘troppo felici’. Curiosità per le ragazze degli anni 80: ebbene sì, il protagonista è Mike Seaver, il bellino di “Genitori in Blue Jeans”.

venerdì 1 febbraio 2013

PASTA ALLA ZUCCA E PANCETTA

Il bello dell’essere a casa malata è l’avere il tempo per cucinare le cose più ghiotte. Ecco una ricettina facile e veloce che però è uno dei miei cavalli di battaglia. Si prendono tre fette di zucca, e le si cuociono per tre/quattro minuti al microonde. Nel frattempo, si comincia a passare in padella della pancetta a cubetti, meglio se affumicata. Una volta cotta la zucca, la si schiaccia fino a farne un purè e la si mette in padella con la pancetta, un po’ d’olio e del rosmarino. Intanto, si cuoce della pasta (ottime le farfalle o le penne). Dopo circa 5 minuti che la zucca, la pancetta e l’olio sfrigolano assieme, si aggiunge un bicchiere di rosso e si fa stufare il tutto, per un paio di minuti circa. Si condisce la pasta e si serve ben calda. Scarpetta assicurata, quindi procurate un cestino di pane bello grande!