lunedì 29 aprile 2013

il fidanzato del bar

Nella vita d'ogni donna ce n'è sempre uno.
Il flirtarello sfigatello.
E tu puoi essere anche sposata, o fidanzata, e madre dei figli del Brad Pitt della Brianza... ma al flirtarello sfigatello, imbastito coll'istruttore di palestra, col collega, col tecnico della fotocopiatrice, non puoi sfuggir.
Quello scambio di occhiate, battute salaci, sorrisini che - fossi in periodo di amara singletudine - incoraggeresti fino al corteggiamento. Ma per fortuna sei fuori dal tunnel, puoi anche non preoccuparti più e sorridere affabile come quello di questo video
Io, i miei flirtarelli sfigatelli, li imbastisco quasi sempre in posti mangerecci.
La spiegazione scientifica che mi dò é che entro nei locali col sorriso stampato in volto, l'atteggiamento disponibile e il profumo di feromoni tutt'attorno. Solo che non è un attacco di lussuria, è la golosità che sta per essere appagata e promana soddisfazione e appagamento.
Quindi inevitabilmente cucco il barista. (cucco= termine arcaico per dire che il barista è colto da infatuazione).
Cherry Merry Muffin, mia accompagnatrice a colazioni e aperitivi, ormai lo sa e se la ghigna: da Gigi lo Zozzone che fa le meglio salamelle, al trendy Frida che fa ottimi Rossini, i miei sorrisi a 32 denti rivolti alle pietanze devono aver fatto pensare male molti camerieri.
Maledetto alcolismo e mangiocentrismo.
Così ho finito per imbastire una relazione con Matt Nano, il barista che ci fa il cappuccino al mattino.
Grandi sorrisi, battute salaci, saluti ad alta voce...
e battute fuori luogo, tipo quella di stamattina.
Proletarina " mi metti la cannella sul cappuccio?"
Matt Nano "Solo sopra?"
Proletarina "..."
"..."
"???"
prendo la tazza, e me ne vado.
"Solo Sopra??!"
ma dove me la vuoi mettere la cannella??? Mi spoglio e mi cospargi di cannella?
Metti la cannella sul piattino e ci poggi sopra la tazza e poi lecco tutto??
Ma cosa vuol dire? Logisticamente, dove la metti la cannella che non sta sopra il cappuccino??
Lo perdono solo perchè somiglia a lui
ma in versione bonsai.

sabato 27 aprile 2013

informazione di servizio ai Trenordisti

Siete tra gli sfigueès abbonati a Trenord?
Ebbene sappiate che Trenord, onde placare le ire funeste e i Pelidi Achilli che già organizzavano marce verso la sede della simpatica azienda che ci rubò tempo e anima nei ritardi di dicembre, ha stabilito che si potrà usufruire durante i week end dell'abbonamento, viaggiando anche con un altro adulto e fino a 4 bambini, per tutte le tratte.
Come OVVIO, non hanno dato grande rilievo all'iniziativa...sai mai che qualcuno ne approfitti e loro finiscano per perderci!
Come CHIARO, visto che i soldi scarseggiano ma la voglia di girare no, ne approfitterò con Mr T!

venerdì 26 aprile 2013

feel like a shit

Sono sola in ufficio.
La tristezza di essere all'AaD, su un piano che di solito ospita 45 persone, da sola con lo Yeti (che ovviamente ne ha approfittato per invitarmi a pranzo tete -a-tete...anvedi. Almeno fossi Bridget Jones, e soprattutto: almeno fosse Hugh Grant!).
Osservo la pioggia fuori dalla finestra, con le balle a rovescio, pensando a che vita ingrata essere sempre quella che copre l'ufficio durante i ponti perchè ha più senso di responsabilità perfino del capufficio...
Quand'ecco che alle mie spalle sento le ruote del carrello della signora delle pulizie.
"Ma che fa, è qui sola? pensavo fossero tutti in ferie..."
Proletarina: "E invece no signora! m'hanno lasciata qui!"
"Poveraccia però..."
Proletarina: "Ma no, per fortuna che c'è lei. Mi raccomando, ogni tanto passi a controllare se sono viva o morta!"
 Occhio lucido della signora delle pulizie. "Già...ci vuole un attimo...sa, ho perso da poco mio fratello in un incidente d'auto...un attimo prima c'è, e poi puff...ma sempre meglio di mia sorella morta per una malattia dolorosissima".
Resto senza parole, e cerco di farla sorridere dicendo "allora facciamo che controlla che non siano passati alieni a rapirmi!"
Se ne va sorridendo.
Mi mangio la lingua, le mani e anche il fegato.
Ma cosa mi è saltato in mente di dire quella frase, mannaggia?
Mi sta bene, altro che lamentarmi.
Sarà anche vero che lavoro con l'intera sezione "stronzi" del catalogo Postalmarket, sarà vero che la macchina s'è rotta, che sto ancora in affitto, che tra me e mio marito prendiamo 4 peperoni e due melanzane di stipendio...
Ma sono viva, chi amo è in salute...che è la cosa davvero importante.
Ho chiamato Mr T che per consolarmi mi porta alle Terme a godere dell'ingresso omaggio che ci ha regalato mia sorella Osama per Natale.
E alla mia prossima lamentela, mi taglio le manine da sola!


mercoledì 24 aprile 2013

uno splendido disastvooooo

Censisco questo libro, gentilissimamente passatomi da Magicamente, per raccontervelo ed eventualmente SPOILERARVELO (poi non dite che non vi ho avvertito, eh?)
"Uno splendido disastro"di Jamie McGuire è giustamente un caso letterario...
In quanto scritto in maniera molto 'friendly' e scorrevole, e su un canovaccio che sembra un cartone animato giapponese.
Mi permetto purtuttavia alcune osservazioni e lancio un dibattito tra chi l'ha eventualmente già letto:
tema 1: l'imbarazzante guardaroba di Abigail Abernathy. Nella prima scena: cardigan rosa e orecchini di perle. Nella prima uscita con lui: pantaloni della tuta e occhiali da nerd con coda a sparasgnaps di capelli unti. Prima notte: pantaloncini scozzesi gialli e blu. Compleanno: vestito verde e scarpe gialle di vernice. Lezione: camicia di seta bordeaux. L'irresistibile sex appeal della Signora in giallo.
tema 2: il pericoloso atteggiamento bipolare di Travis Maddox. "Ti taglio la gola se non smetti di ballare con la mia ragazza". Sfonda macchine a calci, se Abby ci sta sopra a limonare con un altro. Scardina porte a calci se lei la mattina presto esce di casa lasciandolo a letto (no, tipo: e fosse uscita a comprare i cornetti caldi?!). A me, uno così non sembra romantico, sembra pazzo e pericoloso.
tema 3: Un'ottima opportunità di lavoro: lascio legge e faccio il boxeur per la mafia. Qualcosa non mi torna. Studi tanto e bene, sei vicino al termine dell'università, e molli tutto perchè un mafioso che ha appena tentato di far gambizzare te, la tua morosa e il futuro suocero ti offre di fare incontri clandestini per lui? non sei solo pazzo e pericoloso, sei anche un po' un minchione. (ma dotato di superpoteri, sopravvivi ad ogni incontro, vinci con Tyson e scampi agli incendi).
tema 4: Dell'insostenibile pirlaggine di tatuarsi il nome della fidanzata e sia pure del marito. E qui mi rifiuto anche solo di commentare, non sono giustificati manco dal fumo respirato nell'incendio, e non c'è mamma morta che tenga.

Comunque, lettura godibile, divertente e a tratti esilarante.

Grazie Moma!

sabato 20 aprile 2013

Poveri ma belli

Mr T nell'ultimo periodo non è riuscito a portare a casa lo stipendio: molte ditte sue clienti dicono di non aver soldi per pagare lavori già fatti, e la conseguenza è che anche lui si trova in difficoltà (pur avendo effettivamente delle richieste).
Io, dal canto mio, mi ritrovo ad avere sempre lo stesso stipendio ...e molto, molto di più da pagare (l'affitto della Catapecchia è cresciuto, anche se di poco, così come le bollette ...mai ho aspettato la primavera e il cambio ora legale/ solare come quest'anno, pur di tagliare i consumi). La mia Patiz s'è rotta, e di soldi per cambiarla del tutto...mah. Stavo valutando addirittura se farla aggiustare, con tutti i suoi 13 anni, 105.000 km e 1200 euri auspicabili di riparazione.
Sto tenendo duro, ho messo via un cuscino per la futura casa da acquistare, e non vorrei intaccarlo...
La cosa che mi fa specie è che poi ti vengono anche a proporre nel 'questionario di clima aziendale' domande come 'sei contento della tua retribuzione?' (lo sarei di più con l'inflazione di 5 anni fa, grazie), o 'sai dove ti porterà la tua carriera lavorativa?' (sì, a far la badante come lavoro del week end per arrotondare).
E ancora stiamo qui a farci menate sul futuro Presidente della Repubblica, uno pagato da me nmila euro al mese, mentre i miei nipoti  (non i miei figli, non posso permettermi di averne) si portano la carta igienica da casa.
Ma vaffanQlo, va'.

venerdì 19 aprile 2013

...se mi pigli pel Qlo...

Pare che sia molto morta.
Motore dipartito.
Ad aggiustarla, 1200 euri minimo.
Per un'auto che ne vale forse 200.
Ecco, a fronte di 'ste cose mi sconforto, e parecchio anche.
Le volevo tanto bene...ma che faccio? l'aggiusto? mah...


Per cui, quando domenica parlavo coi cognati del fatto che, per qualche mese, stavo considerando di andare in stazione in bici, mi sono un po' irritatina quando il Risolutore mi racconta "ah, ma nel palazzo del mio ufficio c'è giusto una bici abbandonata, visto che non ne hai una tua..."
"Ecco, giusto!" sopraggiunge Martire, il fidanzato del Risolutore. "Portala a casa, no? se è abbandonata!"
"Bravo Martire, tu sì che mi pensi!"
" sì, però insomma, mi devo caricare io quella bicicletta tutta sporca? Proletarina, facciamo che vieni tu con la tua macchinina e te la carichi!"
Ah, io.
Con la mia macchinina.
Quella che non ho, e che per l'appunto mi tocca sostituire con la bici abbandonata.
Mi son dovuta tenere, volevo buttarla nel canale...

giovedì 18 aprile 2013

GOLF, das auto

Tu sei lì, che ti scervelli e pensi a come far saltare fuori un'auto da 700 € in conto corrente, un libretto postale (intoccabile) e uno stipendio da campesina de Cochabamba, quando senti lo Yeti (ossia il megadirigente che ha il suo ufficio alle mie spalle nell'openspace), lamentarsi coi suoi sottoposti che la scuola dei figli gli costa 'come comprare una Golf nuova ogni anno'.
Ecco, la mia retribuzione annua non è manco una Up, per dirne una.
Gente infame che non conosce il pudor.

mercoledì 17 aprile 2013

torta di pane ad cazzum

Ultimamente ho preso il vizio di far torte a gogò, per evitare di mangiare cose preconfezionate e ...anche per risparmiare, da brava massaia.
Soprattutto mi son data alle torte.
Ecco qui una goduriosa ricettina della torta di pane 'a modo mio' (ossia senza uvette, canditi e cacchette...)
400 gr. di pane circa
3 cucchiai di zucchero di canna
1 l di latte circa
un pezzo di cioccolato fondente (è avanzato l'uovo di Pasqua?)
due uova
cacao amaro (3 cucchiai)
un po' di biscotti rotti (il fondo della biscottiera è generoso!)
Spezzettare il pane, e coprirlo bene col latte. Lasciatelo ammollo anche per la notte intera...dev'essere ben sfaldato. Dopodichè aggiungete i vostri ingredienti: cioccolato amaro a pioggia, uova, zucchero, biscotti rotti e cioccolato a pezzi. Ci sta bene anche una manciatina di cereali...
Lavorate bene, ed infornate a 180° per 30 minuti circa.

Questa torta è stata battezzata da Cherry Merry Muffin la torta X perchè "non ha ancora scoperto l'ingrediente segreto che la rende così buona, ma spero non siano i croccantini di Miciosauro".
In realtà sono i cereali, ma...Shhh!


lunedì 15 aprile 2013

Fonzie



Non puoi capire la gente che circola in un’azienda di grosse dimensioni.
Per esempio ce n’è una che ormai ho rinominato Fonzie, perché lei ha deciso che il suo ufficio è in bagno.
Al mattino arriva e tira fuori una palette d’ombretti che manco il bancone di kiko.
Durante la giornata la si ritrova svariate volte: a lavarsi i denti (numero volte minimo 3), a lavare la frutta della merenda (minimo 2), a lavare il piatto dopo mangiato (minimo 3 – c’è la frutta e pure il pranzo, nonché la tazza del tè), a rinfrescarsi il trucco (almeno 2), ma soprattutto a prendere appunti e telefonare.
Di c@zzi suoi, ovvio.
Che tu ti dici: se io voglio venire al bagno a fare una delle cose che si fanno al bagno – putacaso: una pipì con scoreggina – non posso perché ci sei tu, fuori della porta di compensato, che fai public relations.
Roba che ti tocca entrare, e magari richiudere, e poi tornare,…o peggio ancora entrare, e far tutto a chiappe strette perché dopo hai una riunione, ed è “adesso o mai più”.
Però oggi ho sentito l’agghiacciante storia di un collega che, dopo un intervento per emorroidi, è stato costretto a giacere a pancia in giù 2 settimane con una sorta di ‘tubo –divarica – chiappe’ per evitare problemi di cicatrizzazione. “perché sai…” mi sussurra Dalai, “se ti vengono le emorroidi, spesso ti si riformano. E ci vuol niente…magari sei stitica, ti trattieni al bagno, e taaac, scatta l’emorroide grossa come un sacchetto dell’Esselunga”.
Oh mamma.
La prossima volta che trovo Fonzie in bagno, la sbatto fuori. Non voglio finire con le ganasce infra chiappali per quieto vivere.

domenica 14 aprile 2013

Il fatato mondo di Inculoni@



Sabato ho visto una grossa volpe accucciata a fissare la squadra di tiro con l’arco che s’allenava al campo sportivo.
Ieri sera ho dovuto inchiodare la macchina, per far passare un micino da un lato all’altro della strada.
Stamattina uno scoiattolo rosso, con una coda gigante e orecchie a punta pelosissime, era fermo sul ciglio della strada.
Porca miseria, manca solo la fata Turchina e poi sarei certa di vivere nel paese delle fiabe.
(vale lo stesso che abbiamo un prete esorcista?)
(vale anche che sono Proletarentola?)

sabato 13 aprile 2013

c'è chi nasce, e c'è chi è stronzo

Epifania! finalmente è venuto al mondo il figlio di Iron Ass e Bue Grasso.
por bambin, con tutto il clamore che se n'è fatto, ci aspettavamo una specie di Puttino a riccioli d'oro, e invece di fronte alle prime foto su FB io e mr T ci siamo taciuti. Senza riuscire a guardarci in faccia  Finchè ci siamo girati, e laconicamente Mr T ha detto: "9 mesi a parlarne, e poi partorisce un Gormito".
E' che è proprio bruttino, una specie di Benjamin Button all'inizio film, come ha giustamente osservato Scrausy.
Robe che ti passano per la testa e censuri pure, al momento del colloquio con la madre Iron Ass.
Che mi chiama per sapere se ho visto le foto del suo capolavoro.
"sì, sì...ora aspetto che torni a casa, anche perchè purtroppo son senza la mia macchinina al momento..."
"Sì, ma io sono appagata! la maternità è una cosa mistica! ah, poi con l'epidurale non ho sentito dolore, ma tu potrai anche evitartela, perchè non sei delicata come me..."
(la fine ironia del farmi intuire che sono un boiler? oh, merci!)
"Avere un figlio è una cosa che non fai tutti i giorni, nonnnnonnnno! è parte di te, è magico!"
Sento il bisogno di cambiare argomento prima che prorompa col solito "e tu quando?" e mi tocchi di risponderle il solito "quando avrò i soldi per mantenerlo".
"Ti è venuto a trovare qualcuno?"
"Beh no a parte i parenti...ma  sai ho sentito già Psyco,...mi ha chiamato lei..."
(ndr: Psyco, la nostra comune amica che ha subito un aborto giovanissima, e che per il senso di colpa ha avuto una fortissima depressione).
"Ti prego Iron Ass...Dimmi che non le hai parlato del misticismo del legame tra te e tuo figlio..:"
"...."
"..."
"...beh, ma tanto lei è serena, ha detto che ne vuole avere anche lei."
Sì, lei.
Che ha un lavoro precario lei, il suo moroso, e non ha un tetto sopra la testa.
Che ancora oggi pensa al figlio che non ha avuto.
Lei.
Io mi chiedo: ma c'è un limite tra l'essere  insensibili e l'essere stronzi????
io non lo so.
Ma so per certo che Iron Ass, stavolta, m'è davvero scesa di 10.000 punti.

venerdì 12 aprile 2013

La Panda dello zio Michele



Sto sveglia la notte da una settimana, colta dal panico perché  la Patiz mi ha mollato a piedi l’altra sera.
Così, d’improvviso. Senza un biglietto, una discussione, “ehi guarda che ti lascio! Così non si può andare avanti!”
No, che poi così vero non è…
In effetti dall’inizio del 2013 è cominciato il conto alla rovescia per diventare auto d’epoca. E ha fatto una visitina al mese dal meccanico. Roba da poco, tipo cavetto dei cilindri, filtro della benzina…insomma, siamo nell’ordine dei 50 euri a volta. È il motore che, spompato da 105.000 km (saranno poi reali? l’ho acquistata di quarta mano…tutti ex proprietari onesti?), fa presente che ormai va più a Padrenostri che a benzina.
In effetti, l’ho anche portata per la benedizione delle auto in parrocchia.
Tuttavia, mi ha lasciato per strada sotto la pioggia, su una provinciale, dopo le 7 di sera.
Oh yesss.
Mi metto a spingerla per portarla sul ciglio della strada, con le 4 frecce inserite, mentre la fila dietro strombazza (digressione sull’automobilista comasco che: donna sotto la pioggia, di sera, che spinge un’auto, e che faccio? Opzione A: aiuto, B: almeno la supero, C: mi pianto dietro le sue XXiappe e strombazzo, visto che è l’unico modo che ho per strombazzare una donna. E sì, non ho nemmeno bisogno di dirvi cosa scelgono).
Arriva in soccorso Mr T col Risolutore e l’implacabile giudizio: non parte, forse è il motore. Bisogna trainarla fino a casa.
E successivamente mandarla da Vampirlo, il meccanico che mi dissangua, per capire se proseguire o meno con l’accanimento terapeutico.
Di notte mi rotolo angosciata da questa e altre situazioni, pensando “ e ora? Ora che ho depositato sul libretto per il futuro acquisto casa un sacco di soldi, e mi ritrovo sul conto 700 c@c@ti euri, che fo???”
La risposta è una sola, e me la comunica Kijiji il giorno seguente. La Panda modello zio Michele (sì, quello di Avetrana, che come l’80% dei contadini salentini in effetti guida la Panda 30).
Svariati colori, ma una sola risposta: c’hai 700 euri? Accontentati.
Anche perché la gratifica che m’aspettavo vista la valutazione di MM direi che svanirà come lacrime nella pioggia, con il prossimo passaggio di consegne.
Insomma, gira che ti rigira, sempre in quei Qli finisce.
E la macchina da contadina sancirà una volta per sempre il mio status di campesino de Cochabamba.

mercoledì 10 aprile 2013

Io stimo la Newton& Compton

Ma lo vogliamo dire che la più simpatica editrice d'Italia è la Newton & Compton?
Che è tornata a realizzare la collana "100 pagine 1000 lire" (ve la ricordate?) per gli ebook a 0.49€, ma anche la bellissima nuova collana dei Live a 0.99€?
100 pagine 1000 lire ha arricchito notevolmente l'edicola del Fontanile, il paesino dove abitavo prima. E ha pure appesantito le mie mensole, se è per questo. Proponevano grandi classici, su cui non si pagavano più diritti d'autore, a un prezzo piccolo e con edizioni che definire 'scrause' è complimentoso.
Ora nascono i più graziosi libri "Live", a 99 centesimi.
Copertina lucida, colorata e moderna, le stesse rilegature e carta da pianto e stridor di denti, ma soprattutto titoli accattivanti e moderni.
Roba che, anche se hai già un titolo, ti viene voglia di ricomprarlo, tanto sono piccoli e carini.
Anche allo scopo di premiare la lodevole iniziativa di rendere la cultura alla portata di tutti.
Newton & Compton: you Live, I love.

martedì 9 aprile 2013

dalla padella alla brace

M.M. se ne va.
Francisco Franco, l'amministratore delegato così crudele che Vlad L'Impalatore a confronto è un monaco buddista, le ha decretato il "non es dignus".
Viene sostanzialmente declassata, e sostituita dal Guardatore di Monitor.
Sì, quello che spia da dietro le mie spalle quel che faccio.
Sì, quello che ci prova ad ogni pausa caffè.
Esatto. Proprio lui.
 Ricordatemi che non si tocca mai il fondo.
Si può sempre trivellare.
Solo che ormai sembra di fare il Viaggio al Centro della Terra.

lunedì 8 aprile 2013

consigli per gli acquisti

Che dire. Sto diventando dipendente da questo balsamo labbra tutto naturale, un po' costosino ma tanto bello, profumato e buonino.
Se non me lo rapisse dalle labbra Mr T, praticamente passerei tutto il giorno a limonarmi da sola.

venerdì 5 aprile 2013

Io & C



Faccialibro mi avvisa che ora C è in Arizona.
A fare, non lo so. Ma mi conforta sapere che, per quanto effimero, abbiamo uno straccio di legame.
C è la mia Mindy nel pianeta Adolescenza.
Avete presente “Mork & Mindy”, la serie degli anni ’80 dove l’alieno Mork incontrava la simpatica Mindy che lo istruiva su tutte le bizzarrie del pianeta Terra, e poi s’innamoravano, vivevano assieme felici&contenti ecc.?
Ecco.
Solo che la mia Mindy m’ha dato il 2 di picche.
2 di picche abbastanza clamoroso, direi.

Sbarco al pianeta liceo, tenera, bambinosa ma anche abbastanza carina. Forse è per questo che C mi ha ‘adottato’.
Era più grande di me di 4 anni, con lunghi e bellissimi capelli neri come la notte, e alto…un’infinità. Suonava il basso, ascoltava musica stranissima e di mestiere voleva costruire telefoni.
Era innamorato di ragazze mai belle, ma misteriose, con un’aria fuori dagli schemi. Tipo Juliette Lewis, toh (a parte il fatto che lei è bella).
Ecco, io un uomo potrei amarlo solo perché ama Juliette Lewis.
Mi ha insegnato ad amare la musica, e i bei libri, a stare per conto mio quando gli altri seguono la massa.
Mi ha insegnato a criticare le mie stesse idee, a non dare mai niente per scontato.
A mettere le gonne sopra i jeans e gli anfibi col tutù.
Sono stati 5 anni di intensa amicizia, e per me…da imprinting.
Gli ho perdonato di essersi messo con una mia amica, e altre volte di non essersi fatto sentire per mesi. Gli ho perdonato tutte le volte che mi ha preso in giro.
Gli ho perdonato di avermi portato a lasciare un fidanzatino importante per me, salvo poi non farsi avanti a sua volta…perché in realtà non gli interessavo, ero la sua sorellina putativa.
Finché a un certo punto mi rassegno all’evidenza, dopo essere andata nella neve a casa sua quando aveva l’influenza solo per sentirmi dire che il giorno dopo non avremmo trascorso la serata assieme come eravamo d’accordo, perché ‘aveva da fare con una ragazza’.
Una ragazza del tipo ‘interessante e intelligente’, non del tipo  ‘la mia sorellina scemina e carina’.
Ho smesso di chiamarlo, per vedere che lui smetteva di chiamare me.
L’ho rivisto per un periodo in biblioteca, quasi tutti i giorni, quando andavo a studiare con il mio ex la Buonanima.
Poi l’ho rivisto quand’ero single…e lui conviveva con Lady Macbeth.
E poi ci siamo scritti su FB. Un suo messaggio, inaspettato.
“Ciao, che si dice di bello??”
Stupita.
Ma che, me lo chiedi così? Dopo 5 anni di pathos e patimento e altri 8 che non ci sentiamo più?!
“Bene…tutto bene”.
“Ah bene. A me un po’ meno, sai, da una settimana sono single. Lady Macbeth mi ha lasciato, perché andavo troppo in giro per il mondo. Beh, meglio così. Ma che dici, una birra al vecchio circolo riusciamo  a farcela?”
“Mah. Non credo. Io tra una settimana mi sposo.”
“……………………………………”
“……”
“Dai, bello! Ci sentiamo eh?”
Già, sentiamoci.
Mi manchi, mi manca la tua amicizia e mi mancherà sempre, ma forse non saremo mai sulla stessa lunghezza d’onda.