martedì 28 maggio 2013

le bamboline regionali

Ma voi queste ve le ricordate?
Sì, proprio loro...le terribili bamboline col costume tipico regionale. Mia nonna per qualche motivo era convinta che fossero un meraviglioso souvenir per le nipotine, quando tornava dalle vacanze: pertanto per anni gli scaffali della nostra cameretta erano ingombri di bamboline souvenir di Val Savaranche, Val Tournanche, dello Stelvio, della Valtellina, della Val Brembana, della Val Seriana... che peraltro non potevi togliere dalla scatolina in plexiglass perchè si autodistruggevano. Immediatamente.
Io ero convinta di aver rimosso l'incubo, finchè l'altro giorno non ho sognato di trovarmi nel solito paesino di montagna (che abbia un bisogno interiore di montagna?) e che beccavo per puro caso il matrimonio tra due colleghi. La loro testimone era una terza collega, soprannominata il Piccione (che nella realtà nutre un morboso amore per capi d'abbigliamento improbabili quali ballerine decorate con code di coniglio e pulloverini tirolesi). Insomma, qualcuno nella folla mi sussurrava che l'abito della sposa era stato scelto dal Piccione: ed ecco infatti la sposa apparire con un inquietante abito di pizzo bianco e oro dalla foggia tipica delle bamboline regionali: quindi appena sopra la caviglia, con le maniche  a sbuffo, e le rose rosse e viola di pannolenci applicate sul corpino. Per togliere ogni dubbio una vera - vera - merd@.
Per la categoria 'guardabile solo se hai finito il confetto Falqui'.
E con questo, mi sono convinta che è il caso di smetterla con i peperoni la sera. (eh,...sennò marcivano...)

lunedì 27 maggio 2013

Animali mutanti

Ho sognato che ero una delle Iene e in una cartoleria di montagna facevo un'intervista ai compratori delle Lumache Pene (a forma di pene...per l'appunto!).
Le Lumache Pene nella mia immaginazione malata sono capaci di cancellare gli appunti a matita (come le gomme!) e molti universitari acquistano lumache pene.
Per cui io aggredisco una giovane studentessa universitaria, con la sua brava scatolina contenente una Lumaca Pene, dicendole "ma è sfruttamento degli animali!"
(A mia discolpa dico solo che per cena avevo mangiato i peperoni...)

sabato 25 maggio 2013

a proposito di Once Upon a Time...il Figone del mese!

Acci!
non avevo ancora lanciato il Figone del Mese! Come dimenticare un appuntamento così?!
E questo mese il titolo va a quel gran figon di Jamie Dornan.
Che ve lo anticipo, vi commuoverà fino alle lacrime...
per questo...
vogliamo ricordarlo così!


venerdì 24 maggio 2013

once upon a time

da poco, su istigazione di Giorgihno, ho scoperto questo telefilm, creato dagli stessi autori di Lost. 
Che è una figata TOTALONA.
La storia è più o meno questa: il giorno del matrimonio di Biancaneve, la Regina Perfida scaglia una terribile maledizione: tutti i personaggi saranno lanciati in un mondo parallelo, dove nessuno avrà mai il lieto fine.
Il mondo in questione, manco a dirlo, è il nostro.
La figlia di Biancaneve avrà il compito di sfidare Regina,...e restituire a tutti l'happy ending.
assolutamente imperdibile è soprattutto il personaggio di Tremotino, ossia Robert Carlyle.
Da così...
...a così!
 


giovedì 23 maggio 2013

senza parole

Ultimamente ne leggo davvero troppi: non passa giorno che i giornali non annuncino almeno un nuovo suicidio. Motivi disparati, dal classico malessere amoroso dell’adolescente al (sempre più diffuso) “non bastano i soldi della pensione per campare / per pagare i debiti ergo mi ammazzo”.
Ecco.
È questo “ergo mi ammazzo” che mi sconvolge.
Perché mi spiace, ma non la vedo la diretta consequenzialità del non aver soldi, …e di uccidersi. Capisco che uno, non avendo da fare, possa entrare in un tunnel di pensieri bui che spingono alla disperazione.
Ma credo che – più di tutto – ci sia una mancanza di motivazione a vivere, un non –capire che si è importanti a prescindere da ciò che si fa, o si ha.
E mi parte da dentro una domanda: possibile che anche i media non si pongano una domanda? Come può coesistere un modello per cui solo i ricchi meritano la felicità, e gli altri…possono anche morire?

mercoledì 22 maggio 2013

Bej in fascia bruti in piassa

Osama, mia sorella, dopo aver obiettato per anni che Facebook è il male, s'è convertita. Ma profondamente. Non solo s'è iscritta, ma ci pubblica foto a gogò.
L'altro giorno mi s'è depressa in diretta mondiale, pubblicando le sue foto a vent'anni...e un po' mi sono depressa anch'io, ricordando tutti i complessi che mi facevo fin da piccola nel confronto.
Eh già, perchè ho due sorelle molto carine. Nanny è alta 1.80, bionda con occhi superblu, magra. Osama ha i boccoli neri, gli occhi verde giada ed entrambe sono magre anche mangiando come due magutti (=muratori) bergamaschi.
E poi...sono arrivata io. E la parte 'figosa' del patrimonio genetico se l'erano già fatta fuori in due.
E diciamocelo: tutto il parentado e pure certi 'amici' hanno fatto notare la faccenda.
"ma le tue sorelle sono così magre! perchè tu no?!"
"Le tue sorelle hanno gli occhi chiari...ma non è che t'hanno adottato?!"
...insomma tutta una serie di piccole finezze che fanno male, tanto male.
Sono sempre stata convinta di essere 'meno', anche dopo, quando ho cominciato a riscuotere i miei successi, venivano visti sempre come 'di minor conto'.
E dire che ne ho fatte di cose importanti...
Perciò l'altro giorno non mi sono tenuta, e quando ho letto "ma perchè il tempo passa, ero così bellina" ho commentato "Bej in fassa, bruti in piassa (= belli in fasce e brutti da vecchi). Per me il meglio deve ancora venire, ahaha!"
Ora: la mia unica speranza è che invecchiando diventi così.


lunedì 20 maggio 2013

il Guardatore di Monitor: sexual harrassment

Ora, che spiasse monitor era già da un anno e mezzo un fatto assodato.
Che sia pure diventato mio capo, è abbastanza deprimente.
Ma che questo tizio, ad ogni riunione, ne approfitti per fissarmi il seno, francamente comincia a darmi pesantemente ai nervi.
Che dire? Il punto è che quando siamo soli e mi dà delle consegne di lavoro, io proprio ho timore di gesti inconsulti da parte sua.
Perché non scolla gli occhi da lì.
E a scanso di equivoci: mi vesto sempre accollata, il massimo che mi permetto è tenere scoperta l'attaccatura del collo.
Ciò nonostante, mi fa sentire...nuda.
E' una cosa che mi manda in bestia.
La prossima riunione, mi presento con un bavaglino con sopra stampato "la faccia è qui sopra"!!!

domenica 19 maggio 2013

Grazie al cielo le donne non sanno leggere le cartine

Rientro in ufficio, dopo un giorno di ferie. All'Aad si sta procedendo a far traslochi: addio Urna Cineraria. Il nostro nuovo ufficio avrà una persona in più (il nuovo collega Bombarolo) e una nuova posizione, in centro all'open space. Che Qlo. Peccato che facciamo un lavoro spesso al telefono, e che solo dopo aver afferrato tutte le implicazioni della faccenda abbiano capito che SI', insonorizzarci è necessario. Come, visto che praticamente non c'è spazio manco per un armadio piiiiccolo che faccia il separè? Semplice, vi portiamo una paretina in cartone, ispirandoci alle bidonville di Rio.
Praticamente, lavorerò in una favela.
La cosa bella è che Scrausy mi comunica, appena rientrata, che di fatto mi toccherà ancora il posto della supposta (quello che dà le spalle alla porta, cosicchè chiunque passi può spiare...)
Come ovvio (visto che è un anno e mezzo che detengo la posizione della supposta e che gna fazzu ccchiu) mi comincio a sentire quel cicinin presa pel culo.
Bombarolo però si presta: "ma sì...io preferirei stare lontano dalla finestra, facciamo cambio..."
Il Traslocator però interviene, vedendoci discutere tra noi: "ma avete capito bene la postazione?"
Così ci accompagna, e ci fa vedere le nostre postazioni... Non siamo noi a dar le spalle alla porta, ma Scrausy, che interviene "Ah, io dalla cartina avevo capito diversamente..."
Si inviperisce, e passa il pomeriggio a darmi rispostine sarcastiche.
Non ho dubbi che, se solo se ne fosse accorta prima, avrebbe cambiato i posti di concerto con Roswell, senza dirci alcunchè (come, tra l'altro, è già successo in passato).
Posso pertanto dire che mi ride ANCHE il QLO.

sabato 18 maggio 2013

Roma...

I miei piedi in tipica posa relax.
Ma quanto amo Roma?
Ma quanto m'ero dimenticata com'è immenso il Circo Massimo?
Ma quanto avevo scordato il Lungo Tevere, e l'emozione che mi dà rivedere i Fori Imperiali?
NEVER AGAIN far passare tanto tempo, prima di prendermi del tempo per me.

venerdì 17 maggio 2013

come inciampare sul principe azzurro

Nuovo fantastico libro passatomi da Moma, e letto tutto d'un fiato tornando da Roma (vi dico solo che ho rimpianto di non aver preso un treno più lento...Italo va troppo veloce e ho dovuto far pausa durante la lettura!)
Maddison  lavora in una banca come esperta di fusioni... e si può dire quasi per caso, perchè
Ho superato il test d’ingresso alla facoltà di economia solo perché in mezzo a tanta gente sono stata capace di individuare una ragazza dall’aria furba, mi sono tenuta incollata a lei e ho scopiazzato le risposte dei quesiti che in realtà erano arabo.
 Non ama troppo il suo lavoro e le sue uniche aspirazioni sono di sposare un uomo ricco e fare shopping sfrenato, La nostra eroina di un metro e ottanta viene convinta dal suo capo a fare domanda per lavorare in un ufficio estero: si propone per NewYork City per lo shopping sfrenato. Purtroppo però si ritrova assegnata alla filiale di Seul, Sud Corea, come team manager (pur non capendo nulla del suo lavoro...) e c il suo nuovo capo Mark Kim pensa sia un'idiota.
Ma mr Kim è pieno di sorprese, e Maddison non tarderà a scoprirlo. 
La cosa carina è che il libro è pieno di ironia,  non come certe idiozie per donne legate a imbarazzanti mode bondage (dovrei farci un post!).
Per non parlare di Mark Kim, che è un tipo davvero niente male...ma dove l'avrà trovato il modello, la Premoli?? è un elemento da approfondire!
Ecco tendo a immaginarmelo un po' così...

giovedì 16 maggio 2013

io di Te non mi vergogno

Siamo andati a Roma.
Uno degli scopi, oltre a vedere la sempre splendida Città Eterna, era vedere dal vivo il nuovo Papa Francesco.
Mi rendo conto che sui blog parlare di fede è ...desueto, o comunque lo fa solo un certo tipo di blog, condito di immagini sberlusente della Madonna o di fondali a nuvole.
Insomma, un blog come il mio, ricco di parolacce e di espressioni 'colorite', forse non s'adatta a certi argomenti...
E invece, io ci credo, e tanto. E questo nuovo Papa, beh... mi ricorda che Gesù è venuto per 'gli imperfetti', per quelli come me.
Abbiamo avuto la fortuna di assistere a una messa del Papa in piazza San Pietro, con la canonizzazione dei martiri di Otranto e di due suore sudamericane. Anche per questo la folla era 'variegata', ma accomunata da un tratto unico: un amore per il nuovo papa che si fa tangibile, peggio che a un concerto di Bon Jovi.
E il fatto che lui sia unico, speciale (ho visto Wojtila e Benedetto XVI dal vivo,...e il paragone si fa...inevitabile!) lo si comprende da come legge scocciato in latino, per rianimarsi mentre arriva all'omelia, mentre scende ad abbracciare la folla. Abbraccia e bacia bambini e malati, e sono i bodyguard a farlo distaccare ogni volta dai fedeli, mentre si vede che il suo sguardo si volta a cercare ogni singolo viso in piazza San Pietro, con...accoglienza, ecco.
Con quella faccia che avrebbe Gesù, se ci guardasse vis a vis. Quella faccia che dice "Io di te non mi vergogno".
E nemmeno io.

martedì 14 maggio 2013

ENZO MICCIO INTERVIENI TU



Ma con tutti i soldi che questo Rovagnati ambulante ha guadagnato in passato, non poteva assoldare Enzo Miccio come wedding planner? Magari le spiegava che coi suoi trascorsi e alla sua età, fa un tantino cattivo gusto presentarsi vestita da Prima Comunione.
Ecco, invece mi incarico personalmente di dire alla Radio Televisione Italiana che fa moltino moltino cattivo gusto far pagare il canone così da mandare EUROVISIONE le nozze del Rovagnati.
Dai.

lunedì 13 maggio 2013

POTERE ALLE PANTEGANINE



“tu sei una panteganina”, mi diceva Puddu, il mio collega all’archivio, dove lavoravo appena assunta nel magico mondo dell’AaD. “Le panteganine sono quelle donnine tanto belline, bravine, gentiline, che piano piano te la mettono nel Qlo un km”.
‘Na gattamorta?
“No, no, una panteganina. Perché a tuo modo sei sincera, non hai strategie. Però sei un po’ sorcio nell’anima”.
Il discorso di Puddu secondo me meritava una puntata a parte su Mistero.



Tuttavia sto capendo un po’. Siccome sono una persona tendenzialmente gentile, che tratta gli altri come desidererebbe essere trattata, allora gli altri tendono a fidarsi di me. Così finisco per conoscere un sacco di confidenze altrui, di segreti, che per omertà tengo per me. Il punto è che non ho mai capito la differenza tra discrezione e sparlare: nel dubbio taccio su tutto.
Ecco perché ho già conquistato la fiducia dello Spiatore di Monitor , che mi ha invitato a pranzo per una cospirazione nella quale mi ha esposto nell’ordine:
·         Ma Merdevole Matrigna l’ha presa male? (nuoooo, sognava da sempre di essere mandata a smacchiare giaguari…ma mi limito a un “sono certa che saprà fare grandi cose”àtipo spingere al suicidio 10 colleghi, ma evito di dirlo)
·         Ma come mai hanno sbattuto fuori il Direttone Concilione? S’è scontrato con Francisco Franco?
·         Ma tu sei madre? Mi raccomando non far figli ora! (su quest’ultima nemmeno commento. Ad avere i soldi per far mangiare ai suddetti figli più che pane e cipolla, ne concepirei 3 stasera, solo per insegnargli che non faccio quel che gli altri mi comandano!)
·         Ma tu saresti disposta a dirmi chi è contro di me come nuovo capo? No, perché sai, devo isolare da subito chi è contro di me (aaa’ bbbbello?!!! Guarda che Mata Hari, prima di finire ammazzata, prendeva uno stipendio ben più alto di una mondina!)
Nel dubbio sto molto zitta. Anche perché se ho imparato una cosa, è che nel marketing conta più la distribuzione longitudinale di vaselina (…) che non la grande tecnica. E questo mi sa che fa la stessa stagione delle zanzare.

sabato 11 maggio 2013

Roma Capoccia

Quando leggerete questo messaggio...sarò su Italo, diretta alla volta di Roma, pronta per l'Angelus di Papa Francesco.
A dirla tutta, c'è proprio bisogno della benedizione di un Sant'uomo...
E direi anche di maritozzi con panna e di amatriciana col guanciale.
Ciaooooo!

venerdì 10 maggio 2013

cit.

un uomo controverso, nel bene e nel male. Di cui ricorderò per sempre
"a pensar male si fa peccato ma spesso si indovina"

giovedì 9 maggio 2013

MERDEVOLE MATRIGNA: VOGLIAMO RICORDARLA COSÌ



E così, Merdevole Matrigna c’ha fatto il discorso d’addio. “Ricordate che anche se quest’azienda non premia…nessuno vi porterà via la vostra professionalità!”
‘Ccidenti. Roba che mi viene un po’ di magone. Ecco perché, prima che questo personaggio lasci per sempre queste cronache, è il caso di fare un po’ di amarcord. Perché vogliamo ricordarla così:
·         Tipo quando invita tutti alla cena promozionale a 2 km da casa mia…tranne me che devo stare in ufficio a rispondere al telefono per indicare il parcheggio alla gente (Proletarentola!)
·         Tipo quando si autocomplimenta per lavori fatti da te. (“ah il tuo articolo è piaciuto. Sono il DRAGO dei correttori di bozze!” – no words.)
·         Tipo quando si scorda sistematicamente il tuo nome e ti chiama “mmh, mmh, sì, TU!” indicandoti col ditino
·         Tipo quando ti convoca in ufficio, ma nel frattempo comincia a parlare al telefono per fatti suoi e ti scaccia con la manina, tipo ‘sciò sciò cane randagio’. (e in sottofondo parte la canzone “gatto rognoso” di Friends...)

M’è già passato un po’ di magone, va’.

martedì 7 maggio 2013

SOGNI DI BAMBINA INFRANTI



Il fatto che ancora adesso zoppichi, dopo che alla festa dei lavoratori Mr T mi ha coinvolta in un’allegra scampagnata di 32 km in bicicletta, mi fa prendere coscienza del fatto che un altro sogno sia sparito nel nulla: non farò mai la vacanza “7 giorni sulle piste ciclabili lungo il Danubio”, che era il mio sogno di universitaria. (frustrato dal mio ecs, la Buon’Anima, ma anche da tutte le mie amiche…è dura essere l’unica ad aver amato profondamente “i diari della motocicletta”).
Con quest’altro sogno di bambina che si frantuma, prendo atto che

  • Diventare prima ballerina alla Scala: GONE, per chiattitudine irrisolvibile della vostra Pro

  • Guidare Baldios, GONE: purtroppo la tecnologia non ha ancora fatto i passi necessari, soprattutto quelli che servono per mantenere i miei capelli pettinati così

  • Sposare George Michael, GONE, perché a questo punto mi arrendo, dev’essere davvero gay

  • Sposare Axl Rose: GONE, perché di chiattone in famiglia ne basta uno, e quel posto l’ho già occupato io
  •   7 giorni sulle piste ciclabili lungo il Danubio: GONE, la mia sciatica non vuol capire che ‘l’importante è sentirsi 25 anni dentro’