DOMENICA POMERIGGIO, A FAR PERDERE TEMPO A ONESTI LAVORATORI

“Bella la passeggiata. Però che dici, ci fermiamo a fare un giro al famigerato centro veneto del mobile?”, mi propone Mr T di ritorno da una passeggiata al parco.
“Quello super super bello, e super super caro?...non so se abbiamo il budget…” obietto.
“Sì, però guardare è gratis… e tu hai in casa il falegname che può clonarti i mobili!”
“Se la metti così…”
Entriamo nel tempio della stilosità. Che colori, che belle linee! Ma i prezzi? …riusciamo a sbirciarli?
“Ragazzi, posso aiutarvi?” ci raggiunge una biondona commessa.
“Mah, sa…diamo giusto un’occhiata per farci un’idea…” replico.
La Biondona insiste “sì ma la casa l’avete già comprata?”
“beh, sì…” farfuglio…
“Allora cosa cercate? A che budget?”
Ma che vuole questa?! Ma accidenti, per un’occhiata…ma ti fai i fatti tuoi?
Con l’intenzione di liquidarla il prima possibile buttiamo là un “Ma sì, una camera…massimo 2.000 euri…”
“Ah, seguitemi, ho ciò che fa per voi!”
Comincia a farci fare una gara da centometristi per il negozio (no, non la maratona…almeno con quella avremmo avuto modo di dare un’occhiata!!); si ferma in una camera, che nemmeno si preoccupa sia di nostro gradimento, dopodiché ci trascina nell’ufficio per un preventivo.
“Dunque” esordisce la Biondona “per l’armadio che vi piace (e chi l’ha mai detto? – nota bene) sono 1950 euri. Più due cassetti interni…ci vogliono 135 euri in più. Ma ne vorrete almeno due no?”
A questo punto, mi ha dato letteralmente sui nervi. Ma ascolta, non mi lasci guardare nulla, mi imponi quel che vuoi tu, te ne freghi del mio budget…e adesso mi diverto io!
“Ma certo” dico melliflua. “Però vorrei quella a tre cassetti… e il gruppo comò e comodini in tek, a linea stondata, chiaramente…E il letto? Uh, chiaro, quello in vera pelle bianca, con luci incorporate…”
Le brillano gli occhi, mentre il simbolo dell’euro si fa scintillante. “Ma sicuro! Serve anche la rete?”
“Direi di sì. La superortopedica!”
“Ma …ma …”Mr T è sconvolto. “Ma forse basta anche quella che già abbiamo no?”
“Ma no, tesoro”, lo tranquillizzo. “Sulla salute, non si risparmia. Ah, e poi: questa specchiera qui, quella da 660 euri”.
La tipa gongola, le dita volano sulla calcolatrice. “Ecco, e con lo sconto fanno: 4000 euri! Giusti giusti, consegna inclusa…”
Mr T prova a obiettare “forse potrei venire a prendere i mobili, e montarli da me…”
La Biondona: “Guarda, alla fine risparmi solo 300 euri e perdi la garanzia…”
“No tesoro, dai. Dobbiamo pur tenere la garanzia!!”
Ringrazio e prendiamo il preventivo.
Saliamo in macchina, mentre Mr T resta muto come un pesce.
Facciamo un km nel completo silenzio, con un marito annichilito.
Fino a che scoppio a ridere: “Ma hai visto quella pazza? Solo la specchiera aveva già fatto fuori tutto il nostro budget!”
Mr T mi fissa con tanto d’occhi: “Ma…allora non vuoi comprare davvero tutta quella roba?”
“Ma ti pare?! Già di certo non saprei dove recuperare 600 euri per la camera…e ‘sta pazza vuole farmi spendere 4.000 euri per qualcosa che non sa nemmeno se mi piace? Tiè! A questo punto ti faccio pure perdere tempo, visto che insisti!”
Respira profondo…“credevo avessi vinto il lotto e non m’avessi detto nulla…”

Odio far perdere tempo a chi lavora, ma quando ce vo’, ce vo’!!

Commenti

  1. se l'è meritato.
    Io quando entro nei negozi e ho subito sul collo i fiati dei commessi mi giro e me ne vado. Se mi serve una mano te la chiedo.
    E quelli che ti dicono: "Ti sta benissimooooooooooooooo!"
    Ma lo saprò io se mi piace oppure no? E' per questo che mi piace H&M, Oviesse ecc ecc

    Poi mi rendo conto che in alcuni casi sono "costretti" a fare così, in altri casi invece è carattere.

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