sabato 15 marzo 2014

Metti una sera a cena

Metti che l’amica del Qlo, che non si fa sentire da prima del tuo aborto, d’improvviso ti scriva un messaggio “dai, dai, vediamoci!”. Metti di non risponderle subito e di vedere che ti sollecita.
Metti di chiamarla, e di scoprire così il vero motivo: una conoscente (tua) e amica (sua) sta cercando qualcuno che sappia fare un certo lavoro. Metti che ti chieda pure cosa mai dovessi fare in ospedale. Metti che liquidi il tutto con un “ah mi spiace”.
Metti che senti la suddetta conoscente, che invita a cena te e consorte.
Che ti accoglie a braccia aperte cucinandoti una cena speciale. Che si stupisce che l’amica del Qlo sia arrivata puntuale assieme a te (“di solito ritarda di almeno un’ora…” mi sussura. “Si vede che temeva il brutto confronto con voi” conclude il suo compagno).
Metti che passi una bella serata, dove la Conoscente ride ad ogni tua battuta e ti offre di tornare a cena ogni volta che vuoi.
(e te lo ripete il giorno dopo, per messaggio).

E a quel punto sai che, se l’Amica del Qlo fa così giusto per invidia/gelosia, in fondo a te la faccenda fa…ridere il Qlo!

2 commenti:

  1. uh che vipere O.o
    ma poi te l'hanno chiesto il favore?

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  2. guarda, a un certo punto mi sembrava di essere in un episodio di pretty little liars, mancava solo il morto.
    Comunque il favore non è un favore, in quanto mio marito se lo fa pagare quel lavoro...e ci mancherebbe altro!

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