De chet is on de taibol


“Sì, il problema che mi descrivi è complesso…sai che c’è Proletarina? Forse è meglio che parli con la collega Dukakis…quella del Lussemburgo…quella che se ne occupa…”
“Certo! Certo che sì! Insomma finiamola con questo esitare, se lei ci risolve la questione…dammi il numero!”
Ed è solo quando ormai sono in attesa della linea che realizzo che sto per parlare con una greca che vive nel Lussemburgo…e che il mio inglese è arrugginitissimo!
Facciamo che riesco a reggere i primi 5 minuti di conversazione nella decenza (più o meno).
Il dramma si consuma alla chiusura.

Proletarina: “Yes, yes…so, uhm… I really like you…cioè, no! your explanation!!!!”
Kanakis ride…lusingata.
Fermatemi, prima che faccia dei gay sexual harrassments per pura ignoranza.

Commenti

  1. però la greca in lussemburgo potrebbe parlare un po' di italiano. ma che modi!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

i gruppi di whatsapp

Le pezze are back