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Northanger Abbey - prima e seconda tappa - Tamarreide nel 1800

Ed eccoci a maggio...e al secondo appuntamento con zia Jane, questa volta impegnandoci con la lettura di "Northanger Abbey".
Rispetto a Persuasione, è decisamente più...più...palloso, si può dire?
Narra delle vicissitudini di Catherine Morland (per gli amici Mediowoman), alle prese con la sua presentazione alla buona società di Bath. Catherine accompagna un'amica di campagna, la signora Allen (per gli amici, Cefalo) e il dilei marito gottoso alla stazione termale. Qui, Mediowoman e Cefalo incontrano un'amica d'infanzia di Cefalo, la signora Thorpe, molto figliodotata. In tale abbondante figliolanza spicca Isabella, che coinvolge Catherine in un consorzio di bimbominkianza (Moma docet!).
Le due posano per le varie sale, corrono dietro ai ragazzi per non farsi notare, e soprattutto si confidano su amori esistenti o meno...nella fattispecie, quello di Isabella per James (il babbione), fratello di Catherine...e quello di Catherine per Tilney (che inevitabilmente, grazie alle sue fisse per la moda, ho cominciato a immaginare con le fattezze di Enzo Miccio).
Al simpaticissimo duo presto s'unisce John Thorpe, fratello di Isabella e spasimante di Catherine, un tamarro che per passione impreca e si vanta della sua carrozza: praticamente un concorrente di Tamarreide.
Catherine dunque si trova spesso divisa dall'amato Enzo Miccio ad opera del tamarro; ciononostante è persuasa di due missioni di vita: fare amicizia con la dolce miss Tilney, la di lui sorella (ossia...Carla!) e continuare a detenere il titolo di eroina più stordita di Jane Austen...

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