sabato 5 luglio 2014

Ci incontreremo ancora - recempsione

A me la Mary Higgins Clark mi rilassa. Sì, “a me mi”, ridondante ed infantile: perché con Mary si ritorna bambini. In fondo è sempre la stessa, bella fiaba: bella, ricca, colta che incappa in un mistero e rischia la vita. Ce la farà a scampare? E Cenerentola, si sa, non annoia mai. Nemmeno alla milionesima volta.
“Ci incontreremo ancora” non sfugge al copione: Molly è ricca e bellissima, ma viene incolpata dell’assassinio del marito. Lo shock non le consente di ricordare altro che di essersi svegliata, coperta di sangue di quell’uomo che aveva sposato, e che aveva più di una ragione per odiare…una volta rilasciata, Molly cerca l’aiuto di Fran, compagna di liceo e giornalista investigativa dal triste passato: vuole scoprire la verità su quei ricordi incompleti…
Bellissimo, e finito in tre giorni.


NB: le amnesie di cui Molly soffre mi hanno ricordato da vicino il caso di cronaca di Annamaria Franzoni. Dev’essere orribile non ricordare, e finire per avere dubbi anche su se stessi…

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