giovedì 31 luglio 2014

Mansfield Park 4 – de bold end de biùtiful


Sì, il titolo Americano di Beautiful si adatta bene a quest’ultima tranche di “Mansfield Park”.
Abbiamo lasciato Fanny a casa dei genitori, mentre scopre che i fratelli sono il remake vivente di “Danny la minaccia”. Si salva giusto Susan, sorella minore che vive momenti di disagio legati all’uso prolungato di tazze sporche. Anche per amore di questa sorella Fanny comincia a guardare diversamente Bassetto Crawford, che arriva in visita; con una casa propria, potrebbe offrire una casa diversa a Susan…e tutto sommato il ragazzo, nella sua gita a trovare Fanny, è diventato più sensibile ed educato!
Solo il fatto che nessuno la richiami a Mansfield Park preoccupa Fanny… non una lettera dello zio a reclamarla.
Fino a che le agognate lettere arrivano, con un colpo di scena dopo l’altro! Tom ha mollato il totip e s’è fatto venire un coccolone. Julia è scappata con Yates. Ma il peggio è…che Bassetto Crawford è fuggito con quella zokkol@ di Maria!!!
Sdegno!
Sdegno di zia Merdis, che accusa Fanny (ma non te lo potevi sposare 'sto smandruppato? così non rovinava il matrimonio a Spongiform).
Sdegno di sir Thomas, costretto a prendere atto che 4 ne ha fatti, e uno più scemo dell'altro.
Sdegno persino del Bietolòn…che quando cerca di parlarne con Simpatia Crawford, scopre come quest’ultima giustifichi il fratello e tutto sommato considerasse la cosa migliore che sposasse Fanny e la riempisse di corna con Maria.
Orbene! Di fronte a tali messaggi shock, pure il Bietolòn deve cedere e capire di avere a che fare con una str…di prima categoria.
Insomma, non resta che sposarsi con Fanny.
Punto.
Non c’è nemmeno da parlarne.
E difatti, non ne parla nessuno. 
Non una striminzita dichiarazione d’amore.
E basta.
Vanno a vivere felici e contenti alla canonica, come due mormoni. O come due Min**ioni, dipende dai punti di vista.

E' dato molto più rilievo alla tragica storia di Crawford e Maria, che convivono senza sposarsi, accusandosi reciprocamente della propria infelicità finché ognuno va per la sua strada (e butta peggio a Maria, costretta all'esilio in un paesino di campagna con zia Merdis).

La mia impressione è che tutto sommato zia Jane tifasse per i Crawford, ma non avesse il coraggio di dirlo. Alla fine, con tutto il loro triste destino, hanno vissuto più intensamente degli stessi protagonisti!!!

Devo dire che rispetto alla prima lettura, fatta almeno dieci anni orsono, ne ho ricavato impressioni completamente diverse. Innanzitutto mi è piaciuto tantissimo, rispetto alla prima lettura che mi aveva lasciata tiepidina (me l'ero praticamente dimenticato). Soprattutto per come ha dipinto i 'cattivi' Crawford...che, come già detto, emozionano molto di più il lettore del Bietolòn o della stessa Fanny (che ti trovi a sperare sempre che faccia un colpo di testa, e limoni pesantemente con Bassetto).

Punteggio: 5 stelline. Assolutamente.
(in foto: Fanny ed Edmund - lui ha proprio la faccia da Bietolone così!)

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