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Io ho una zia che sta a Forlì (Cit. asilo)

Quest' anno grazie - o per colpa del- lavoro, sono stata per la prima volta in molte città  italiane. No. BUGIA. alla fine ero già  stata in quasi tutti i posti,fatto salvo per Tropea  e Forlì.  E poi,alla fine a Tropea  ci sono stata con un gruppodi colleghi, e alla fine  non è la stessa cosa...sono asociale e secondo me le città le devi scoprire da solo o con qualcuno che ti piace davvero. Sennò sei più occupato  a capire come fare a dominare gli istinti omicidi verso i compagni di viaggio.
Comunque, Forlì.  Arrivo in stazione. , e vedo campi,buio e acquedotto. Basta.RIDATEMI MILANO.
passa la paura quando vedo il taxi,che mi porta lesto verso l'albergo scelto dall'azienda turistica di imbecilli che serve l'AaD.che ti trova l'albergo da 50 euro a notte, sì, poi però sei sulla statale e ti trovi a spendere altri 50 euri in taxi. Ecco: i tassisti di Forlì. Perché sono tutti pettinati come Richie Sambora nel video di Bon Jovi "living in sin"?pur con la suoneria della balera? MISTERO. Bisogna chiedere a Adam Kadmon.
Finisco nell'albergo in mezzo al niente, sulla strada provinciale.  Il receptionist assomiglia a Norman bates, e nel muro in camera c'è un buco tappato coi bicchieri di plastica.  Passo pertanto una notte a rigirarmi tra le lenzuola, tra autosuggestione e jet lag  (maledetta ora solare! )
Il mattino ha l'oro in bocca, ci manca solo di mettermi a  pensare anche a Shining  e pertanto, con un altro tamarrissimo tassista,  lascio il bates motel e vado a lavorare.  Il docente con cui lavoro oggi è bello da far senso.motivo per cui, finito il lavoro, scappo subito.ci manca solo che mi metta a sbavare sui colleghi. ..ne approfitto per far la turista.
Accompagnata dall'ennesimo tassista (indovinate?...tamarrissimo ) arrivo in piazza Saffi. che bella.che ariosita'.È mi stupisce che  in un posto così ci sia pochissima gente. boh.sarà la pausa pranzo? Riesco a vedere il duomo e la chiesa di San Mercuriale. DUomo bello, ma poco toccante.Solo due cose mi piacciono molto :il crocifisso del '200, imboscato dove nessuno lo vede  vai-a-capire-perché che  sembra abbracciare i fedeli, e la barocca cappella del Fuoco che custodisce la semplice xilografia  della Madonna col Bambino.  La chiesa di San mercuriale mi piace di più, semplice buia e commovente col suo soffitto di legno e le candele gialle e sottili.
Giro per le strade dopo esseri fatta una piadina qui. Per qualche motivo la città mi dà una strana malinconia. Saranno i colori, l'autunno o i tassisti Tamarri.  Mi decido ad andare in stazione, e per strada scopro ragazze coi capelli cotonati e vestite come Madonna negli anni 80. Ai tempi della guepiere.  La morte nera.
Comincio a pensare che la moda in questa città sia ferma ai tempi della famosa canzoncina!

Commenti

  1. Ecco, mai stata a Forlì.
    E forse è un bene :)

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  2. brrrrrrrrrrrr il bicchiere di plastica????

    addio mi vengono i brividi

    RispondiElimina
  3. però si mangia bene da quelle parti no?

    RispondiElimina

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