lunedì 1 dicembre 2014

Camera con vista

L’ottimo George Emerson è l’uomo che ognuna di noi vorrebbe avere vicino. Tenebroso q.b., vitale q.b., sincero oltre misura, ma soprattutto “vuole che la sua donna abbia i suoi pensieri  anche quando sta tra le sue braccia”.
E questo è il vero amore.
Il personaggio di Cecil è contrapposto a George: formale, in realtà non ama Lucy, e non si fa alcuno scrupolo a metterla a disagio perché non ne sopporta le idee.
E Lucy stessa è accostata a Charlotte…cerca di sfuggire al formalismo che la blocca.
In certi momenti ho sentito questo libro molto autobiografico; quante volte mi sono sentita anch’io divisa tra ciò che si deve fare e ciò che realmente si sente dentro, una realtà scomoda!
Gli do tre stelline, ma non posso che considerarlo come un “must have” della libreria della donna che non vuole vivere una vita da ciabatta!

2 commenti:

  1. allora devo prenderlo anche io :)
    che sono una quasi vecchia ciabatta

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