sabato 31 maggio 2014

Settimo Torinese per gente che conta

C'avevo creduto tanto, quando mi hanno inserita nell'organizzazione degli eventi promozionali,
Però qualcuno mi deve spiegare come, dall'ipotesi di debuttare a Capri, hotel di prima classe, con un evento interattivo pieno di gadget tecnologici...
...mi sono ritrovata a disquisire sul costo delle pizzette secche, per un aperitivo promozionale in quel di Settimo Milanese.
Okay la spending review...però sono anche un po' Proletarentola, a questo punto!
Almeno potevano lasciarmi il mare! Mi andava bene anche Andora, toh!

giovedì 29 maggio 2014

Northanger Abbey - le ultime tappe

Proseguono e terminano le avventure della loffia Catherine Morland, che aspira al fidanzamento con Enzo Miccio...ehm, Henry Tilney.
La finta eroina è nella abbazia di Northanger, finalmente; vagola per le stanze e immagina intrighi. Finalmente capiamo perché la zia Jane la chiama "eroina": è sicuro che fa uso di sostanze stupefacenti, e dopo averla beccata a delirare di cospirazioni nella camera della defunta madre, anche Enzo Miccio si fa cogliere dal sospetto. Tuttavia, non ne è pago: continua a frequentare la fulminatissima Catherine, che il padre vorrebbe fargli sposare. Questo perché il padre pensa che sia ricca e vorrebbe 'sistemarlo', condizionato in questi pensieri da John Thorpe...di cui vi lascio un sempiterno ricordo audio.


L'ottimo generale scopre poi che Catherine è una spiantata (e un po' deficentella...) e la carica senza troppi complimenti in corriera.
E qui, fatality! Henry le corre dietro, e grazie all'intervento della sorella Carla, divenuta viscontessa, ottiene dal padre il permesso di rovinarsi. E si sposa la loffia.
Giudizio tutto sommato positivo: il finale si 'difende' bene, ritrovando un po' del brio tipico della Austen.
E come andrà con Emma??
Lo scopriremo presto!

martedì 27 maggio 2014

La bella notizia

La bella notizia è che - finalmente - ho preso la promozione.
Sono sempre una donna in corriera,...ma almeno la corriera ha dei posti a sedere ora.
Fino a poco fa era così.
Ora invece c'è l'evoluzione, e la corriera è questa qua.
Son soddisfazioni...
(Soprattutto quando scopri che l'hanno dato pure a Scrausy, che ha sempre rifiutato la maggior parte dei lavori che fai tu ma che in compenso ha 13 anni più di te, sono almeno 10 che rompe le scatole...e quindi la fanno tacere)
Comunque è gaudio, gioia e giubilo,...
...soprattutto perché dovrebbero essere 90 euri in più in busta paga.
Che fanno tanto bene, prima di indebitarsi per la vita con mutuo.
E ...detto fra noi...non mi scuso con nessuno...visto che son certa di non averli rubati!

martedì 20 maggio 2014

evoluzioni librose

Dopo aver riempito 5 cartoni grossi di libri in vista del trasloco...
(..."prima o poi, quando Dio vorrà...ma intanto portiamoci avanti" è il nuovo motto di mr T)
...ho capito che decisamente è cosa buona e giusta essere passata all'ebook.
Ho fatto un breve conto, tramite libreria di Anobii... in ebook ho letto forse 70 libri. Praticamente almeno 2 scatoloni grossi! pensate a quanta carta, polvere, acari risparmiati!
Leggere in ebook poi mi ha portato a leggere titoli che magari non avrei scelto 'spontaneamente', ma che ho finito per leggere perché passati dalla mia pusher Moma (Dio sia lodato per te, amica! :)) o perché qualcun'altro mi ha passato un hard disk zeppo di novità...e anche perché, zompettando per la rete, ho incontrato .epub imprevisti.
L'equivalente 2.0 del book crossing, si può dire!
Certo, leggere in ebook toglie quell'emozione di girare le pagine...di annusare la carta...(si potesse, i libri li tenterei anche con la lingua!)
Insomma, essendo leggere un piacere dei 5 sensi leggere solo ebook toglie un po' di poesia...
Ma dopo la fatica di trascinarsi cartoni in giro devo dire di essere contenta della novità!

domenica 18 maggio 2014

Quel che i puntuali non dicono

Trovo su Fb quest'immagine, commentata dai tanti "aaah, sempre detto!" "eeeeh, proprio giusto!", "noi sì che siamo creativi!"...
...cari ritardatari.
Una vita ad aspettarvi mi ha insegnato più che Focus su di voi.
Una vita ad ascoltar risposte tipo: "eh, sono un tipo molto impegnato, arrivo in ritardo perché non posso permettermi di perdere tempo..."
Come se chi vi aspetta da un'ora invece avesse una vita vuota, disperata, e si realizzasse a star lì a struggersi mentre vi aspetta per andare a cena... col batticuore...
Ecco: il batticuore, in quel momento, non ce l'abbiamo. Abbiamo fame. Le mani che prudono per la voglia di piazzarvele in faccia visto che tardate da venti minuti e non vi siete degnati di chiamarci (ehhhh, che pretese! si sa che voi dovete salvare il mondo!...o quanto meno rinvenire le scarpe nella scarpiera). Abbiamo le orecchie che fischiano e allucinazioni uditive in cui ci chiamate per liberarci della vostra presenza e permettere al gruppo dei puntuali di andare a magnare. Abbiamo quel raspino in fondo alla gola per la voglia di dirvi che alla prossima potete anche stare a casina vostra, se uscire con noi è un peso e un impegno tale da doverlo incastrare nella vostra fittissima agenda...
E quando arrivate paciosi, senza manco scusarvi, dopo 40 minuti di attesa, mentre il ristorante ormai ha mandato a benedire la prenotazione...
...sappiate che sì. Voi siete i simpatici.
Siete i creativi.
Siete i più impegnati e ricercati.
E giustamente avete un'agenda taaaanto piena.
Non ha senso indugiare nell'educazione, siete al di sopra, è già palese che siete educatissimi.
Noi siamo i c@g@c@zzi, quelli che se la prendono, e non c'abbiamo un cavolo di meglio da fare che aspettarvi.
E siccome siamo quelli coi difetti e voi no, siamo certi che sarete magnanimi, soprattutto in considerazione che siamo già seduti a tavola, abbiamo mangiato senza di voi e siamo già all'ammazzacaffé!

(all true: dopo una vita ad aspettare un'amica ritardataria in modo patologico, se tarda agli appuntamenti più di un quarto d'ora me ne vado senza di lei...ma sentire giustificazioni assurde sui ritardatari mi sa dare ancora i nervi!)

giovedì 15 maggio 2014

faccio cose, vedo gente#3# l'addio al nubilato

Ci avevo anche provato, ad arrivare a casa prima dell'addio al nubilato di Maria Rosa.
Ero piena di buoni propositi: "arrivo in stazione, parcheggio vicina ai binari, mi fiondo a casa, doccina veloce e poi vado al Fontanile, destinazione addio al nubilato".
Ma - si sa - le cose non vanno mai come programmo io.
Il corso di formazione del mattino è stato funestato da Legale Logorroico, che ha fatto interventi a proposito e a sproposito, facendoci perdere un sacco di tempo, ritardando con osservazioni e polemiche inutili l'uscita a fine giornata. Ed ecco che mi sono trovata a lavarmi i denti con lo spazzolino di fortuna (un residuato bellico di distributore automatico, souvenir di un passaggio all'aereoporto di Linate...che fortuna avere la borsa modello Mary Poppins) e un goccio di sapone liquido (bleahhhhh...ma sempre meglio della fiatella, o di pezzetti di rucola incastonati tra i denti)...a correre come una disperata tra metrò e treno, rifacendomi il trucco pigiata tra i pendolari (e imprecando alla volta del campioncino di BB cream trovato nel giornale, che m'ha regalato un allegro colorito arancione)...e peggio che tutto, ad arrivare alle 19.10 in stazione, quando l'appuntamento per la cena di addio al nubilato era alle 19.45.
Guardo l'orologio, calcolo la strada e il traffico e capisco che non ce la farò: niente doccia.
Ma davvero devo presentarmi all'appuntamento con l'ascella aggressiva? non me la sento...la soluzione è lì, nel cruscotto: gel disinfettante per le mani all'aloe. Delicato, profumoso, erboristico: una generosa manata e - paff! - lo spiaccico sotto l'ascella. Sennonché...sennonché c'è alcol nella formulazione, e io sono fresca di depilazione al rasoio.
Mi tocca di guidare ad ascelle larghe, con un gomito fuori dal finestrino e l'altro all'altezza della spalla, cercando di guardare la strada attraverso le lacrime.
Però sono stata ricompensata da una serata fantastica, con le amiche di sempre, nella pizzeria della mia giovinezza (quella del casino, delle cene a tirar tardi, dove il gestore ti chiede 'il solito?' ...); una serata a prendere in giro le spose che tronfie gironzolano con cerchietti decorati da piselli finti; una serata a raccontarci parti, vita, morte, miracoli, lavoro, mal di sciatica, clacson incastrati che fanno muggiti...e ad analizzare la formulazione del gel della Bottega Verde all'aloe, chè forse forse chiederò il risarcimento, e mi sistemo per la vita.
(brucia, fa male, ma resta un simbolo ormai per me...)
Vi voglio bene, amiche.

mercoledì 14 maggio 2014

Northanger Abbey - prima e seconda tappa - Tamarreide nel 1800

Ed eccoci a maggio...e al secondo appuntamento con zia Jane, questa volta impegnandoci con la lettura di "Northanger Abbey".
Rispetto a Persuasione, è decisamente più...più...palloso, si può dire?
Narra delle vicissitudini di Catherine Morland (per gli amici Mediowoman), alle prese con la sua presentazione alla buona società di Bath. Catherine accompagna un'amica di campagna, la signora Allen (per gli amici, Cefalo) e il dilei marito gottoso alla stazione termale. Qui, Mediowoman e Cefalo incontrano un'amica d'infanzia di Cefalo, la signora Thorpe, molto figliodotata. In tale abbondante figliolanza spicca Isabella, che coinvolge Catherine in un consorzio di bimbominkianza (Moma docet!).
Le due posano per le varie sale, corrono dietro ai ragazzi per non farsi notare, e soprattutto si confidano su amori esistenti o meno...nella fattispecie, quello di Isabella per James (il babbione), fratello di Catherine...e quello di Catherine per Tilney (che inevitabilmente, grazie alle sue fisse per la moda, ho cominciato a immaginare con le fattezze di Enzo Miccio).
Al simpaticissimo duo presto s'unisce John Thorpe, fratello di Isabella e spasimante di Catherine, un tamarro che per passione impreca e si vanta della sua carrozza: praticamente un concorrente di Tamarreide.
Catherine dunque si trova spesso divisa dall'amato Enzo Miccio ad opera del tamarro; ciononostante è persuasa di due missioni di vita: fare amicizia con la dolce miss Tilney, la di lui sorella (ossia...Carla!) e continuare a detenere il titolo di eroina più stordita di Jane Austen...

lunedì 5 maggio 2014

faccio cose, vedo gente #2 la regina degli addii al nubilato

Agenda di maggio: Lavorare in due uffici (Formazione e Organizzazione Eventi, mentre ho mollato Assistenza rete di vendita), insegnare il mio lavoro alle due ragazze part time che subentrano al mio posto (e fare un refresh a Roswell, che in questi anni aveva TROPPO delegato), verniciare casa nuova, litigare con l'agenzia, fare i quattro corsi di aggiornamento professionale che l'azienda vuole che segua, preparare la festa per la cresima di Nanone (sì, Osama sister ci ha chiesto senza pietà di aiutarla con il rinfresco...non bastasse tutto il casino di cui sopra), il matrimonio di Sballato e Maria Rosa Bertolini (miei amici da forever and ever).
...avevamo spazio per altro? in fondo no.
Ecco perché, un po', mi sono trovata irritata per le mille incombenze del matrimonio di Maria Rosa e Sballato: io canterò in chiesa, mentre Mr T farà l'autista alla guida della Mini Innocenti di mio cognato Gonzo.
E abbiamo bellamente bigiato gli addii al nubilato e celibato di lui e di lei. No, spendere 400 euri e star via per due giorni a testa era cosa che non si poteva fare, non in questo periodo.
Per questo mi sono intenerita a 'bbbestia quando Maria Rosa, cuore in mano, mi telefona per chiedermi se mi va una pizzata tra amiche storiche, giovedì prossimo.
"Perché sì, le amiche di Sballato mi hanno pure portato alle terme due giorni, però...mi siete mancate voi, le mie amiche di sempre. Non è un addio al nubilato senza voi..."

...ecco, queste cose mi squagliano d'affetto.
Ecco perché, pur essendo morta, vorrei farle una sorpresina per l'addio al nubilato. Avete suggerimenti che tengano conto che non ho molto tempo per organizzare grosse cose?

domenica 4 maggio 2014

faccio cose, vedo gente #1 la Catapecchia carbonara

In questo periodo, abbiamo sgraffignato le chiavi all'agenzia (ormai piangono ad ogni nostra telefonata, ma "se la sono cercata"). Pur non avendo ancora una data per il rogito, abbiamo cominciato ad imbiancare e pulire la nuova Catapecchia. "Ma come? e nemmanco una foto, uno staterello su FB?"
Insomma, tutti questi lavori di nascosto perchè sei entrata nella Carboneria?
No, nulla di tutto ciò. Per un motivo semplice: la contrarietà di Mr T a far sapere i cavoli nostri, in particolare alla mia testimone.
Vi ricorderete il suo mancato cordoglio quando le ho detto che ho perso il bambino. Ecco, diciamo che quell'episodio mi ha aperto gli occhi su qualcosa che forse volevo ignorare: la sua invidia e cattiveria verso di me, la sua incapacità di gioire delle mie fortune. E come non mettere in relazione che, da quando ha visto dall'esterno casa nostra, facendo commenti manco troppo velati sul fatto che fosse grande e pagata poco, hanno cominciato a capitarci una sfiga dopo l'altra connesse a questa compravendita, la stessa che sembrava praticamente cosa fatta, liscia e piana?
Non sono molto superstiziosa, di mio. Sì, come molti avevo la penna portafortuna da portare agli esami, ma non sono una di quelle che si preoccupa se un gatto nero attraversa la strada (al massimo mi preoccupo di non mettere sotto il suddetto gatto!).
Eppure questa nota di Mr T mi ha fatto riflettere: è obiettivamente così, da che le ho detto dell'acquisto di quella casa m'è uscita una rogna dopo l'altra. E ripensandoci, anche in passato, ho notato come  ad ogni cosa raccontata a gente un po' invidiosa - guarda il caso seguisse poi una sfiga. Sarà un caso? Oppure davvero gli invidiosi hanno un potere nefasto su di noi? lo scrive anche la Bibbia nel libro del Siracide, dopotutto!
Voi cosa ne pensate?
Ed ora vi saluto, è tempo di andare a spazzare la Catapecchia (mannaggia, tre piani di scale si fanno sentire!)
 (e se invitando certa gente mi ritrovassi la casa dipinta di verde invidia?!)

giovedì 1 maggio 2014

il figone del mese è Vladimir Micov

...l'altra sera CSKA contro Eagles Cantù...grande ritorno di un ex Eagles, uno di cui sentivamo la mancanza: Vladimir Micov. Ci mancava soprattutto perchè sfoggiava un fisicaccio e questa faccia qui...