lunedì 29 settembre 2014

Domani è un altro giorno. ..

...sì, domani è un altro giorno.  Uno di quelli con la sveglia presto. Le corse dietro il taxi col trolley.  Uno di quelli dove devi tirare tardi, faticare e trovare la forza di sorridere a tutti fino a tardi. E sentire la mancanza di marito,gatti e casa ogni secondo, sapendo che in fondo nessuno capirà perché non stappi lo sciampagn visto che giri l'Italia pagata.
Ma per stasera. ..ho i mici sui piedi,Mr T a fianco e la mia serata Hitchcock  con "VERTIGO". Come disse Rossella,domani è un altro giorno.

martedì 23 settembre 2014

suite imperiali

E poi,capita quella volta che l'ufficio personale si sbaglia.
Quella volta che si son dimenticato di prenotare il tuo albergo perché costi il meno possibile.  E gli tocca di mandarti nell'unico posto rimasto.  E non importa se arrivi Le 8 di sera in periferia. ..fatti coraggio,mangia un boccone in centro ( ché dove vai c'è giusto un'Esse lunga) e prenditi il bus con i malfattori, mica che dobbiamo rimborsarti il taxi.
Quella volta che arrivi e scopri che quell'unica stand è la SUITE. IMPERIALE.
Sono rimasta così scioccata da restare senza parole .Per poi cantare la sigla di Beautiful.  Per poi farti la doccia nel bagno di marmo rosa e sentirmi come Barbie Culona di Stelle. ..
Piccole

lunedì 22 settembre 2014

i drammi di una Proletaria on The road

Disagi che ti piombano tra capo e collo con le continue trasferte:
1) doversi fare lo sciampo in albergo, scoprire che lo sciampino in dotazione lo comprano al reparto detersivi concentrati da Lidl. ..e trovarsi con la testa di Lola Falana una volta fonata.
2) uscire sola a cena,decidere x il menù turistico,sentirsi in colpa ...e ricordarsi solo dopo l' infarto che nella tua camera d'albergo c'è uno specchio orizzontale che ti inchiattisce.  E manco poco!
3) essere convinta che non puoi perdere la tua serata Hitchcock. ..e ricordarsi solo quando gli uccelli scendono dai caminetti che,porca pupazza, sei sola senza manco un gatto a farti da body guard.

Chiamate pure stanotte.
Sarò presa a sondare i capelli col pettini no da viaggio, facendo flessioni e miagolando per dissuadere eventuali passeri.

venerdì 19 settembre 2014

puzzolo il gatto simbiotico

"Cosa?! E vorresti andar via ancora 3 giorni?! A SPOLETO? ??!!! A' Bellaaa
...intanto devi riuscire a farmi uscire dal trolley..."

mercoledì 17 settembre 2014

tappa 1 e 2 ...ragione e sentimento

Stavolta sono rimasta un po' indietro con le mie relazioni sul Club di zia Jane. Libro del mese è "ragione e sentimento"; storia di due sorelle. Una tutto cuore, l'altra dedita alla ragione.  Le due vantano nel curriculum: uno zio rincohlionito- che ben pensa di lasciar tutto al nipotino pochenne- un padre che muore presto- un fratello deficiente con moglie stronza che le sfratta- un cugino che affitta un cottage alle nostre.- uno spasimante di Elinor ragione che non sa impuntarsi con madre e sorella taccagne.  Beh  manca al quadro uno spasimante anche per Marianne il sentimento. Ed ecco che arriva Willoughby,  un affascinante dandy che nel breve fa innamorare di sé Marianne.  Ma dopo poco la lascia per andare a Londra. ..cosa nasconde il nostro? Beh...tra ricche fidanzate nasce oste e giovani sedotte e abbandonate, a Marianne non resta che farsi venire un coccolone.
E dire che quasi lo stesso destino spetta a Elinor, che la prende però più sportivamente.
Che dire?  Sicuramente Willoughby merita il premio Profumiere:fa sentire il profumo dei fiori d'arancio.  Salvo poi lasciarti...semmai...nel concime dei suddetti fiori. Affascinante anche la figura della viscida Lucy, fidanzata di Edward.  Una di quelle che- con la scusa di impietosirti- puntano solo a marcare il territorio: quante ne conoscete di queste ipocrite? Sarò sfigata io...ma ne ho collezionate a pacchetti.
Davvero zia Jane sa fotografare in modo così preciso la psicologia umana da sembrare un saggio!!!
E comunque.
Marianne è pazza completa.

lunedì 15 settembre 2014

No, ma io davvero volevo resistere. ..

Mi sono detta anche: "ma dai,c'hai 35 anni, ti manca solo di far queste cose. ..poi pensa solo se si mette a suonare il metal detector, se vedono qualcosa di strano in valigia e ti tocca di aprire il trolley sotto gli occhi di capa e colleghi! Dai non sei mica adolescente, resisti!!!"
...ma poi li vedi lì sulla mensolina, belli allineati con la loro carta art Deco. ... e tutti i buoni propositi per smettere di fregare gli scampi negli alberghi se ne vanno a fanQlo.

Ma voi...avreste resistito? !

lunedì 8 settembre 2014

Il pigiama coi pigotti

Mr T: "Forse col prossimo catalogo Avon che ti porta la tua amica Cougar dovresti prendere una camicia da notte, di quelle fighe di satin..."
Proletarina:"Non so se l'hai notato, ma abitiamo in campagna, la notte fa freschino da noi..."
Mr T: "Mica da usare qui. Per quando vai in trasferta di lavoro..."
Proletarina:" ???"
Mr T: "Metti che scoppia un incendio in albergo..."
Proletarina:" Menasfiga!"
Mr T: "...arrivano i pompieri, vedono i tuoi pigiami rosa coi pigotti e gridano 'salvate la bambina'!...c'hai trentacinque anni. Poi magari si scioccano vedendo da vicino che non sei una bambina e ti lasciano lì".

Io voglio il divorzio.

venerdì 5 settembre 2014

Orgoglio e Pregiudizio 4^tappa

Uhhh che ritardone!
Ho finito questa tappa, in realtà, sdraiata sulle sabbie salentine, sul mio comodo telo mare.
Elemento pittoresco: c'era una ragazza, qualche ombrellone dietro di me, che sfoggiava un bikini blu a pois identico al mio e leggeva O&P.
Morale della favola, le moderne Lizzie vestono costumini Tezenis?

...in questa quarta tappa, succedono le cose più sconvolgenti.
Mentre Lizzie sembra finalmente capire che Darcy merita ben più di una seconda chance, quella bimbaminkia di Lydia scappa con Ufficiale e Piangina. Lizzie capisce ormai di essere rovinata: Darcy non potrà certo più interessarsi della sorella di una disonorata. Per lei, Frescona e le sminkiatissime sorelle si prepara lo zitellaggio...
E invece no!
Darcy insegue Ufficiale e Piangina, lo paga e gli fa prendere in moglie Lydia (che in quest'ultima parte, oltre che Bimbaminkia, si rivela veramente meritoria di vincere un Darwin Awards).
Lizzie, grazie a Lydia (che di carattere è come le scoregge: deve scoppiare e con gran rumore!), riesce a scoprire cos'ha fatto Darcy.
Basterebbe questo, per farla morire di gratitudine...e invece no: arriva la notizia del fidanzamento tra Frescona e quel Testa di cavolo di Bingley, caldeggiato - manco a dirlo - da Darcy.
Cos'altro può desiderare una donna, se non una zia rompi..gliona che si oppone al matrimonio?
...ed ecco arrivare di gran carriera l'ottima Lady Catherine, che cerca di far giurare a Lizzie che mai si fidanzerà con Darcy.
La nostra amica, in sostanza, le replica: "Se gli rispondo di no una seconda volta, ....tanto vale farmi monaca!"
Tanto basta a Darcy, che durante una passeggiata in campagna calcia via la bimbaminkia Kitty e chiede nuovamente la mano di Lizzie.
E la nostra -  pè 'na volta! - dà la risposta esatta. E l'accendiamo.
Gaudio, gioia e tripudio, soprattutto grazie al personaggio del padre di Lizzie che merita il premio 'spisciamento' tra tutti quelli creati da Jane Austen (secondo me è un umorista geniale! me lo immagino con la faccia di Bisio!)

Dunque: m'è piaciuto. Molto. Direi anche un bel 8 pallini su 10. Ma devo dirla tutta?
Lo ricordavo migliore.
Sicuramente è più brillante rispetto ad altri libri, ma meno profondo di altri. Anne è molto più matura di Lizzie...e il perfido Crawford è peggiore rispetto a Wickham (non fosse altro che...bastardo Crawford, avevi illuso anche meeeeee!!!)

giovedì 4 settembre 2014

"ma sei dimagrita?"

La domanda è ricorrente dacché sono tornata in ufficio.
E la risposta, pare, è che sì: sono dimagrita.
Spiacevolmente.
Dopo aver passato la prima settimana di ferie con i suoceri diabetici, a cercare di non dar loro fastidio a tavola (e quindi, per esempio, rinunciando alla brioche e ai biscotti del mattino per una trista frisa all'orzo), si è passati al delirio, la fame e la follia della seconda e terza settimana, quando ci ha raggiunto il Risolutore col moroso al seguito (che da oggi sarà chiamato PeppePig, perché, come il maiale, lascia giusto le scarpe, per il resto magna tutto).
Il mio posto a tavola era quello in fondo al tavolo. Quello da parte al secchio della monnezza (senza coperchio, con 30° in media, in mezzo alla corrente d'aria). Quello dove non arrivava il pane, né vino, né tantomeno il piatto da portata. Tante volte, manco lo trovavo apparecchiato (e sia chiaro: non è che pretendessi di essere servita e riverita. Semplicemente, visto che ero io a sparecchiare, lavare i piatti e i pavimenti a fine pasto per tutti, mi aspettavo che altrettanto fosse fatto per me).
Il piatto da portata, da cui mi servivo appena, veniva posizionato di fronte a Peppe Pig che lo svuotava in 5 minuti netti. Con il pane. E i cracker.
Dopo due giorni non ho retto più, chiedendo aiuto a Mr T (che quantomeno ha rimediato trovandomi posto al suo fianco, lontana dal mefitico cestino...nauseante).
Purtroppo per noi, avevamo prestato a inizio vacanza parecchi dei contanti a mio suocero...trovandoci a passare quasi tre settimana con in tasca 200 euro, in due. ce li ha ridati gli ultimi tre giorni...
Quindi non è nemmeno che potessi andare in giro a far gran pranzi per i fatti nostri.
Lasciamo poi perdere quando gli ultimi giorni il Risolutore, in crisi premestruale per i fattacci suoi, ha preso a trattare tutti malissimo, lanciando anche gli oggetti in giro per la casa, omaggiandoci di sfuriate alternate a silenzi glaciali.
Insomma, un clima di MERDA.
Per fortuna non posso nemmeno dire di aver passato un'orrida vacanza. In spiaggia andavamo io e Mr T per fatti nostri, e quindi ci sentivamo sereni; tanta sabbia dorata, biciclettate, libri e bagni in un mare azzurrissimo,  e con quel clima da svacco giamaicano che contraddistingue lu Salentu.
Quando la faccenda del clima in casa s'è fatta tragica, siamo tornati. Giusto per esser accolti dalla notizia della morte di mio zio. 
Sì, stava male da tempo (frequenti ischemie), ciò nonostante sembrava stare meglio. Il classico fulmine a ciel sereno, che ha colpito peraltro una delle cugine cui sono più legata. 
Quindi sì, sono dimagrita.
E per una volta, preferivo tenermi quei tre chili in più.

lunedì 1 settembre 2014

IL FIGONE DEL MESE - Mark Walhberg

Scopro questo figone del mese affascinata da un filmetto visto post vacanza, "Rockstar", dove fa coppia con la SempreMeritoria Jennifer Aniston*.
Il film è dedicato alla scena glam rock degli anni '80, e come fan di gruppi come i Bon Jovi, potevo esimermi dal guardarlo?
Per non dire di lui, Mark Walhberg...notevole.




* Jennifer Aniston vince tutta la mia simpatia.
Si è riscattata dal sempiterno ruolo di Rachel sfornando un successo dopo l'altro (Io e Marley, alla fine arriva Polly...solo per citarne alcuni!)...e a quante star di "Friends" è successo?!!
Ma più di tutto: una donna che divorzia da Brad Pitt, scalzata da una stronza che non puoi nemmeno consolarti dicendoti "almeno è brutta..", che non trova di meglio che regalargli una squadra di calcio di figli...beh, una donna così, e che si rifà una vita senza cadere nell'alcolismo ma sfornando un film dopo l'altro, merita tutta la simpatia del mondo! grande Jen!