giovedì 2 aprile 2015

Cenerantola

Con la testimone sono stata al cinema a vedere Cenerentola.
Dopo aver letto alcuni post su facebook, mi aspettavo un film tragico...
...invece, abbiamo riso tutto il tempo.
Ma fino alle lacrime.
La madre muore. E in punto di morte, truccata e pettinatissima, fa promettere alla figlia di essere "gentile e piena di coraggio".
La figlia porella non comprende bene il messaggio, e comincia a ingentilirsi con tutti. Soprattutto con la matrigna e le sorellastre, tre acidone che, quando il padre muore, cominciano a schiavizzarla.
Va' che ti ha detto di essere gentile. Non che se arrivano in casa tre abusive è corretto farti cacciare in soffitta!
Ma il meglio è il principe, che al ballo ci prova fino all'ultimo. Prima la porta su un divano, poi in camporella nei viali reali, la porta nel giardino segreto ..."nessuno sa di questo posto!"
E lei, in risposta, comincia a perdere in giro le scarpe. Apposto, siamo.
menzione d'onore a Helena Bonham Carter come Smemorina. Rincojonita come mai nella vita.
Nell'insieme mi sono sentita molto poco affine al personaggio...non trovo alcun eroismo nel farsi martire per gli altri, e non mi sembra che sia un modello da proporre!

3 commenti:

  1. Ahahahahah bella la recensione, finalmente una che mi ha fatto venire voglia di vederlo!! dai suvvia ti manca la maggia dell'ammmorehhh!! comunque io tra cenerentola e biancaneve proprio non ci sto... preferisco Aurora.. che almeno fa una cosa bella nella vita: DORMIRE!!!

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  2. Ma vogliamo parlare del pacco sempre in bella vista del principe? Che un Azzurro coi fusò non l'avevo ancora mai visto così da vicino :D :D

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  3. ancora mi manca, ma voglio vederlo!

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