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Un passato imperfetto - ossia, Barbie Limone colpisce ancora

Barbie Limone non molla, piazzandomi sulla scrivania tipo 3 libri al mese (almeno). Se le dico che ne sto per finire uno...arriva subito con un altro, mica che resti vacante la mia borsa.
Il punto è che ci azzecca anche, portandomi su titoli che di mio non sceglierei mai.
Tipo questo splendido "Un passato imperfetto", di Fellowes.
(per intenderci...lo sceneggiatore di Downton Abbey)
Damian Baxter è un uomo d'affari ricchissimo e spregiudicato. E sta morendo, senza lasciare eredi...tranne un figlio, avuto in giovane età, prima di diventare sterile. Un figlio che non conosce, se non per una lettera che principia con "caro stronzo", e che rivela un passato di rimpianti della madre, che non dice però il suo nome.
Per questo Damian si rivolge al vecchio amico, il narratore, uno scrittore non troppo famoso...amico di gioventù col quale ha rotto dopo una burrascosa cena (cosa accadde la fatidica sera lo scopriremo solo nelle ultime pagine). Un tuffo nel passato delle Debuttanti di buona società del '68, alla ricerca del figlio segreto, che diventa anche per il narratore un viaggio nel proprio passato...e lo porterà ad essere più sincero con se stesso.
Un libro così stupendo da dargli 5 stelline. Ci sono personaggi che adori, ci sono rimpianti del 'come sarebbe potuta andare' che quasi non senti neppure nella vita reale...un libro che vorresti finire subito, non finire mai, e e forse vorresti finire in modo diverso.
Uno splendido amaro in bocca.


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