venerdì 30 gennaio 2015

corre l'anno 2015

Che sia scattato il calendario me ne sono accorta dal 1° gennaio.
Credevo fosse solo psicologia, e chissà...magari è anche così.
Sta di fatto che alcune cose sono cambiate e in meglio.
Per esempio, non c'è più il Guardatore di Monitor a farmi da capo. Quell'imbecille maschilista e feticista dei piedi se n'è andato, non rimpianto da nessuno. Al suo posto è assurto al ruolo di capo il mio collega Dante...e credetemi, se avessi potuto scegliermi il capo, avrei scelto lui.
Tant'è che il suo primo intervento è stato togliermi dal gruppo di lavoro del Prof (che chiaramente ne ha fatto una tragedia, ma quando mai non ne fa...), e rimettermi nel gruppo di Roswell.
Darmi dei ruoli di spicco, e di mia esclusiva responsabilità.
Cambiarmi e alzarmi la seniority.
Insomma, dirvi che ne sono contenta è ancora poco.

La prima cosa che ha fatto Roswell appena ha saputo che sarei tornata nel suo gruppo è stato mandarmi il seguente video...

Jane 3 e 1/2

Quanto tempo era che non mi capitava di scendere dai mezzi e inciampare perchè non riesco a smettere di leggere.
E quanto tempo era che non mi capitava di dover smettere di leggere, perchè ho i lucciconi.
Jane Eyre TVB

martedì 27 gennaio 2015

l'insostenibile pesantezza di Jane - 3° tappa

Sarà che - stordita dai mille cambiamenti che hanno contrassegnato il 2015 - sto ancora rodando tempi e spazi di lettura. Ma al momento, l'unico libro in lettura è "Jane Eyre" che sto leggendo con il Club...e che incredibilmente sono in pari con le tappe (w la coerenza! ...visto che stavolta le tappe le ho fissate io...)
In questa terza tappa, vediamo finalmente svilupparsi e rivelarsi l'amore tra Jane e Mr Rochester (altrimenti detto il Brutto che Piace).
BCP all'inizio della tappa sembra nutrire una passione per Miss Ingram, ospite in allegra combriccola di Thornfield. La ragazza si distingue per: du' spalle che fanno invidia a un rugbista, un carattere lievemente di merd@, la puzza sotto il naso, e fa capire a Jane che - una volta sposato Rochester - sbatterà fuori lei e la piccola bastarda di Rochester senza se e senza ma.
Jane dal canto suo ha ben altri cavoli da sistemare: finalmente la zia Reed ha deciso di tirare le cuoia...e lo fa non senza prima aver fatto sapere a Jane che la odia ancora, e che ha fatto sì che morisse diseredata. E Jane? le sputa in faccia prima di morire? resta a curare che venga seppellita sotto il letame? ...quantomeno si frega due spille prima di tornare a casa?...no. Lei perdona. E resta pure a sistemare i bagagli delle due cugine scemepagliacce.
(Jane tu non capisci un c@§§o#1)
Tornata a casa, più povera di prima, non le resta che apprendere da Rochester che è prossimo al matrimonio con la Simpatia Canaglia Ingram. Jane piange...e lì finalmente rivela a Brutto che Piace il suo amore. E scopriamo che l'infame ha solo fatto finta per provocare una reazione!
Felicità gaudio e una discreta dose di pruriti seguono questa rivelazione. Si affrettano le nozze...sennonchè il giorno delle nozze stesso, la terribile rivelazione: Rochester è sposato con una creola pazza, segregata a Thornfield. Il matrimonio tra Jane e Rochester viene interrotto da Mason, fratello della pazza, inviato dallo zio di Jane. (Oh zio, ti sei fatto i c@zzi tuoi vent'anni, ma vai avanti ancora un po'! no?)
BCP non molla...e cerca di convincere Jane a convivere more uxorio da un'altra parte. Ma lei, chiamata a un più alto valore morale, decide di partire...con due soldi in croce e il suo povero pacchettino, scappa nottetempo.
(Jane tu non capisci un c@§§o#2)
Fine terza tappa, la prossima è il finalone.
Riflessione 1: Jane è una femminista antelitteram, che non vuole dipendere da nessuno, ma donare il proprio affetto da pari a pari.
Riflessione 2: leggere oggi il finale di questa tappa, quando la convivenza è costume diffuso...fa un po' ridere e un po' innervosire.

giovedì 15 gennaio 2015

Mr Rochester, 4 schiaffi e un limone di cortesia – 1° e 2° tappa

Cioè: quanto piace il signor Rochester.
Ma tanto, ma tanto, ma tanto.
Non è Mr Darcy (che può ben essere orgoglioso). Mr Rochester le ha già fatte tutte, nella vita, compresa la figlia illegittima con la ballerina francese, cercar fortuna in terra straniera, farsi fuori i soldi di famiglia con le donnine…e chissà che altro!
Mr Rochester è un brutto che piace, perché è dannato. E ti trovi a tifarlo in coppietta con Jane. Che, insomma, oltre quei quattro schiaffi morali, ci scappi pure un limone. Di cortesia almeno!
Sì, Jane…che finge di essere una figlia di Maria.
Perché Jane in realtà – sin da bambina – è quel che si definisce un’acqua cheta…pronta a far fuori il cugino b&b (bolso e bast..rdo)…a prendersela contro il prete saccentone che dirige la sua scuola…a scappare dal suo tranquillo ‘posto fisso’ pur di vedere il mondo.
Jane è tutte noi!
Una che non si accontenta. Una che vuol vivere.
Una che, in fondo, vuole di più…come Catherine Linton.  ("e vedi che alla fine eran sorelle??"...il commento dell'amica Ortona, che sta leggendo con me questo capolavoro).

domenica 11 gennaio 2015

gli infami treni di tremerd non possono vincermi

Sul trasloco ci soffermiamo poi: è un ricordo ancora scottante.
Parliamo invece del primo tragitto verso lavoro: incredibile ma vero.
Ho dormito 10 minuti in più, e pur avendo cambiato un treno, ed essendoci tutti i treni in ritardo...sono arrivata lo stesso 20 minuti prima.
DIO E' GRANDE
(ps. : mentre ero sul treno, una tipa incacchiatissima si lamentava di questo ritardone come se le avessero ammazzato la famiglia. Volevo riderle in faccia. Prendi per una settimana il treno dei Nani Loacker che viene giù dai monti del Tirolo - quello che prendevo io per andare al lavoro da Inculonia. Prendilo giusto per una settimana. Poi ne riparliamo. Ragazzi, sono temprata che manco Robocop)

giovedì 8 gennaio 2015

Non ve lo diranno mai



Non ve lo diranno mai, o se ve lo diranno vi traumatizzeranno. Perché avete fatto di tutto per negare la realtà, pure a voi stesse. Avete creduto di essere seventeen forever, invece no.
Quindi, prima che finisca come tra me e la mia compagna di scrivania Cavallo Pazzo (che un giorno è arrivata e sorridente mi ha detto “stasera ti devi lavare i capelli, te lo dico” lasciandomi attonita – imbarazzata – inorridita –) si parte con il numero 1…
1. lo specchio non serve solo per ampliare gli ambienti. Può essere doloroso ma meglio dirsi “mii che faccia” che scoprire di avere qualcosa di strano addosso
2. i baffi sono baffi. Se sono pochi, si va di pinzetta, se sono tanti di ceretta o crema depilatoria. Lasciate perdere gli schiarenti. Se fate i baffi biondi, sembrerete solo Aramis.
3. il capello bianco non si scurirà per magia, né si autoriflesserà. Se non volete pensare di non aver più diciotto anni, raccontatevi che è il momento di valorizzare la carnagione o gli occhi con un colore scuro…raccontatevela voi perché sennò ve la racconta lo specchio (vedi punto 1) o Cavallo Pazzo. O come alla mia amica Gi, vostra mamma al pranzo di Natale. Che finisce a schifio.
4. La Nivea è profumosa, sì sì. Ma prendete atto che dopo i 25 anni ci vuole la Cera di Cupra. Perché quelle lì non sono le pieghe del cuscino.
5. Sai quel dolorino fisso all’anca? No, non hai dormito storta e con le chi@ppe al vento.
È la sciatica.
Che viene alle vecchiette.
Rivoglio i brufoli…

martedì 6 gennaio 2015

Cara Befana

Cara Befana,
scrivo a te, in quanto meno inflazionata del chiattone della Coca Cola e soprattutto in quanto donna.
E ci sono partiti che solo gente con le ovaie può capire, sposare e intraprendere un progetto per.
Quello che ti chiedo, precisamente, per la mia calza non sono chiaramente dolci. Anche perché infilare dolci in un collant della 4a misura significa essere un po' bastardi, è evidente che un problemino coi dolci ce l'ho già.
No, quel che ti chiedo è: mi infileresti una postepay con 500 euri di credito? mi servirebbe per far shopping qua.
http://www.zalando.it/abbigliamento-donna/anna-field/


lunedì 5 gennaio 2015

Buon Natale, Santocan

A Natale riceviamo l'invito dalla Suocerina, che abita di fronte a noi a Inculonia, per la famiglia al gran completo. Ciò significa...gatti compresi. Che è pure bello, che qualcuno pensi alla famiglia intera. Peccato che Puzzolo la mattina del 25 avesse deciso che lui, il suo trasportino rosso non lo voleva più, proprio no. Si è messo a puntare le zampine, a piangere e fare tutte le manfrine del mondo...pur di farsi portare in braccio.
E lo ottiene. E che vuoi che sia?...deve solo attraversare la strada...
Peccato che, appena usciti, lo stronzetto in fondo alla strada decida di fare le impennate con la sua cazzutissima moto da cross (che gli si bucassero le gomme...), e - nonostante gli faccia cenno di fermarsi un attimo - si mette a sgasare proprio quando passa al mio fianco.
Risultato? Puzzolo, in preda al terrore, si divincola e scappa nel giardino del vicino.
E, proprio perchè terrorizzato, non vuole uscire più.
Io e Mr T, aiutati da mio cognato Gonzo, ci mettiamo a cercarlo per tutto il giardino. Che non è un giardino. E' la SUCCURSALE di parco Sempione a Inculonia. Mi aspettavo quasi di vedere i rastafarian coi bonghi che cercavano di vendere il fumo. Almeno ci fossero stati...avrei chiesto aiuto con Puzzolo. Che in questo parco di un kilometro quadrato corre da un pino a un cespuglio, per nascondersi sotto l'edera e risbucare tra i fiori. Sempre nel panico più completo, incapace di riconoscerci...e purtroppo passa il tempo, e il vicino deve uscire. E che fai, ti arrabbi con lui...? è pure Natale, porca put.
Salgo in casa della suocera sconsolata, con Miciosauro che preoccupatissimo fissa la finestra per vedere se salti fuori il fratellino. Passo il tempo tra una portata e l'altra a passeggiare lungo il muro di cinta, chiamando disperata Puzzolino... dalle 12 alle 16.30. Ormai mi sento snervata, sull'orlo delle lacrime. Hai voglia a dire 'vedrai che si calmerà e tornerà'...e se non trovasse la strada di casa? e se - visto che non esce mai - si sentisse disorientato e un auto lo travolgesse? e se il cane del vicino lo mordesse...?
E a quel punto, finalmente, si realizza la predizione sul cane del vicino.
Più o meno.
Ossia, il beagle trova Puzzolo...che gli allunga una bella graffiata sul naso! per reazione il beagle lo rincorre, spaventandolo al punto tale che Puzzolo si arrampica a suon di unghie sul muro di cinta di cemento...rimanendo attaccato alla cima, spaventato e lacrimante (ve lo giuro, aveva un lacrimone marrone sul musino). Con Mr T lo stacchiamo a forza dal muro e lo portiamo a casa, mentre lancia grida agghiaccianti (è proprio terrorizzato). Appena dentro si infila sotto il letto... e ne esce solo dopo due ore per la ciotola di cibo, e con l'aiuto del fornellino a feromoni.
Finalmente, nonostante i lacrimoni che la camomilla al rhum di Suocerina non riesce a frenare, ci scambiamo i regali.
Mr T mi convince a fare una puntatina dai miei per gli auguri...e troviamo mio papà che ha una crisi di angina, dovuta all'abuso di panettone (che dolce mefistofelico).
Torniamo a casa un paio d'ore dopo, con regali abbastanza dubbi (non so, i miei parenti quest'anno hanno preso parecchie cantonate, ma a caval donato non si guarda in bocca, si sorride e si ringrazia).
Ci mettiamo a letto devastati, e Puzzolo sale sul letto, si sdraia in mezzo a noi e (mentre Miciosauro gli fa la toilette completa) ci lappa le mani e la faccia facendo fusa come un trattore.
E penso che quest'anno il regalo più bello me l'ha fatto il beagle del vicino, recuperandomi Puzzolo.
Da oggi in poi, sarà chiamato Santokan.

venerdì 2 gennaio 2015

2015 ...vantaggi e buoni propositi

Bentrovate!
...il primo post del 2015...
e dopo tanto, tanto tempo!
Cosa sto facendo di così appassionante da tenermi lontana dalla tastiera?
...dipingo casa nuova...litigo con la società del gas per gli allacciamenti...trasporto scatoloni da una casa all'altra...perdo i gatti (no, questo merita un post a parte...)...mi difendo dal mio asfissiantissimo capo Il Professore...cerco di districarmi nella giungla dell'Associazione a Delinquere, dove si profila all'orizzonte un'altra fusione con l'ennesimo ribaltone di capi...cerco di fare anamnesi a certe amiche psicopatiche...
...insomma, as usual Beautiful ci fa 'na pippa.
In tutto ciò siamo scivolati nel 2015 che ha un grosso, grosso pregio: non è il 2014.
Che nel caso mio sono stati 12 mesi di trincea. Uno fa per non credere agli oroscopi, poi scopre che aveva Saturno contro...e sogna  di rifare Armageddon con salto in aria finale del pianeta Merduno (come chiamiamo Saturno noi amici più cari).
E' solo mettere un nuovo calendario alla parete...ma vogliamo dire l'ossigeno che dà questo gesto?
Ma, nonostante la molta carne al fuoco, o forse proprio per la carne abbondante...che post del 2 gennaio sarebbe senza buoni propositi?
Il primo, il più importante...
...superare un pochino il Grande Boh che mi porto dentro. Ma gli altri ce l'hanno, il Grande Boh? a volte osservo le persone attorno a me, e mi sembrano tutti così sicuri di sé che mi viene da pensare che forse, mentre Dio distribuiva la sicurezza in se stessi, avevo sbagliato la fila per finire due volte in quella dei dubbi. O in quella delle chiappe, il che spiegherebbe parecchie cose. E no, non venitemi a dire robe tipo "il dubbio è sintomo di intelligenza". In primo luogo perché data la quantità delle mie paranoie, dovrei essere Einstein. E invece sono piuttosto ignorante, temo. E poi, perché il Grande Boh è quello che ti paralizza. Quello per cui, chessò, vuoi fare un figlio, e ti chiedi se ne sarai capace. Vuoi fare un viaggio, e ti chiedi se avrai i soldi. Vuoi ricominciare col canto, e ti blocchi perché non hai le conoscenze. Più che di intelligenza, è sintomo di una vita di m*rda, toh. E gradirei lasciarmela alle spalle.
...Secondo, smetterla di giudicare. Mi accorgo che sparo un numero di giudizi su cose, situazioni e peggio di tutto ...persone, che farebbe pensare ch'io sia il Padre Eterno. Invece sono piuttosto il cavolo di Grillo Parlante. Magari potrei convertire il tempo che passo a formulare queste considerazioni in invocazioni di buona sorte al Grande Demone Celeste. Poi vi farò sapere se funziona. (ciò non esclude i miei post al vetriolo sull'AaD, of course. Lavoro per la mala e il mondo deve sapere).
...terzo, scrivere più spesso. Il che implica anche sfanculare qualche volta di più le (troppe) responsabilità che mi prendo. Perché temo che tanta dell'acidità che mi porto appresso dipenda dal fatto che mi accollo cose che dovrebbero accollarsi gli altri...e lo so benissimo, salvo aver paura di dire no. Ma tutti i no che mi sono dovuta dire da sola, negli ultimi anni, stanno cominciando a pesare troppo per le mie spalle. Che poi, ho già un'età come testimonia la lombosciatalgia. E' il caso di dare a Cesare quel che è di Cesare, e pure quando Cesare non lo vuole.
Ed è il caso di chiedere aiuto, anche a voi...Mi spronerete a migliorare un pochino?
...vogliamo aggiungere il sempiterno mangiare sano e far sport? ahahahah.