venerdì 27 febbraio 2015

a casa mia ci sono gatti

Da quando abitiamo al Fontanile nella casa nuova, è tutto un avvicendarsi di persone che passano a trovarci. Gente che magari nella catapecchia non s'è vista mai, e che ora viene a verificare tutto di tutto.
A parte osservazioni tipo "eh il divano andrebbe cambiato..." (ma va'?...ho appena speso migliaia di euri per l'acquisto casa, che devo anche recintare; mi dai tu i soldi per il divano? se sì andiamo da chateau d'ax, che mi frega.)
Quelli che più mi infastidiscono sono gli antigatto. Quelli che "Uh, ma che grosso il tuo gatto, mi fa paura..." (che già il povero Miciosauro è timido, se lo tratti pure così). Quelli che "ah no, io sono allergica..."
Quelli che " ma lo fai salire sul divano? e dorme con te? ma così ci sono i peli!"
Mi fa più paura che tu mi trasmetta la scemenza, piuttosto che il gatto mi trasmetta qualcosa.

Casa mia è casa anche dei miei gatti. Sono parte della famiglia a tutti gli effetti. Chiedermi di 'chiuderli da qualche parte' è ...una violenza nei loro confronti, dal mio punto di vista e pure dal loro.
Se ti dà così fastidio beh...non venire qui. Perchè quando vieni qui non vieni a trovarmi....vieni a trovarci.

martedì 24 febbraio 2015

50 sfumature di pazzi

Ho ceduto.
Trascinata da Mr T, sensibile alle novità e incuriosito da tutti i commenti che passano su radio Deejay, siamo andati a vedere "50 sfumature di grigio".
Alla fine, meno peggio di quanto credessi.
Tanto per cominciare hanno sempre censurato le parti intime di lei lasciandole delle mutande di pelo.
Una marmotta!
Lui ha la faccia da pagnotta, un 'bello normale' direi, niente di trascendentale...però questo rende forse più veritiero lo shock nello scoprire i suoi gusti 'particolari'. Per cui anche questa scelta è azzeccata. Apprezzo anche i pochi twilightismi melensi.
Però ragazzi...
ho tenuto gli occhi sempre incollati allo schermo. Per la storia avvincente? Ma va'.
Perchè attorno a me succedeva veramente di tutto.
La ragazza seduta da parte a noi commentava a ciclo continuo: "adesso succede questo", "ora lui dice quest'altro!"...insomma, lo spoiler forzato. L'avrei schiaffeggiata, se da un certo punto in avanti non ci avesse pensato il compagno a tapparle la bocca con la lingua.
Io mi sono trovata appoggiata a Mr T per la paura di essere colpita da fluidi corporei.
Ma non potevo nemmeno voltarmi, perchè sentivo sospiri rochi e la coda dell'occhio percepiva movimenti inequivocabili. 
Ma cavolo, abitiamo anche in campagna. Ma hai bisogno di venire a pagare 10 euri il biglietto del cinema? ma vai in camporella direttamente! è gratis!
Non commentiamo poi i ragazzini di 12 anni. Ma non era vietato ai minori di 14? Sarò puritana ma l'avrei vietato pure ai minori di 18... e la cosa più bella è che alcuni erano lì coi genitori? ma cosa c'avete, le pigne in testa? boh...
Possibile che ci sia gente che quando sente parlare di sesso perde il senno?

lunedì 23 febbraio 2015

Nuove leve

Sabato siamo andati al cinema e ho visto una ragazza di circa 16 anni con addosso questa felpa.

E' davvero bello sapere che anche adesso esistone le ME.
Mood Daria Morgendorffer: ON.



mercoledì 18 febbraio 2015

Via col Vento - 2° tappa e 1/2

(ci tenevo a far vedere la mia copia pulciosa, pagata 2 euri dal fondaco del Libraccio)
(quindi sì, quello è il bancone della mia meravigliosa nuova cucina)
Quand'ero ragazzina, mia sorella mi faceva vedere Via col Vento a ciclo continuo. certo, godevo molto degli splendidi costumi, delle scenografie...ma tutto sommato capivo poco del fascino della leziosa Rossella. Per non dire del baffetto unto di Clark Gable.
Ora che lo sto leggendo, c'è davvero molto di più: innanzitutto l'elemento della guerra. I protagonisti sono dalla parte 'storicamente' ingiusta. Difendono lo schiavismo, il privilegio di casta...e sono destinati alla sconfitta. Vedono crollare tutto attorno a sè, il mondo che hanno amato e costruito. Effettivamente credo sia la prima volta che leggo QUESTO punto di vista.
Poi c'è Rossella, la protagonista più odiosa della storia. Rossella che si crede il centro del mondo, che mette in secondo piano chiunque, che non esita a prendere ciò che vuole. E che nell'assedio di Atlanta arriva a fare qualsiasi cosa per salvare se stessa e le persone a lei affidate (compresa Melania, la sua loffia rivale in amore). Rossella che ti ritrovi ad odiare...perché rispecchia le parti più brutte di te, quelle che vorresti dimenticare.
E per finire c'è lui, Rhett. Un pirata senza scrupoli, che nemmeno si sforza di adattarsi all'ipocrisia imperante...un uomo che non si adatta alla morale dei tempi e che all'ultimo, in modo sorprendente, dichiara il suo amore in un modo che ti fa sentire il cuore in gola. Altro che Christian Grey!

Insomma: sto adorando Via col Vento!!!

lunedì 9 febbraio 2015

Via col Vento - 1° tappa

E' partito un po' in sordina, questo nuovo appuntamento.
Pareva che nessuno volesse aderire a questa lettura in gruppo per il club di Jane, invece, a qualche giorno dall'inizio di febbraio, mi sono trovata altre 2 coraggiose pronte all'avventura, Chiara e Nuvolette.

Quanto a me, ho recuperato il libro in modo rocambolesco: al Libraccio dei bastioni di Porta Venezia, e più precisamente in zona 'feccia'...l'ultimo stadio  prima del macero. Mi aveva inviato lì il mio commesso preferito, un brav'uomo che si distingue dai colleghi per essere l'unico educato. Dopo averlo recuperato in mezz'ora (non sono catalogati nè in ordine) vado a pagarlo da un'altra becera. Uscita dal negozio ho visto il mio commesso farmi cenno attraverso la vetrina. Dopo aver sollevato vittoriosa il mio reperto bellico, scatta il sorriso col pollice su... sembrava di essere nel video di Big Me

...insomma, a tanta serendipità non potevo resistere. Ho cominciato a leggere questo grande classico, che mia sorella Osama mi ha fatto sciroppare in versione film quelle NOVE DIECI volte.
Scoprendo così che, oltretutto, è scritto benissimo.
Premesso che il film trovo sia stupendo, ma di Rossella si riesce comunque a cogliere solo una piccola parte.
Mentre Margaret Mitchell non risparmia alla sua protagonista proprio niente: è scaltra, superficiale, vanesia, egoista. In due parole, una STRONZ@ fatta e finita.
Si sposa per interesse e senza la minima coscienza, solo per salvaguardare il suo orgoglio. E altrettanto non si fa scrupolo di sfruttare la cognata - nemica Melania. Una roba che vorresti picchiarla da mane a sera, altro che Emma Woodhouse. Eppure...
...il fatto che la descriva così intensamente ti fa dire " ma non è che sono un po' così anch'io?"...e in qualche modo...comincia a risultare più simpatica...e a fare un po' di tenerezza, con la sua incapacità di dirsi la verità su se stessa e chi la circonda...
(così bellina da farne una barbie. Anche se l'abito dell'inizio era a fiorellini verdi, nel libro)

baby boom

Attorno a me è un proliferare di pance.
Chi aspetta, chi ha appena sfornato, chi non aspetta ma ci pensa.
Perchè la cosa mi lascia così...perplessa?

Non riesco a non vedere questo 'parallelo'.
...
Credo che la maternità mancata mi abbia molto cambiato.
Ogni tanto penso a lui, al Pandarino, che adesso avrebbe sei mesi. Penso che lui non è venuto al mondo, ma è venuta al mondo una nuova me.
Più spietata.
Meno disposta a sentire raccontare, e a raccontarmi, bugie.
Sono diventata una che ha per religione "voglio essere felice, e il resto vaffanculo".
Ne sono fiera?
Boh.
A volte. A volte meno.
Ma penso che per ogni giorno di questo dolore, c'è una ragione.
Che forse dovevo imparare. Imparare ancora molto, prima di essere madre.
E la prima, era imparare a non dire, a non dirmi bugie, e a non mettermi in secondo piano mai.
Perchè così arriverà il giorno, se avrò fortuna di diventare madre, in cui saprò qual è la cosa giusta da insegnare a mio figlio.
Che la vita è troppo piena di dolori che ti capitano tra capo e collo, per non inseguire la felicità solo per non fare figure di merd@ o per "fare la cosa giusta".
Che le cose importanti non si chiudono in un armadio, e non hanno chiavi.
Che il giorno in cui smetti di divertirti è il giorno in cui devi cominciare SUBITO a farti domande.
Che non sei mai pronto per la vita, ma sei pronto per il giorno dopo, e puoi affrontarlo.


Non ho imparato tutto.
Ma ho imparato a smettere di dirmi balle.
Ho imparato che, se un giorno avrò la fortuna di restare incinta ancora, e di diventare madre, avrò paura.
Ma non chiuderò mai più gli occhi su nessuna delle mie emozioni.


sabato 7 febbraio 2015

Il figone del mese JIM CAVIEZEL

Dire che Jim Caviezel è un figone del mese è come constatare che l'acqua è bagnata: era solo questione di tempo, ma doveva vincere per forza il titolo.
Soprattutto, vogliamo ricordarlo qui, nel "Conte di Montecristo" (che Iris ci ha appena regalato).

Film che mi ha posto una riflessione: ma gira come gira, perchè Jim Caviezel finisce sempre ammazzato di frustate?! (la Passione di Cristo, il conte di Montecristo...)
Beh, comunque io mi offro per spalmargli l'olio di mandorle lenitivo.



giovedì 5 febbraio 2015

test da gattare

Ho fatto questo test.
Ve lo riporto perché A, è da gattare d.o.c., e B mi ha dato un risultato che - per molte cose - mi descrive in pieno...

Sei elegante, modesto e brillante. il tuo cervello è la tua arma principale e può risolvere qualsiasi puzzle. Sei anche molto bravo nello sfidare l'opinione comune e nel liberarti dalle convenzioni. Per te comodità e tranquillità sono molto importanti. Cerchi di trovare la tua felicità e non ti preoccupa affatto l'approvazione delle altre persone. Mostri di rado i tuoi veri sentimenti e cerchi di apparire forte. Il tuo comportamento talvolta ruvido può essere spiazzante per gli altri. Chi ti conosce veramente sa anche che sei una delle persone più sincere al mondo e che vale la pena guardare al di là della tua esteriorità spesso dura. Dovresti condividere di più i tuoi pensieri con gli altri. Anche se non sono subito d'accordo con te, magari alla fine cambieranno idea.

martedì 3 febbraio 2015

Jane 4 - St John, you're friendzoned

Siamo alla conclusione del fantastico libro del mese.
Abbiamo lasciato Jane sola e senza amici, raminga nel mondo. Chiaramente prende un biglietto della diligenza e scende proprio là…dove incontrerà inaspettatamente i suoi unici parenti. Questa parte l’ho trovata molto toccante, al punto da piangere come una scema sul treno mentre la leggevo…
Jane non trova solo due cugine intelligenti e simpatiche, ma anche un cugino FICHISSIMO. Bello, intelligente, pastore e intenzionato a fare il missionario. Ed ecco che il Figacciòn St John decide di smollare la Bella del paese per Jane nostra, allo scopo di farne moglie e missionaria al suo fianco. Ma Jane, che pure subisce il fascino del Figacciòn, è conscia…lui non l’ama, desidera solo un’utile compagna. E si fa vivo il ricordo di BCP (Rochester il Brutto che Piace), al punto da sentire le voci come Giovanna D’Arco. Prima di conciarsi come l’India, Jane approfitta della partenza del Figacciòn e ritrova BCP, inaspettatamente cieco senza mano ma soprattutto vedovo. Fiesta! Molla tutto e se lo sposa. Il film prosegue poi con gaudio per chi ormai ama Jane (tipo me. Cioè, questa tra un po’ diventava pure cugina mia, negli affetti).
Invece l’ottimo St John viene meritatamente friendzonato. E tutto ciò mi ha fatto pensare alla pagina di Facebook dedicata.

Comunque do al libro 5 stelline, voto massimo. Chissà, forse è vero che si vive molto diversamente un libro a seconda del momento storico della propria vita in cui si (ri)legge.

memento mori

Stamattina nel bagno del lavoro ha avuto luogo la scoperta.
Il trauma. (ma allora invecchio anch'io?!...)
Il panico.(accidenti perchè proprio qui?!non ho nulla per rimediare con me...)
L'eziologia. (ma sarà invecchiamento biologico o gli effetti di un anno passato a lavorare col Prof?)
Insomma, mi sono spuntati due capelli bianchi.
Non uno, due capito.
Appaiati.
Castore e Polluce.
Pianto e Stridordidenti.
Sfiga e Lacrima.
Le galline mi prendono in giro, ma quella strana coppia mi sconcerta.
E quando lo trovo il tempo per il parrucchiere ora???

lunedì 2 febbraio 2015

Quel bisogno di Nipprig

Come fa una donna a resistere a Nipprig, la nuova serie Ikea di edizione limitata?
Sostenibile e artigianale...e soprattutto in vimini. Cioè, in una vita precedente può darsi che sia stata Flo la piccola Robinson...ma arrederei la casa intera in vimini. E si dà il caso che abbia giusto 110 metri quadri scarsamente arredati. Come vietarsi l'ingresso in casa di questi?

(il problema però sarà portarsi a casa la panchetta da giardino...visto che mi tocca andarci senza Mr T. Beh, potrei sempre fare uno sforzo per il tavolino in bambù!)