martedì 26 maggio 2015

Magari ditemelo, che sono un boss

All'Associazione a Delinquere vige - nel segreto - questo modello organizzativo:
- Capo (il boss del ramo marketing, es.)
- Capino (il boss del ramo vendite che risponde al Capo, es.)
- Capetto (il boss dell'ufficio rapporti alla clientela, che risponde al Capino, che risponde al Capo, es.)
- Cap'e Cazz. (quello che fa lavorare gli altri. Poteva farlo il Capetto, ma essendo lavoro sporco quello di discutere coi collaboratori che non raggiungono gli obiettivi, sceglie un pastore tedesco che lo faccia al posto suo).

Ora, indovina indovinello chi ha vinto il ruolo bello.
Me l'hanno detto non con un aumento di livello (esosa!), o di stipendio (esagerata!), ma con un premio una tantum. Bel premio per carità. Talmente bello che il governo se n'è preso il 47% in tasse.

Chiaramente a quel punto si scatena anche il commentario dei colleghi. I più alti che mi hanno fatto battutacce in faccia del tipo "gli aumenti te li danno perchè il capo ha un debole per te..."
I colleghi che fino a ieri erano pari grado ti guardano infastiditi, se ora chiedi di rifare qualcosa.
Insomma: la solfa è sempre quella.
Puoi esserti fatta un fondo così, ma il risultato è che se sei donna e fai carriera, penseranno sempre che l'hai data a qualcuno.

venerdì 22 maggio 2015

i gruppi di whatsapp

A quanti gruppi di whatsapp siete iscritti?
Attualmente sono a quota 7. Un paio li ho pure mollati per strada.
Nella fattispecie erano i gruppi più 'psyco', quelli dove si annida lo stalker della qwerty che ti manda il massaggio pure per dirti che sta andando in bagno e la carta igienica è ruvida.
Il gruppo di whatsapp è specchio della vita sociale che fai.
C'è il gruppo "Camera cafè" (del caffè coi colleghi)
"I Kattivoni " (per sparlare dei colleghi che prendono il caffè)
"Domenica e festivi" (per la vita familiare)
"I Maledets" (quelli che bevono l'aperitivo tra colleghi ma NON invitano tutti)
"Gli allegri compari di Sherwood" (che l'aperitivo lo offrono proprio a tutti)
...e via dicendo.
Ci sono quelli che ti fanno scoprire le persone. Tipo il gruppo "La casa della prateria", creato coi vicini di casa: con quello, ho scoperto che sono finita ad abitare in una comune hippie.
Ci sono quelli di autoaiuto. Il mio gruppo preferito è "le Galline". Facciamo di tutto. Si parla di amori, tradimenti, telefilm, fighi da telefilm, rapporti familiari, malattie. E meglio di tutto, cazzate.
Ieri abbiamo fatto il festival della giocoleria: video che viaggiano per l'etere con me che lancio tappi di sughero (e mi colpisco in testa), Cherry Merry Muffin in equilibrio sulla sedia a dondolo (mal di mare tipo 'Blair Witch Project"), aste da tenda in equilibrio sul pollice (Adriano, il fidanzato della Rocky) ...in palio il cappuccino del giorno dopo.
Ci sono giorni veramente no.
Ma trovare un messaggio lì mi fa sentire che faccio davvero parte di una famiglia.

venerdì 15 maggio 2015

Rosemary's baby

Ho una nuova vicina di casa.
Quattrenne.
Una potolina con lunghi capelli e occhioni scuri, pallida, gracile. Timidina.
La vedi andare su e giù per il vialetto di fronte a casa, sui suoi pattini rosa.
E cercare di convincere la sua cagnetta (di cui racconterò) a mollare la porta di casa mia.
Mi faceva tenerezza, mi sembrava sola. E così ci ho toccato bottone.
Fatality
in realtà la piccina ne ha una per tutte: io, che ciciaro. Il dentista, con le orecchie piatte e pelose ("sarà mica un licantropo?"), i miei capelli ("ricci, no. Li devi fare biondi e lisci!").
L'ultima l'altra sera.
"Ascolta, ma tua mamma ha le verruche, ti verranno anche a te?"
"Eh???"
"devi stringere la fronte. Così!"
(eseguo perplessa).
"Sìììì, le verruche ti vengono! c'hai le righe dritte!"
"Ma sono le rughe quelle!"
"Non fare la furba che hai capito. Ci devi mettere la cera di cupra, lo fa anche mia nonna".
No.
Questa non è una bambina.
E' Rosemary's baby.


lunedì 11 maggio 2015

Torino, ma che bello!

Nordic Walker 1.0

E così, abbiamo concluso il primo corso, quello 'base', da Nordic Walker.
Per dire che sabato ho fatto l'esame e le ascelle ancora mi ringraziano con fitte dolorose.
Tipo 8 chilometri nel fitto del bosco, con tutti gli esercizi base.
Posso solo immaginare cosa sia il corso 'wellness', più intensivo, che dovrebbe partire da giugno (ecchè, vuoi bucare la prova costume?...e finora l'unica cosa che sta bene del mio look da spiaggia sono gli occhiali da sole).
E' stata una bella esperienza, di contatto con la natura, ed ora che ho bastoncini e compagni di cammino spero di avere la forza di non mollare! magari arrivando anche allo stadio evolutivo 2.0.
Cose che resteranno negli annali:
  1. Le due Milf del corso, che hanno tentato di sedurre nell'ordine: il compagno di cammino Pensionato, l'istruttore Pirata Basso, l'istruttore Panzerotto e anche un paio di golden retriever incontrati nel parco.#voiibastonciniliavetepropriobisogno
  2. Il compagno di cammino Polemico, che viveva malissimo tutto: se l'esercizio singolo o di coppia non gli usciva a puntino, partiva il pippozzo; se zittito dall'istruttore Panzerotto, andava avanti a bassa voce tipo pentola di fagioli...no, tu non devi fare il corso di Nordic...tu devi fare molto yoga e prendere parecchia valeriana ascoltando Bob Marley. #effattiunacacchiodirisata
  3. Io e Cherry Merry Muffin che ci sentiamo inibite dalle attenzioni dell'istruttore Pirata Basso: e potevo io esimermi dall'infilargli i miei bei bastoncini negli stinchi, in un momento di estrema Bellaswannità? #goffagginecompagnafedele
  4. la serata di consegna dei bastoncini con il gran visir di tutti i nordic walker dell'Altomilanese, il SILVANO (anche il nome è boschivo!) altrimenti noto come il presidentissimo, celebrato dall'istruttore Panzerotto. Siccome io, Cherry Merry Muffin e la compagna di cammino Casalinga odiamo Panzerotto, per traslazione odiavamo anche IL SILVANO...salvo poi scoprire che è una persona deliziosa, interessante, intelligente e con un figlio hipster da piazzare a Cherry Merry Muffin #hipsterèlarisposta.



martedì 5 maggio 2015

il Figone del Mese #Andrea Pirlo

Sì, lo so che è contestabile.
Però Pirlo mi piace eccome.
Intanto perché ha giocato per anni al Milan (e provaci un po' a farti prendere sul serio al Nord con un cognome così...). Perché se n'è andato perché 'vecchio' dimostrando poi di avere ancora da dare il meglio, più di tanti giovani.
E poi...perchè concordo con Selvaggia Lucarelli. Sarà espressivo come una piastrella da cucina, ma mi esalta...mi dà la sicurezza di Walker Texas Ranger!

sei tu la mia città #love Milano

Amo la mia città. Non parlo di Stars Hollow, dove pure sono felice di migrare ogni sera.
Parlo di Milano.
Della mia Milano, che mi ha adottato sedici anni fa...
Dove ho fatto l'università, dove ho trovato amici, sogni, il lavoro della mia vita.
Dove sono morta e risorta un milione di volte.
Milano che ti avvolge in tristezze pesanti come trapunte che piano piano ti avvolgono e ti tengono caldo.
Dei tram arancioni come mandarini che sbucano dalla nebbia a rallegrarti.
Del vino fresco bevuto sui Navigli d'estate, o nei giardini di Isola.
Milano è bellissima.
Milano è mia.
Per questo quando sento un gruppo di idioti che ci prendono in giro, che per un presunto diritto di protestare (perché? per cosa?...le stalle le chiudi prima che i buoi fuggano...) vi giuro che prende anche a me la voglia di spaccare.
Di spaccare a loro le ginocchia.
Ma anche la testina.
L'importante è che non offendano, non addolorino la mia cara città, che mi vuole bene come una zia che ti infila ogni giorno una caramella alla menta in mano, prima di salutarti con una carezza.