mercoledì 3 febbraio 2016

Ricominciamoooo (ma anche no)

E lasciami gridaaaare, lasciami sfogaaare.
Lo cantava Pappalardo, e c'aveva ben ragione.
Ma mai quanto me, che lavoro in quella gabbia di matti altrimenti detta "Associazione a Delinquere".
Eh già, da più di un mese hanno fatto la medesima ri - organizzazione aziendale.
Non richiesta, non utile (se non ai soliti capoccioni che devono sistemare parenti e amici), non efficace.
Ma tant'è, se bisogna...
Quindi, il capo Dante (quello che, se avessi potuto scegliermi un capo, avrei scelto lui) confinato all'ufficio della Rogna & Scabbia.
Quindi, io che ormai da anni facevo da senior (altrimenti detto "cap'e cazz") nell'ufficio dello Scarico Fognario, sono stata senza colpo ferire deportata.
All'ufficio UltimeLetterediJacopoOrtis, a scrivere lettere ai clienti. Milioni di lettere. Lettere di ogni tipo, tenore, risma carta e colore.
Chiaramente, togliendomi la seniority. (e la prospettiva di aumento che quest'anno, per forza di cose, sarebbe arrivato). (e come direbbe Adam Kadmon)
Chiaramente, facendo di me l'ultima ruota del carro dell'ufficio, visto che questo lavoro non l'ho mai fatto prima.  (e avendo fatto prima 114 lavori, magari riciclarmi in uno dei suddetti?...no, va' e impara il 115).
Chiaramente, senza nemmeno chiedermi se volessi cambiare, o (se costretta) cosa volessi fare.
E, sia detto una volta per tutte, NON questo.
Infatti mi trascino al lavoro tutte le mattine lasciando due solchi tra le orme dei miei piedi.
Sono le mie palle, inesorabilmente crollate a terra.
E il bello è che il mio vecchio ufficio è ancora (più o meno) in piedi. Con i tre più scalcagnati. Che infatti ogni due per tre vengono a chiedermi "come si fa questo o quello".
Ora.
Ma vogliamo dirlo quanto mi sento presa pel culo? più o meno come quando, al gioco dell'Oca, arrivi a due caselle dalla fine e peschi "Torna all'inizio". E con lo stesso criterio di scelta: la sfiga. Non la mancanza di merito, o di impegno, o di capacità. No. LA SFIGA. Quella che decide che - per far spazio all'amante del nuovo dirigente, bisogna spostare questa, quella e l'altra pedina. E nel marasma, ci vai di mezzo pure tu.
Che negli anni hai fatto gli straordinari non pagati, mandato giù bocconi amari, rinunciato a ponti e ferie, fatto levatacce e sorriso a gente cui volevi sputare negli occhi, preso aerei e treni, ti sei svegliata in letti d'albergo non sapendo più in che regione stai, pranzato al volo con panini al lampredotto per correre a un'altra riunione, sei andata al lavoro con la febbre e hai fatto quadrare il centesimo per quello stipendio che non si adegua mai...e tutto questo per un amichevole stretta di mano e "Un giorno tutto questo ti sarà utile".

Sì, grazie signori, in effetti è stato utile.
Utile perchè da un mese a questa parte me ne vado al mio orario, anzi, un minuto prima per arrivare al badge spaccando il minuto.
Utile perchè, senza diventare una sfaticata (i fancazzisti rubano lo stipendio, e il furto è sempre reato), non manco più una pausa  caffè o una pausa pranzo.
Utile perchè ora, se mi imbatto in dirigenti dell'ufficio personale, aspetto l'ascensore successivo. E non saluto, logico.
Utile perché se devo fare una telefonata personale, pagare una bolletta o scrivere una mail non lavorativa, col cavolo che aspetto di farlo dopo l'orario di lavoro, correndo, prendendo permessi o facendo salti mortali.
Perchè se mi chiedono un favore extra, ora dico "non posso" o pretendo qualcosa in cambio.
Sì, mi è stato utile a farmi diventare una stronza.
Ma come si vive meglio, da stronzi proletari.



2 commenti:

  1. Mi dispiace tantissimo.
    Non ci sono parole.
    No.
    La cosa peggiore è la presa per culo... no anzi è la perdita dell'aumento (parolacce varie e solidarietà)

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  2. Concordo. Però anche il punto di vista umano è una bella batosta; mettermi a fare un lavoro che non ho mai fatto prima, e oltretutto senza che se ne sia nemmeno potuto discutere, ha voluto dire segarmi le gambe anche per i prossimi anni!

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