Passa ai contenuti principali

last day...first day

Sono scesa alla solita stazione, uscita nel solito piazzale.
Ma non era il 'solito' giorno della quotidianità.
Era il mio ultimo giorno di lavoro, prima di assentarmi per almeno 7 mesi per la maternità.
Ogni passo fino all'Azienda Calcutta (dove ogni giorno le cose sembrano degenerare, a livello di cattiva gestione) mi faceva sentire diversa. Forse più libera. Forse, meno attaccata al lavoro.
Si faceva spazio la consapevolezza che qualsiasi cosa fosse successa, da ora e per i prossimi 18 anni almeno, il mio primo vero boss sarà qualcun'altro. Che avrà la priorità sulle paturnie della Fata e pure su quelle del Nano Amministratore Delegato.
Sono felice, e anche un po' stranita da questi sentimenti.
Sono stupita dalla tenerezza che mi fa questa piccola che ancora non conosco.
Sono fiera di me stessa.
Che ho resistito nell'ultimo mese all'afa, alle critiche di colleghi e dell'ostetrica del corso preparto (cui dedicherò un post a parte :/ ) che mi davano della 'madre snaturata' per non essere ancora a casa...che ho saputo resistere alla voglia di mandare a ca*are la mia Augusta Genitrice (che non ha perso mai occasione per ricordarmi che lei ha lavorato fino all'ultimo, e altrettanto dovevo far io...visto che finchè lei non è operata all'anca non può darmi aiuto), ma anche i tanti pendolari che fingevano di non vedere il mio pancione in treno, bellamente piazzati sul posto riservato.
Che ho tirato avanti quando arrivavano i primi dolori e contrazioni, conscia che tutto questo mi sarebbe valso un mese in più a casa con lei.
Qualsiasi cosa succeda...siamo una squadra.
E saremo fortissimi insieme.


Commenti

Posta un commento

Post popolari in questo blog

COSSSS’EEEEEEH???! - STORIA DI UNA GRAVIDANZA INASPETTATA

i gruppi di whatsapp

A quanti gruppi di whatsapp siete iscritti?
Attualmente sono a quota 7. Un paio li ho pure mollati per strada.
Nella fattispecie erano i gruppi più 'psyco', quelli dove si annida lo stalker della qwerty che ti manda il massaggio pure per dirti che sta andando in bagno e la carta igienica è ruvida.
Il gruppo di whatsapp è specchio della vita sociale che fai.
C'è il gruppo "Camera cafè" (del caffè coi colleghi)
"I Kattivoni " (per sparlare dei colleghi che prendono il caffè)
"Domenica e festivi" (per la vita familiare)
"I Maledets" (quelli che bevono l'aperitivo tra colleghi ma NON invitano tutti)
"Gli allegri compari di Sherwood" (che l'aperitivo lo offrono proprio a tutti)
...e via dicendo.
Ci sono quelli che ti fanno scoprire le persone. Tipo il gruppo "La casa della prateria", creato coi vicini di casa: con quello, ho scoperto che sono finita ad abitare in una comune hippie.
Ci sono quelli di autoaiuto. …

Essenzialmente usare gli oli essenziali è essenziale

Son grasse soddisfazioni sapere che un proprio post genera domande perché significa che può essere utile a qualcuno.
Quindi scrivo questo post su come uso gli oli essenziali...ma sappiate che lo scrivo dal punto di vista della cavia umana e non del guru !   Quindi se qualche navigante avesse suggerimenti di altri utilizzi me li lasci nei commenti , può essere utile .
Partiamo dal presupposto che, avendo due gatti e una catapecchia della peggior specie (problemi di umidità ,  legno troppo stagionato ecc) quando vivevo a Inculonia ho cominciato a usare detersivi il più possibilenaturali e fai da te. In primo luogo mi spiaceva che i gatti potessero entrare in contatto con detersivi pericolosi semplicemente camminando sul pavimento bagnato .  Poi avevo letto su ALTROCONSUMO che -se si pulisce ogni giorno - aceto ,  Marsiglia e bicarbonato sostituiscono egregiamente i detersivi commerciali. Insomma, con la casa cadente pulire ogni giorno era il minimo ! e una volta fatta l'abitudine , …