lunedì 29 febbraio 2016

sono salita sul trenino...delle flylady!

Dopo aver scoperto il metodo Marie Kondo ...(che mi ha cambiato la vita - o quantomeno i cassetti - e quindi merita un post a parte) tanto che sono entrata in un tunnel: organizzarmi la casa per vivere meglio.
Compito un lavoro meno 'realizzante', una vita che si fa più complessa, grandi novità all'orizzonte...
Si rende necessario dominare il poco che posso dominare, ossia la mia Catapecchia dolce Catapecchia!
Così, bazzicando qua e là sulla rete, sono venuta a conoscenza del metodo...Flylady.
Cosa sono, 'ste signore volanti?
Sono ex Desperate Housewives, che hanno deciso - passettino dopo passettino - di applicare un metodo che, in quindici minuti al giorno (!..sarà davvero così poco?) vi cambia la vita, o quantomeno: vi lascia casa pulita. In realtà il metodo Flylady presuppone che vi trasformiate in una Lady Finally Loving Yourself,...che obiettivo ambizioso!
Sia come sia: io al gruppo mi sono iscritta. Comincio oggi col primo dei 31 Baby Steps, ossia i passi del principiante che ti trasformano poi in donna con la casa sotto controllo (no, casalinghe perfette no: dal poco che ho letto, Flylady non vi trasforma in perfezioniste, ma in persone felici della propria casa, casa tutta da  vivere con la famiglia e gli amici).
Il primo passo è shineyoursink#1, ossia libera il lavello, fallo splendere e rendilo felice una volta per sempre! La filosofia che ci sta dietro è che un lavello pulito vi dà coraggio per fare il resto...che può anche essere!
...insomma, sarò il vostro tester...



mercoledì 24 febbraio 2016

si poteva anche fare il tubista - pubblicità Pantene

 
Mi vanto di essere una persona comprensiva. 
Che - se nasci a Firenze - mica riesci a dire Coca Cola Con La Cannuccia con la stessa pronunzia della C dell'abitante di Bolzano. Va da sè.
Ma Chiara Ferragni, icona fescion blogger (che difatti risvolta il pantaloncino e fa delle foto con l'espressione di una che ha abusato dello yogurt Activia), che dice alla videocamera "vuoi anche tu dei capèèèèèèèèèèlli 
Pantene?" ....
...no, non la si può sentire. E lo dico da donna che abita vicino a Milano (la città che pronuncia la "E" più aperta al mondo).

martedì 23 febbraio 2016

Il risvoltino e il caviglino peloso



Parliamo dell’aberrazione moda 2016.
Parliamo del risvoltino sul pantalone, quello che lascia scoperto il nudo caviglino.

Che nel caso del giovinetto, addicted to questa bella moda, è pure un caviglino anemico e peloso, che ti suggerisce prima di tutto pensieri di malattia e di ceretta.
(praticamente, ragazzi che arrotolate il jeans, sappiate che ogni risvolto che fate è l’addio alla patata).

È stato pure un inverno mite, per carità, lo capisco.
Ma sotto lo zero, qui al nord, ci siamo andati.

Dunque perché vi fate male?
Perché fate male anche a noi? (quantomeno al nostro gusto estetico)

Sono io sola a trovare questa moda alquanto laida, o perlomeno da correlare con un uso massivo del depilzero?

lunedì 15 febbraio 2016

Si poteva anche fare il tubista - PENELOPE CRUZ E CARPISA

Per la categoria "Si poteva anche fare il tubista", parliamo oggi di una pubblicità che per carità.
Questa qua.
Va bene.
Sei Penelope Cruz.
Nonostante il tuo nome rievochi un membro maschile, zioppovero, hai sposato Javier Bardem e ti ci sei riprodotta. Hai pure soffiato il fascinoso nano Tom Cruise a quella valkiria di Nicole Kidman.
Già solo per questo, respect.
Aggiungi pure che sei una brava attrice, accidenti, hai girato con Woody Allen, Almodovar. E quindi, non è che stiamo parlando di Federica Moro.
E a riconoscerti tutto- proprio- tutto, sei pure una gnocchettona di tutto rispetto.
Roba che fai spiccare le borse di Carpisa.
Ecco perchè mi dico:
ma non ti è sembrato di esagerare a cantare nello spot?! no, perchè mica sei tutto 10. Ecco, forse ti sarai abituata bene, ma a sentirti cantare direi che è un 3.
Signori Carpisa...anche voi che vi siete fatti convincere che fosse una buona idea farla cantare, dovete coscientizzarvi che il consumatore medio vedendo quella pubblicità acquisterebbe la borsa per un motivo solo.
Metterla in testa all'amica Pene.
Almeno insonorizza.


giovedì 11 febbraio 2016

Colonne sonore - 500 miles the Proclaimers

Oltre che la colonna sonora del mese, è colonna sonora del film "The Wedding Party".
Trama: la cicciottella Becky raduna, il giorno prima del matrimonio con il suo splendido fidanzato, le amiche più care. Durante la festa le amiche rivelano tutti i loro difetti: invidia, egoismo, stupidità...fino a quando, durante uno stupido gioco, strappano addirittura l'abito da sposa. Scatta la corsa per rimediare al danno...ostacolata dalla stupidità e dall'egoismo delle tre smandrappate. Come finirà?
...roba che credevo di aver avuto sfortuna con certe 'amiche'...ma dopo questo film mi sono dovuta ricredere! Le tre amiche sono agghiaccianti! una Kirsten Dunst da fucilazione.
Ma decisamente, le uniche due scene che si salvano sono quelle in cui si sente questa canzone.

venerdì 5 febbraio 2016

I sogni son desideri - Io Tarantino non lo guardo più

Mai guardare "Django Unchained". Soprattutto se ti addormenti a metà. L'inconscio a quel punto manipola come vuole.
Ho sognato (in modo molto realistico) che dovevo aiutare il mio fidanzato (con la faccia di Nicholas Cage) e suo zio (con la faccia di Danny De Vito) a buttare dei cadaveri nella baia di Bari. Con la bara e tutto, sbarcandoli giù da un'Astra Station Wagon.
Non era brava gente, erano tipo mafiosi, ma noi per tutto ciò guadagnavamo 40.000 euri. Una miseria che nascondevo nello stipite dell'armadio.
Sennonchè poi, tornando a casa, trovavo la porta aperta!
Ma i soldi sono lì, e anche suppellettili e televisore! cosa hanno fatto i malviventi?
Con me ci sono le cugine del mio fidanzato che mi dicono che nella vasca c'è Miciosauro...morto!
NOOOO! non ci posso credere!
Corro in bagno, Miciosauro è nella vasca...è vivo, miagola e si muove ma...gli hanno mozzato una zampina!
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
Il mio inconscio è troppo bastardo!
Mi sono svegliata di soprassalto, Miciosauro dormiva al mio fianco, con tutte le sue belle zampotte allungate davanti a sè.
Ho arraffato la zampotta più vicina e mi sono riaddormentata (male) usando i gommini a mo' di antistress. Fortuna che Miciosauro era stanco...sennò mi stroncava la mano molesta.
MaipiùQuentinTarantinoIlMartedìSera.

mercoledì 3 febbraio 2016

Il figone del mese - Gabriel Garko

Sì. Posto che detesto Sanremo.
Posto che gli uomini che si rifanno mi fanno cadere le mutande (e mica in senso buono).
Posto che, una volta che sei a Sanremo, caspita prende fuoco la casa dove ti trovi, e se non è sfiga questa...
Ma voi, a uno così, il beneficio del dubbio non glielo dareste?
(io sì).

Ricominciamoooo (ma anche no)

E lasciami gridaaaare, lasciami sfogaaare.
Lo cantava Pappalardo, e c'aveva ben ragione.
Ma mai quanto me, che lavoro in quella gabbia di matti altrimenti detta "Associazione a Delinquere".
Eh già, da più di un mese hanno fatto la medesima ri - organizzazione aziendale.
Non richiesta, non utile (se non ai soliti capoccioni che devono sistemare parenti e amici), non efficace.
Ma tant'è, se bisogna...
Quindi, il capo Dante (quello che, se avessi potuto scegliermi un capo, avrei scelto lui) confinato all'ufficio della Rogna & Scabbia.
Quindi, io che ormai da anni facevo da senior (altrimenti detto "cap'e cazz") nell'ufficio dello Scarico Fognario, sono stata senza colpo ferire deportata.
All'ufficio UltimeLetterediJacopoOrtis, a scrivere lettere ai clienti. Milioni di lettere. Lettere di ogni tipo, tenore, risma carta e colore.
Chiaramente, togliendomi la seniority. (e la prospettiva di aumento che quest'anno, per forza di cose, sarebbe arrivato). (e come direbbe Adam Kadmon)
Chiaramente, facendo di me l'ultima ruota del carro dell'ufficio, visto che questo lavoro non l'ho mai fatto prima.  (e avendo fatto prima 114 lavori, magari riciclarmi in uno dei suddetti?...no, va' e impara il 115).
Chiaramente, senza nemmeno chiedermi se volessi cambiare, o (se costretta) cosa volessi fare.
E, sia detto una volta per tutte, NON questo.
Infatti mi trascino al lavoro tutte le mattine lasciando due solchi tra le orme dei miei piedi.
Sono le mie palle, inesorabilmente crollate a terra.
E il bello è che il mio vecchio ufficio è ancora (più o meno) in piedi. Con i tre più scalcagnati. Che infatti ogni due per tre vengono a chiedermi "come si fa questo o quello".
Ora.
Ma vogliamo dirlo quanto mi sento presa pel culo? più o meno come quando, al gioco dell'Oca, arrivi a due caselle dalla fine e peschi "Torna all'inizio". E con lo stesso criterio di scelta: la sfiga. Non la mancanza di merito, o di impegno, o di capacità. No. LA SFIGA. Quella che decide che - per far spazio all'amante del nuovo dirigente, bisogna spostare questa, quella e l'altra pedina. E nel marasma, ci vai di mezzo pure tu.
Che negli anni hai fatto gli straordinari non pagati, mandato giù bocconi amari, rinunciato a ponti e ferie, fatto levatacce e sorriso a gente cui volevi sputare negli occhi, preso aerei e treni, ti sei svegliata in letti d'albergo non sapendo più in che regione stai, pranzato al volo con panini al lampredotto per correre a un'altra riunione, sei andata al lavoro con la febbre e hai fatto quadrare il centesimo per quello stipendio che non si adegua mai...e tutto questo per un amichevole stretta di mano e "Un giorno tutto questo ti sarà utile".

Sì, grazie signori, in effetti è stato utile.
Utile perchè da un mese a questa parte me ne vado al mio orario, anzi, un minuto prima per arrivare al badge spaccando il minuto.
Utile perchè, senza diventare una sfaticata (i fancazzisti rubano lo stipendio, e il furto è sempre reato), non manco più una pausa  caffè o una pausa pranzo.
Utile perchè ora, se mi imbatto in dirigenti dell'ufficio personale, aspetto l'ascensore successivo. E non saluto, logico.
Utile perché se devo fare una telefonata personale, pagare una bolletta o scrivere una mail non lavorativa, col cavolo che aspetto di farlo dopo l'orario di lavoro, correndo, prendendo permessi o facendo salti mortali.
Perchè se mi chiedono un favore extra, ora dico "non posso" o pretendo qualcosa in cambio.
Sì, mi è stato utile a farmi diventare una stronza.
Ma come si vive meglio, da stronzi proletari.



martedì 2 febbraio 2016

Cazzatario di gennaio

Scoprire Modena, Carpi, Nonantola...e mangiare come non ci fosse un domani...
Trovare un nuovo posticino greco vicino all'ufficio: yogurt, miele e noci, ed è subito Rodi!
I roghi della Gioeubia, la strega dell'inverno, che vengono organizzati a Stars Hollow nei giorni della merla: freddo, piatti tipici, canti e vin brulè...ma soprattutto, la primavera si fa più vicina!