venerdì 28 ottobre 2016

THANK list

Era da un po' che non ci concedevamo questo momento !  cosa mi ha occupato  (e reso felice) in questo periodo ?
* il matrimonio di una delle mie amiche...leggere la seconda lettura e NON tartagliare!
* i mille complimenti al suddetto matrimonio per la mia bellissima e tranquillissima Pannolina !
* cominciare a riprendere in mano i miei progetti creativi (ed ecco la mia scatola portacorrispondenza origami style)
 

* prendere accordi per un battesimo davvero speciale al Sacro Monte di
*  fare qualche indagine per le decorazioni del battesimo...una cosa così :

* festeggiare l'autunno alla festa della zucca in un castello visionato bellissimo...e farlo con la mia famiglia♡

* cominciare a usare il mei tai e farne innamorare pure Pannolina

martedì 18 ottobre 2016

Quello che le ostetriche non dicono

" che bimba serena che è Pannolina...Non piange mai, sorride, sta in braccio a tutti...
Ma le dai il tuo latte? Ogni TRE ORE COME DA PRESCRIZIONE?  e la fai dormire nel SUO lettino? E dopo la poppata la metti giù?  Perché se si abitua a stare in braccio sono guai..."
Ecco. Se siete neomamme chissà quante volte avrete sentito queste cose. A meno che il pargolo sia Attila flagello di Dio, nel qual caso ve le dicono con una punta di saccenza ( che mi devo trattenere dal chiudere i loro commenti rispondendo "gnegnegne pure a te!").
Perché la gente è fantastica.
Se vostra figlia è felice, si sentirà in dovere di dare consigli non richiesti per farne una perfetta bimba socialmente integrata ( quindi già stressata a mesi 2).
Se invece vi vede fragili, con un bimbo agitato,  scaricherà la coscienza dicendovi due cacchiate di pediatrica scuola e poi via, più veloce della luce che il tempo è denaro.
Ecco. Ora invece, da mamma strafelice di una bimba felice, voglio abbracciarvi virtualmente io e dirvi una cosa: mandatele a vagare ( con la c davanti). Tutte. Tutte quelle persone che vi dicono che un figlio deve mangiare a certi orari e in certi modi, che non avete latte buono abbastanza,  che deve dormire in certi posti,  che deve stare a casa per non stressarsi.
La gente purtroppo si scorda che siamo animali. Cosa penseremmo dello scimpanzé che lascia il suo piccolo lontano, salvo poi andare in ansia e controllarlo col baby monitor? Se dopo 2 giorni dal parto si mettesse a cercare farmacie per il latte artificiale perché a lei non è arrivata la montata lattea? O se guardasse il cucciolo piangere torcendosi le mani, perché le  hanno detto di non prenderlo troppo in braccio?
Ecco cosa siamo. Scimmie sceme.
Ci scordiamo le cose che sono parte della nostra natura e vogliamo sostituirle con quelle che hanno detto la moda / pediatri / pubblicità. Per essere più libere...di tornare al lavoro...in palestra ...a far l'aperitivo....al cinema...
Esperienze che farete senza pace. Perché il vostro corpo avrà bisogno del piccolo scimmiottino che avete partorito come acqua.  Il resto è forzatura.
Sapete cos'è che stanca davvero nel post parto?adattarsi a ciò che gli altri vogliono. Non il figlio. Ma la pletora di vicini,parenti e conoscenti.
Ho avuto la fortuna di aver vicino Mr T le prime settimane,  e poi di poter contare solo sul mio babbo. Che pover' uomo, dopo tre figlie assai poco godute per via del lavoro eccessivo, si gode la nipotina e la sua crescita.  E data la sua poca esperienza, fa la cose più naturali per Pannolina. Se piange, la prende in braccio. Se ha fame me la fa allattare e cucina lui. Se ha sonno la tiene vicino mentre dorme.
Perché di questo hanno bisogno i bimbi...Non dell 'angel care (leggetevi cos'è e inorridite).
Hanno bisogno che la mamma se li coccoli, così come gli altri adulti di famiglia.
E le mamme non hanno bisogno di tornare subito nei jeans preparto (per altro, ci sono rientrata semplicemente allattando). Hanno bisogno di tenersi vicino finché si può il cucciolo che hanno voluto,  portato e partorito con dolore. Il resto è marketing.

martedì 4 ottobre 2016

Lo Zen e l'arte del mascara sulla neomamma

"Certo che sei sempre truccata, tu. Vestita abbinata, pettinata. Coi gioielli. Ma come fai con la bambina piccola?...che per di più vesti in pendant pure lei..."
Sapete che me l'hanno detto spesso ultimamente?
Sicuramente il vantaggio di aver adottato il guardaroba capsula (difficile toppare se hai una cinquantina di cose che stanno bene tutte tra loro).
Ma dietro questa cura di sé c'è altro.
C'è la volontà di catechizzare mia figlia con l'esempio.
Fin da quando ero ragazzina sono rimasta colpita dall'esempio della mia madrina. Laddove mia madre spesso faticava a mettere un velo di rossetto per le occasioni speciali, sua sorella (la zia Kali) era sempre inappuntabile.  Capelli tinti di fresco, unghie ben fatte, vestita semplice e curata. Ha avuto tantissimi problemi nella vita, anche grossi, e li ha attraversati con pugno di ferro e  una messa in piega ineccepibile.
Da undicenne ero stata a trovarla in ospedale e fui colpita dallo scintillio del suo rossetto rosso che spiccava, in mezzo alle pareti verdi e la lenzuola grigiastre.
Ho scoperto solo poi che aveva affrontato un raschiamento, che ancora giovane l'aveva privata della femminilità.
Ricordo di aver pensato che era bellissima e forte.
L'ho pensato quando ho conosciuto l'amica Pace,3 figlie, diversi problemi, il rischio dell'Alzheimer e un'eleganza semplice e naturale.
L'ho pensato di Calabra, 45 anni,un precariato eterno che pesa, con le sue stole di cachemire e guanti di pelle. Con l garbo con cui ti accoglie a casa,dove non mancano mai i fiori freschi e colorati.
Questo voglio essere per Pannolina : una mamma che non perde mai se stessa, che non perde di vista l'amore di sé che passa per un po' di mascara, un maglione abbinato,le scarpe pulite e dei fiori profumati ad aspettarti. Non perché "aspetti visite". O "qualcuno ti vede". O " hai paura che ti scappi il marito".
Ma perché tu ti vedi, e abiterai con te stessa in quella casa con mazzi di lavanda e copridivani profumati.
Perché amare gli altri passa per l'amore e il rispetto di se stessi.
E come mamma vorrei che fosse orgogliosa di me.
Anche dopo la notte in bianco, quando con le occhiaie ma ravvivata da un po' di rossetto rosa, le cambio il pannolino.

sabato 1 ottobre 2016

Il figone di Ottobre LINO GUANCIALE

Va' che bell'ometto.
Come non essere liete di trovarlo nella fiction Rai "l'allieva"?
Io sì...se siete fan della Gazzola,  appuntamento fisso il martedì!