Era da un po' che non ci concedevamo questo momento ! cosa mi ha occupato (e reso felice) in questo periodo ?
* il matrimonio di una delle mie amiche...leggere la seconda lettura e NON tartagliare!
* i mille complimenti al suddetto matrimonio per la mia bellissima e tranquillissima Pannolina !
* cominciare a riprendere in mano i miei progetti creativi (ed ecco la mia scatola portacorrispondenza origami style)
* prendere accordi per un battesimo davvero speciale al Sacro Monte di
* fare qualche indagine per le decorazioni del battesimo...una cosa così :
* festeggiare l'autunno alla festa della zucca in un castello visionato bellissimo...e farlo con la mia famiglia♡
* cominciare a usare il mei tai e farne innamorare pure Pannolina
Credo nel non sprecare,nel riutilizzare, nel creare. Credo nel potere dei baci bavosi di mia figlia,delle fusa dei miei gatti e dell'umorismo di mio marito. Credo nell'importanza del darsi da fare, nell'organizzazione, nel semplificare, nel circondarsi di cose amate. E che molti problemi si risolvono con un tè e un pezzo di cioccolato.
venerdì 28 ottobre 2016
martedì 18 ottobre 2016
Quello che le ostetriche non dicono
" che bimba serena che è Pannolina...Non piange mai, sorride, sta in braccio a tutti...
Ma le dai il tuo latte? Ogni TRE ORE COME DA PRESCRIZIONE? e la fai dormire nel SUO lettino? E dopo la poppata la metti giù? Perché se si abitua a stare in braccio sono guai..."
Ecco. Se siete neomamme chissà quante volte avrete sentito queste cose. A meno che il pargolo sia Attila flagello di Dio, nel qual caso ve le dicono con una punta di saccenza ( che mi devo trattenere dal chiudere i loro commenti rispondendo "gnegnegne pure a te!").
Perché la gente è fantastica.
Se vostra figlia è felice, si sentirà in dovere di dare consigli non richiesti per farne una perfetta bimba socialmente integrata ( quindi già stressata a mesi 2).
Se invece vi vede fragili, con un bimbo agitato, scaricherà la coscienza dicendovi due cacchiate di pediatrica scuola e poi via, più veloce della luce che il tempo è denaro.
Ecco. Ora invece, da mamma strafelice di una bimba felice, voglio abbracciarvi virtualmente io e dirvi una cosa: mandatele a vagare ( con la c davanti). Tutte. Tutte quelle persone che vi dicono che un figlio deve mangiare a certi orari e in certi modi, che non avete latte buono abbastanza, che deve dormire in certi posti, che deve stare a casa per non stressarsi.
La gente purtroppo si scorda che siamo animali. Cosa penseremmo dello scimpanzé che lascia il suo piccolo lontano, salvo poi andare in ansia e controllarlo col baby monitor? Se dopo 2 giorni dal parto si mettesse a cercare farmacie per il latte artificiale perché a lei non è arrivata la montata lattea? O se guardasse il cucciolo piangere torcendosi le mani, perché le hanno detto di non prenderlo troppo in braccio?
Ecco cosa siamo. Scimmie sceme.
Ci scordiamo le cose che sono parte della nostra natura e vogliamo sostituirle con quelle che hanno detto la moda / pediatri / pubblicità. Per essere più libere...di tornare al lavoro...in palestra ...a far l'aperitivo....al cinema...
Esperienze che farete senza pace. Perché il vostro corpo avrà bisogno del piccolo scimmiottino che avete partorito come acqua. Il resto è forzatura.
Sapete cos'è che stanca davvero nel post parto?adattarsi a ciò che gli altri vogliono. Non il figlio. Ma la pletora di vicini,parenti e conoscenti.
Ho avuto la fortuna di aver vicino Mr T le prime settimane, e poi di poter contare solo sul mio babbo. Che pover' uomo, dopo tre figlie assai poco godute per via del lavoro eccessivo, si gode la nipotina e la sua crescita. E data la sua poca esperienza, fa la cose più naturali per Pannolina. Se piange, la prende in braccio. Se ha fame me la fa allattare e cucina lui. Se ha sonno la tiene vicino mentre dorme.
Perché di questo hanno bisogno i bimbi...Non dell 'angel care (leggetevi cos'è e inorridite).
Hanno bisogno che la mamma se li coccoli, così come gli altri adulti di famiglia.
E le mamme non hanno bisogno di tornare subito nei jeans preparto (per altro, ci sono rientrata semplicemente allattando). Hanno bisogno di tenersi vicino finché si può il cucciolo che hanno voluto, portato e partorito con dolore. Il resto è marketing.
Ma le dai il tuo latte? Ogni TRE ORE COME DA PRESCRIZIONE? e la fai dormire nel SUO lettino? E dopo la poppata la metti giù? Perché se si abitua a stare in braccio sono guai..."
Ecco. Se siete neomamme chissà quante volte avrete sentito queste cose. A meno che il pargolo sia Attila flagello di Dio, nel qual caso ve le dicono con una punta di saccenza ( che mi devo trattenere dal chiudere i loro commenti rispondendo "gnegnegne pure a te!").
Perché la gente è fantastica.
Se vostra figlia è felice, si sentirà in dovere di dare consigli non richiesti per farne una perfetta bimba socialmente integrata ( quindi già stressata a mesi 2).
Se invece vi vede fragili, con un bimbo agitato, scaricherà la coscienza dicendovi due cacchiate di pediatrica scuola e poi via, più veloce della luce che il tempo è denaro.
Ecco. Ora invece, da mamma strafelice di una bimba felice, voglio abbracciarvi virtualmente io e dirvi una cosa: mandatele a vagare ( con la c davanti). Tutte. Tutte quelle persone che vi dicono che un figlio deve mangiare a certi orari e in certi modi, che non avete latte buono abbastanza, che deve dormire in certi posti, che deve stare a casa per non stressarsi.
La gente purtroppo si scorda che siamo animali. Cosa penseremmo dello scimpanzé che lascia il suo piccolo lontano, salvo poi andare in ansia e controllarlo col baby monitor? Se dopo 2 giorni dal parto si mettesse a cercare farmacie per il latte artificiale perché a lei non è arrivata la montata lattea? O se guardasse il cucciolo piangere torcendosi le mani, perché le hanno detto di non prenderlo troppo in braccio?
Ecco cosa siamo. Scimmie sceme.
Ci scordiamo le cose che sono parte della nostra natura e vogliamo sostituirle con quelle che hanno detto la moda / pediatri / pubblicità. Per essere più libere...di tornare al lavoro...in palestra ...a far l'aperitivo....al cinema...
Esperienze che farete senza pace. Perché il vostro corpo avrà bisogno del piccolo scimmiottino che avete partorito come acqua. Il resto è forzatura.
Sapete cos'è che stanca davvero nel post parto?adattarsi a ciò che gli altri vogliono. Non il figlio. Ma la pletora di vicini,parenti e conoscenti.
Ho avuto la fortuna di aver vicino Mr T le prime settimane, e poi di poter contare solo sul mio babbo. Che pover' uomo, dopo tre figlie assai poco godute per via del lavoro eccessivo, si gode la nipotina e la sua crescita. E data la sua poca esperienza, fa la cose più naturali per Pannolina. Se piange, la prende in braccio. Se ha fame me la fa allattare e cucina lui. Se ha sonno la tiene vicino mentre dorme.
Perché di questo hanno bisogno i bimbi...Non dell 'angel care (leggetevi cos'è e inorridite).
Hanno bisogno che la mamma se li coccoli, così come gli altri adulti di famiglia.
E le mamme non hanno bisogno di tornare subito nei jeans preparto (per altro, ci sono rientrata semplicemente allattando). Hanno bisogno di tenersi vicino finché si può il cucciolo che hanno voluto, portato e partorito con dolore. Il resto è marketing.
martedì 4 ottobre 2016
Lo Zen e l'arte del mascara sulla neomamma
"Certo che sei sempre truccata, tu. Vestita abbinata, pettinata. Coi gioielli. Ma come fai con la bambina piccola?...che per di più vesti in pendant pure lei..."
Sapete che me l'hanno detto spesso ultimamente?
Sicuramente il vantaggio di aver adottato il guardaroba capsula (difficile toppare se hai una cinquantina di cose che stanno bene tutte tra loro).
Ma dietro questa cura di sé c'è altro.
C'è la volontà di catechizzare mia figlia con l'esempio.
Fin da quando ero ragazzina sono rimasta colpita dall'esempio della mia madrina. Laddove mia madre spesso faticava a mettere un velo di rossetto per le occasioni speciali, sua sorella (la zia Kali) era sempre inappuntabile. Capelli tinti di fresco, unghie ben fatte, vestita semplice e curata. Ha avuto tantissimi problemi nella vita, anche grossi, e li ha attraversati con pugno di ferro e una messa in piega ineccepibile.
Da undicenne ero stata a trovarla in ospedale e fui colpita dallo scintillio del suo rossetto rosso che spiccava, in mezzo alle pareti verdi e la lenzuola grigiastre.
Ho scoperto solo poi che aveva affrontato un raschiamento, che ancora giovane l'aveva privata della femminilità.
Ricordo di aver pensato che era bellissima e forte.
L'ho pensato quando ho conosciuto l'amica Pace,3 figlie, diversi problemi, il rischio dell'Alzheimer e un'eleganza semplice e naturale.
L'ho pensato di Calabra, 45 anni,un precariato eterno che pesa, con le sue stole di cachemire e guanti di pelle. Con l garbo con cui ti accoglie a casa,dove non mancano mai i fiori freschi e colorati.
Questo voglio essere per Pannolina : una mamma che non perde mai se stessa, che non perde di vista l'amore di sé che passa per un po' di mascara, un maglione abbinato,le scarpe pulite e dei fiori profumati ad aspettarti. Non perché "aspetti visite". O "qualcuno ti vede". O " hai paura che ti scappi il marito".
Ma perché tu ti vedi, e abiterai con te stessa in quella casa con mazzi di lavanda e copridivani profumati.
Perché amare gli altri passa per l'amore e il rispetto di se stessi.
E come mamma vorrei che fosse orgogliosa di me.
Anche dopo la notte in bianco, quando con le occhiaie ma ravvivata da un po' di rossetto rosa, le cambio il pannolino.
Sapete che me l'hanno detto spesso ultimamente?
Sicuramente il vantaggio di aver adottato il guardaroba capsula (difficile toppare se hai una cinquantina di cose che stanno bene tutte tra loro).
Ma dietro questa cura di sé c'è altro.
C'è la volontà di catechizzare mia figlia con l'esempio.
Fin da quando ero ragazzina sono rimasta colpita dall'esempio della mia madrina. Laddove mia madre spesso faticava a mettere un velo di rossetto per le occasioni speciali, sua sorella (la zia Kali) era sempre inappuntabile. Capelli tinti di fresco, unghie ben fatte, vestita semplice e curata. Ha avuto tantissimi problemi nella vita, anche grossi, e li ha attraversati con pugno di ferro e una messa in piega ineccepibile.
Da undicenne ero stata a trovarla in ospedale e fui colpita dallo scintillio del suo rossetto rosso che spiccava, in mezzo alle pareti verdi e la lenzuola grigiastre.
Ho scoperto solo poi che aveva affrontato un raschiamento, che ancora giovane l'aveva privata della femminilità.
Ricordo di aver pensato che era bellissima e forte.
L'ho pensato quando ho conosciuto l'amica Pace,3 figlie, diversi problemi, il rischio dell'Alzheimer e un'eleganza semplice e naturale.
L'ho pensato di Calabra, 45 anni,un precariato eterno che pesa, con le sue stole di cachemire e guanti di pelle. Con l garbo con cui ti accoglie a casa,dove non mancano mai i fiori freschi e colorati.
Questo voglio essere per Pannolina : una mamma che non perde mai se stessa, che non perde di vista l'amore di sé che passa per un po' di mascara, un maglione abbinato,le scarpe pulite e dei fiori profumati ad aspettarti. Non perché "aspetti visite". O "qualcuno ti vede". O " hai paura che ti scappi il marito".
Ma perché tu ti vedi, e abiterai con te stessa in quella casa con mazzi di lavanda e copridivani profumati.
Perché amare gli altri passa per l'amore e il rispetto di se stessi.
E come mamma vorrei che fosse orgogliosa di me.
Anche dopo la notte in bianco, quando con le occhiaie ma ravvivata da un po' di rossetto rosa, le cambio il pannolino.
venerdì 30 settembre 2016
THANK list
Accidenti ci siamo scordate una settimana! Per modo di dire...purché non ci si scordi mai di dire grazie. Anzi, recuperiamo un po'!
* andare in biblioteca e trovare tanti libri interessanti sulla mammitudine, come questo
*una cena con mia sorella a base della mia mitica pasta e ceci
* mia sorella che smaltisce il vecchio letto e il mio geniale marito falegname che lo recupera per un progetto shabby chic...avrò un letto fantastico presto!
*ricominciare pian piano a fare ginnastica. Non so se tornerò presto a far pilates ma è bello poter sentire ancora il mio corpo reagire!
* rivedere amici che non vedevo da un po'
* Cherry Merry Muffin che viene a trovarmi con tre borse di vestiti per Pannolina, uno più bello dell'altro...potermi divertire a farle fare la sfilata di moda e sapere che la mia Pannolina è la più dolce indossatrice della terra
* la dolcezza di Pannolina e Puzzolo, che accompagnano le mie colazioni con fusa, coccole e abbracci di gruppo. Che bello. Gli hippie si sentivano così?
* poter contare su alcune persone nei momenti di crisi, che senza clamore e pubblicità ti tolgono le castagne dal fuoco quando proprio non sai come fare...viva mia cugina e viva mio papà!
* avvolgersi nel trapuntino caldo e profumato, appena lavato, e addormentarsi con Mr T e Pannolina. Che bello l'autunno!
* qualcuno che ti regala mucchi di dolci!
* essermi tolta il peso di alcune commissioni e sapere che - sempre di più - faccio passi avanti sulla via del semplificare la mia vita
* le altre mamme 2016, con cui condividere questi passi
* usare sempre più pannolini lavabili! il piacere di stenderli tutti profumati, del sederino rosa di Pannolina e di non aver monnezza puzzolente in casa e portafoglio vuoto...possiamo dire che sono soddisfazioni grosse?
....Voi per cosa dite grazie?
* andare in biblioteca e trovare tanti libri interessanti sulla mammitudine, come questo
*una cena con mia sorella a base della mia mitica pasta e ceci
* mia sorella che smaltisce il vecchio letto e il mio geniale marito falegname che lo recupera per un progetto shabby chic...avrò un letto fantastico presto!
*ricominciare pian piano a fare ginnastica. Non so se tornerò presto a far pilates ma è bello poter sentire ancora il mio corpo reagire!
* rivedere amici che non vedevo da un po'
* Cherry Merry Muffin che viene a trovarmi con tre borse di vestiti per Pannolina, uno più bello dell'altro...potermi divertire a farle fare la sfilata di moda e sapere che la mia Pannolina è la più dolce indossatrice della terra
* la dolcezza di Pannolina e Puzzolo, che accompagnano le mie colazioni con fusa, coccole e abbracci di gruppo. Che bello. Gli hippie si sentivano così?
* poter contare su alcune persone nei momenti di crisi, che senza clamore e pubblicità ti tolgono le castagne dal fuoco quando proprio non sai come fare...viva mia cugina e viva mio papà!
* avvolgersi nel trapuntino caldo e profumato, appena lavato, e addormentarsi con Mr T e Pannolina. Che bello l'autunno!
* qualcuno che ti regala mucchi di dolci!
* essermi tolta il peso di alcune commissioni e sapere che - sempre di più - faccio passi avanti sulla via del semplificare la mia vita
* le altre mamme 2016, con cui condividere questi passi
* usare sempre più pannolini lavabili! il piacere di stenderli tutti profumati, del sederino rosa di Pannolina e di non aver monnezza puzzolente in casa e portafoglio vuoto...possiamo dire che sono soddisfazioni grosse?
....Voi per cosa dite grazie?
venerdì 16 settembre 2016
THANK list
Cose per cui ringraziare ce ne sono sempre. Due in particolare hanno occupato i miei pensieri:
1) la gratitudine di potermi occupare di Pannolina momento per momento per i prossimi mesi. Se devo essere sincera, siccome io sto ai cambiamenti come Enzo Miccio sta alla sobrietà, temevo la depressione post partum. Invece non c'è giorno che non mi sembri tutto una favola, un'avventura bellissima. Anche quando ha le coliche. Anche quando ha il pannolino sporco. Non c'è un attimo in cui mi dica "non vedo l'ora che sia più grande per fare questo o quello". Per me lei è perfetta così. È perfetto questo momento coi suoi contro e i suoi Pro. Non aspetto ansiosa nessun domani come giorno perfetto, perché il giorno perfetto è questo. Secondo me Pannolina è una fatina...perché dopo una vita a leggere libri, fare corsi, ascoltare guru, fare esami di psicologia...arriva un cosino che in un mese e poco più mi insegna che la vita è bella adesso.
2) grazie alle persone del mio passato. Tipo, le amiche dei 17 anni. Che se una sera mi ubriacavo, mi accompagnavano a casa e si assicuravano che non prendessi manco una storta al piede (figurarsi riprendermi col cellulare mentre qualcuno abusava di me). Grazie perché ho potuto fare cose idiote, e mi hanno lasciato il beneficio del dubbio che non fossero danni permanenti. Grazie per non avermi condannato a patire danni collaterali via Internet. Sì, non c'erano i social e sì, era un'altra generazione. Forse dovrei dire grazie anche di questo. Ma soprattutto dico grazie per aver potuto sbagliare e conoscere i miei limiti...senza che nessuno mi abbia lasciato cicatrici permanenti.
* diciamo grazie anche per le feste di paese a Stars Hollow e dintorni. Adoro il cibo della sagra,la musica, le decorazioni, incontrare gli amici...e adoro che Pannolina apprezzi musica, colori e zii acquisiti che la prendono in braccio!
*grazie a Santo Amazon per il mio nuovo marsupio ergonomico (che Puzzolo ha colonizzato ), Pannolina ci si fa grandi dormite...
* grazie alle amiche con negozi su Etsy per gli stivali fatti a maglia, che adoro ❤
E voi? Qual è il vostro grazie della settimana?
1) la gratitudine di potermi occupare di Pannolina momento per momento per i prossimi mesi. Se devo essere sincera, siccome io sto ai cambiamenti come Enzo Miccio sta alla sobrietà, temevo la depressione post partum. Invece non c'è giorno che non mi sembri tutto una favola, un'avventura bellissima. Anche quando ha le coliche. Anche quando ha il pannolino sporco. Non c'è un attimo in cui mi dica "non vedo l'ora che sia più grande per fare questo o quello". Per me lei è perfetta così. È perfetto questo momento coi suoi contro e i suoi Pro. Non aspetto ansiosa nessun domani come giorno perfetto, perché il giorno perfetto è questo. Secondo me Pannolina è una fatina...perché dopo una vita a leggere libri, fare corsi, ascoltare guru, fare esami di psicologia...arriva un cosino che in un mese e poco più mi insegna che la vita è bella adesso.
2) grazie alle persone del mio passato. Tipo, le amiche dei 17 anni. Che se una sera mi ubriacavo, mi accompagnavano a casa e si assicuravano che non prendessi manco una storta al piede (figurarsi riprendermi col cellulare mentre qualcuno abusava di me). Grazie perché ho potuto fare cose idiote, e mi hanno lasciato il beneficio del dubbio che non fossero danni permanenti. Grazie per non avermi condannato a patire danni collaterali via Internet. Sì, non c'erano i social e sì, era un'altra generazione. Forse dovrei dire grazie anche di questo. Ma soprattutto dico grazie per aver potuto sbagliare e conoscere i miei limiti...senza che nessuno mi abbia lasciato cicatrici permanenti.
* diciamo grazie anche per le feste di paese a Stars Hollow e dintorni. Adoro il cibo della sagra,la musica, le decorazioni, incontrare gli amici...e adoro che Pannolina apprezzi musica, colori e zii acquisiti che la prendono in braccio!
*grazie a Santo Amazon per il mio nuovo marsupio ergonomico (che Puzzolo ha colonizzato ), Pannolina ci si fa grandi dormite...
* grazie alle amiche con negozi su Etsy per gli stivali fatti a maglia, che adoro ❤
E voi? Qual è il vostro grazie della settimana?
venerdì 9 settembre 2016
THANK list
Questa settimana la THANK list serve ancora di più. Fare la mamma è un'esperienza stupenda ma intensa come una scarpinata in montagna di 7 ore...ogni tanto è bene fermarsi a guardare il paesaggio e ricordarsi che anche il cammino in salita ha il suo bello😊
- riuscire ad affermare il mio punto di vista anche quando è scomodo, ricordando che ora sono mamma e devo dare un esempio alla mia bimba
- la dolcezza infinita della mia Pannolina, che sin dal risveglio mi guarda come Rolando guarda J - Ax
- parlare con la vicina di mia mamma, che la riempie di complimenti per il suo carattere solare e la sua buona volontà...e tirarsela un po'
- trovare alla Pannolina un posto in un micronido fantastico, con l'orto e gli animali da cortile e delle maestre simpatiche, e sapere che ce lo possiamo permettere...sapendo che, se non possiamo stare sempre insieme, per le ore in cui non ci sono starà nella migliori mani possibili
- la tradizione dell'aperitivo della domenica sera nel giardino condominiale, con i vicini con cui più andiamo d'accordo: dà coraggio per affrontare al meglio il lunedì
- usare sempre più i pannolini lavabili e la soddisfazione di un sederino rosa che non danneggia il portafoglio e l'ambiente
- Puzzolo che ruba la 'fatina del bosco' in modo quasi magico da sopra la culla...#equasimagiagatto
- rivedere gli amici milanesi dopo le vacanze
- tornare a fare delle megapasseggiate e riuscire piano piano a ritrovare le mie abitudini
- l'albero dei fichi di mio cognato e soprattutto : è arrivata la stagione dei fichi 😊
- riuscire ad affermare il mio punto di vista anche quando è scomodo, ricordando che ora sono mamma e devo dare un esempio alla mia bimba
- la dolcezza infinita della mia Pannolina, che sin dal risveglio mi guarda come Rolando guarda J - Ax
- parlare con la vicina di mia mamma, che la riempie di complimenti per il suo carattere solare e la sua buona volontà...e tirarsela un po'
- trovare alla Pannolina un posto in un micronido fantastico, con l'orto e gli animali da cortile e delle maestre simpatiche, e sapere che ce lo possiamo permettere...sapendo che, se non possiamo stare sempre insieme, per le ore in cui non ci sono starà nella migliori mani possibili
- la tradizione dell'aperitivo della domenica sera nel giardino condominiale, con i vicini con cui più andiamo d'accordo: dà coraggio per affrontare al meglio il lunedì
- usare sempre più i pannolini lavabili e la soddisfazione di un sederino rosa che non danneggia il portafoglio e l'ambiente
- Puzzolo che ruba la 'fatina del bosco' in modo quasi magico da sopra la culla...#equasimagiagatto
- rivedere gli amici milanesi dopo le vacanze
- tornare a fare delle megapasseggiate e riuscire piano piano a ritrovare le mie abitudini
- l'albero dei fichi di mio cognato e soprattutto : è arrivata la stagione dei fichi 😊
venerdì 2 settembre 2016
THANK list
Amicheee!
Diciamo grazie per
*gli amici che passano a trovarti con due etto di bresaola di Livigno...booona
*I suddetti amici pieni di storie interessanti sulle loro vacanze alternative
*la dolcezza di Puzzolo, che pian piano prende confidenza con la sua nuova umanina
*portare la Pannolina per la prima volta dal pediatra e scoprire che ha già preso un chilo e cresce bene
*avere un'amica neomamma con cui fare i giri in carrozzina
*I girasoli che spuntano in giardino condominiale...bravo MrT !
*aggiungiamo anche scoprire che il Nano Grande (che aveva un neo sospetto ) in realtà sta benone
*ringraziare della mia positività e incoscienza di fondo che non mi faceva eccessivamente preoccupare, nonostante tutto
*Pannolina che gioca col miei brutti e scarsi capelli per addormentarsi, guardandomi col suoi occhioni...
...cosa ci ha reso felici questa settimana?
Diciamo grazie per
*gli amici che passano a trovarti con due etto di bresaola di Livigno...booona
*I suddetti amici pieni di storie interessanti sulle loro vacanze alternative
*la dolcezza di Puzzolo, che pian piano prende confidenza con la sua nuova umanina
*portare la Pannolina per la prima volta dal pediatra e scoprire che ha già preso un chilo e cresce bene
*avere un'amica neomamma con cui fare i giri in carrozzina
*I girasoli che spuntano in giardino condominiale...bravo MrT !
*aggiungiamo anche scoprire che il Nano Grande (che aveva un neo sospetto ) in realtà sta benone
*ringraziare della mia positività e incoscienza di fondo che non mi faceva eccessivamente preoccupare, nonostante tutto
*Pannolina che gioca col miei brutti e scarsi capelli per addormentarsi, guardandomi col suoi occhioni...
...cosa ci ha reso felici questa settimana?
venerdì 26 agosto 2016
THANK list
Da oggi inauguro una nuova categoria, le THANK list.
Troppe volte mi rendo conto che ci si focalizza troppo sulle cose negative. Certo, ci possono essere problemi seri...ma lamentarsi non aiuta per le soluzioni. Anzi si rischia di vedere tutto negativo in una spirale che può solo peggiorare.
E allora, visto che non è facile smettere di lamentarsi, cominciamo almeno a ringraziare per le cose buone!
Nella mia scatola del grazie di questa settimana ho molto da mettere.
* la mini vacanza a Trento con Mr T e Pannolina: decisa improvvisamente, è stata solo una toccata e fuga ...che ci ha rigenerato
* aver supportato delle persone care in un momento difficile
* sapere che la gemella separata alla nascita sta bene
* trovare tanti gusti di miele diversi al mercatino
* sentirsi dire dalle persone che Pannolina sembra proprio una bimba serena: menomale perché è proprio il mio sogno da mamma, aiutarla ad essere più serena e felice che si possa
* l'ottima birra del Pedavena...e poterne di nuovo gustare un po' ora che è nata la Pannolina!
* trovare un grande affare al mercatino e farne un regalo per un'amica
* amici che ti vengono a trovare dopo tanto tempo con un panettone artigianale da mangiare caldo, col gelato : un fuori stagione superlativo!
* tornare a casa dai mici, trovarsi Miciosauro vicino ai piedi tutta la notte e Puzzolo in braccio e colazione...quanto sono teneri 😄
* Fare la pasta di sale e morire dalle risate mentre Mr T cerca di prendere le impronte di Pannolina senza svegliarla
* Mr T, il suo sostegno, la Famigghia
Troppe volte mi rendo conto che ci si focalizza troppo sulle cose negative. Certo, ci possono essere problemi seri...ma lamentarsi non aiuta per le soluzioni. Anzi si rischia di vedere tutto negativo in una spirale che può solo peggiorare.
E allora, visto che non è facile smettere di lamentarsi, cominciamo almeno a ringraziare per le cose buone!
Nella mia scatola del grazie di questa settimana ho molto da mettere.
* la mini vacanza a Trento con Mr T e Pannolina: decisa improvvisamente, è stata solo una toccata e fuga ...che ci ha rigenerato
* aver supportato delle persone care in un momento difficile
* sapere che la gemella separata alla nascita sta bene
* trovare tanti gusti di miele diversi al mercatino
* sentirsi dire dalle persone che Pannolina sembra proprio una bimba serena: menomale perché è proprio il mio sogno da mamma, aiutarla ad essere più serena e felice che si possa
* l'ottima birra del Pedavena...e poterne di nuovo gustare un po' ora che è nata la Pannolina!
* trovare un grande affare al mercatino e farne un regalo per un'amica
* amici che ti vengono a trovare dopo tanto tempo con un panettone artigianale da mangiare caldo, col gelato : un fuori stagione superlativo!
* tornare a casa dai mici, trovarsi Miciosauro vicino ai piedi tutta la notte e Puzzolo in braccio e colazione...quanto sono teneri 😄
* Fare la pasta di sale e morire dalle risate mentre Mr T cerca di prendere le impronte di Pannolina senza svegliarla
* Mr T, il suo sostegno, la Famigghia
sabato 20 agosto 2016
È che ho letto troppe volte Piccole Donne
Stavolta parliamo di cambiare look.
O meglio...parliamo di solidarietà.
O forse parliamo di fortuna e meno fortunati...
...beh sto facendo un casino. Andiamo con ordine!
Poco dopo il mio secondo aborto purtroppo è stato diagnosticato a mia sorella Nanny un tumore al cervello. Per fortuna benigno...ma è stato ugualmente una mazzata in un momento decisamente brutto di suo. Aver perso la piccola...e poi questo, sapere che una persona su cui ho sempre contato nei momenti belli e brutti doveva affrontare una radioterapia.
Come un miracolo nello stesso periodo ho scoperto di aspettare la mia Pannolina.
Mi sono sentia benedetta mentre attorno a me le persone soffrivano per cose enormi. Mentre cresceva la pancia e mi sentivo già mamma...si è fatto insistente il pensiero"vorrei dare qualcosa di mio. Qualcosa per le persone malate che si vedono toccate nella loro femminilità. "
Ho deciso così di donare la cosa che più mi faceva sentire bella e donna...i miei capelli.
Sono sempre stata l'unica cosa di me che non ho mai guardato con inimicizia...anzi ho sempre riservato cure di balsamo, shampo naturale, olio ed henne'...e mi è sembrato che regalarli a qualcuno che ne ha bisogno in un momento di sfortuna quando Dio mi aveva donato la mia grandissima fortuna fosse il minimo che potessi fare.
Così ho scoperto di svariate associazioni che raccolgono i capelli veri, rivendendoli per comprare parrucche per malati oncologici che non se le possono permettere. Tra le associazioni più famose, " Banca dei capelli" e " un angelo per capello" con sede in Italia.
Ho scelto quest'ultima ma dico la verità, leggendo i loro siti e i pareri dei donatori mi sono sembrate entrambe molto serie...quindi alla fine la scelta è stata dettata dalla simpatia del nome ( lo so...è demenziale U_U)
Tra le regole 1. Donare almeno 25 cm di capelli 2. I capelli devono essere monocolore (no shatush) e chiaramente puliti e asciutti 3. Si raccolgono a treccia o coda, si imbustano e...
O meglio...parliamo di solidarietà.
O forse parliamo di fortuna e meno fortunati...
...beh sto facendo un casino. Andiamo con ordine!
Poco dopo il mio secondo aborto purtroppo è stato diagnosticato a mia sorella Nanny un tumore al cervello. Per fortuna benigno...ma è stato ugualmente una mazzata in un momento decisamente brutto di suo. Aver perso la piccola...e poi questo, sapere che una persona su cui ho sempre contato nei momenti belli e brutti doveva affrontare una radioterapia.
Come un miracolo nello stesso periodo ho scoperto di aspettare la mia Pannolina.
Mi sono sentia benedetta mentre attorno a me le persone soffrivano per cose enormi. Mentre cresceva la pancia e mi sentivo già mamma...si è fatto insistente il pensiero"vorrei dare qualcosa di mio. Qualcosa per le persone malate che si vedono toccate nella loro femminilità. "
Ho deciso così di donare la cosa che più mi faceva sentire bella e donna...i miei capelli.
Sono sempre stata l'unica cosa di me che non ho mai guardato con inimicizia...anzi ho sempre riservato cure di balsamo, shampo naturale, olio ed henne'...e mi è sembrato che regalarli a qualcuno che ne ha bisogno in un momento di sfortuna quando Dio mi aveva donato la mia grandissima fortuna fosse il minimo che potessi fare.
Così ho scoperto di svariate associazioni che raccolgono i capelli veri, rivendendoli per comprare parrucche per malati oncologici che non se le possono permettere. Tra le associazioni più famose, " Banca dei capelli" e " un angelo per capello" con sede in Italia.
Ho scelto quest'ultima ma dico la verità, leggendo i loro siti e i pareri dei donatori mi sono sembrate entrambe molto serie...quindi alla fine la scelta è stata dettata dalla simpatia del nome ( lo so...è demenziale U_U)
Tra le regole 1. Donare almeno 25 cm di capelli 2. I capelli devono essere monocolore (no shatush) e chiaramente puliti e asciutti 3. Si raccolgono a treccia o coda, si imbustano e...
Buon viaggio mio amato scalpo!
Mi è rimasto un codino tristo di 5 cm scarsi, un Mr T imbronciato (è sempre stato un fan delle capellone e sta superandola solo ora) e la determinazione di far la dieta fegato e banane, che pare facciamo crescere di più o capelli.
Però mi è rimasta anche la sensazione che nel mio piccolo ho fatto qualcosa per gli altri (e non escludo di rifarlo in futuro, magari lasciandomi 10 cm invece che 5!)
Spero che chi legge, se intenzionato a un prossimo cambio look, possa prendere in considerazione il fare un gesto insolito ma solidale!
(E ora se avete consigli per una rapida ricrescita di accetta tutto😨)
martedì 16 agosto 2016
13 giorni d'amore
Tredici giorni fa è arrivata La nostra Pannolina.
Sono 13 giorni che io e Mr T sembriamo fatti di LSD...vediamo il mondo in rosa come le sue tutine.
Sul parto....avete presente quando vi dicono "poi si dimentica tutto "?
Ecco è una cazzata. Oppure chi ve lo dice ha avuto un parto tranquillo.
Personalmente ci ho messo due giorni e mezzo...due giorni di doglie e 4 ore di travaglio vero e proprio. Chiaramente si sono accorti che la bimba stava arrivando troppo tardi per l'epidurale. Chiaramente c'erano 4 cesarei in corso e io - unico parto naturale che di più non si poteva- sono stata lasciata sola con mio marito tutto il travaglio. Ostetrica e ginecologo sono entrati in azione quando già si vedeva la testa. Chiaramente facendo l'episiotomia hanno sbagliato e ho avuto un'emoraggia degna di Quentin Tarantino.
Insomma ho realizzato tutti i miei incubi peggiori.
Ma proprio per questo quando l'ho vista uscire da me, oltre al sollievo, ho provato un'emozione incredibile. Era lì. Mia. Ma così bella e perfetta che mi sono detta "un miracolo simile l'ho fatto io?"
Ancora adesso dopo 13 giorni mi sveglio a guardarla. A fissare quel nasino a patata e le ciglia trasparenti.
E resto sveglia almeno altri 10 minuti, a stringere la sua mano e a dire grazie per tutto questo amore.
Sono 13 giorni che io e Mr T sembriamo fatti di LSD...vediamo il mondo in rosa come le sue tutine.
Sul parto....avete presente quando vi dicono "poi si dimentica tutto "?
Ecco è una cazzata. Oppure chi ve lo dice ha avuto un parto tranquillo.
Personalmente ci ho messo due giorni e mezzo...due giorni di doglie e 4 ore di travaglio vero e proprio. Chiaramente si sono accorti che la bimba stava arrivando troppo tardi per l'epidurale. Chiaramente c'erano 4 cesarei in corso e io - unico parto naturale che di più non si poteva- sono stata lasciata sola con mio marito tutto il travaglio. Ostetrica e ginecologo sono entrati in azione quando già si vedeva la testa. Chiaramente facendo l'episiotomia hanno sbagliato e ho avuto un'emoraggia degna di Quentin Tarantino.
Insomma ho realizzato tutti i miei incubi peggiori.
Ma proprio per questo quando l'ho vista uscire da me, oltre al sollievo, ho provato un'emozione incredibile. Era lì. Mia. Ma così bella e perfetta che mi sono detta "un miracolo simile l'ho fatto io?"
Ancora adesso dopo 13 giorni mi sveglio a guardarla. A fissare quel nasino a patata e le ciglia trasparenti.
E resto sveglia almeno altri 10 minuti, a stringere la sua mano e a dire grazie per tutto questo amore.
mercoledì 27 luglio 2016
amalo e listalo!
Ciao a tutti!
Una ormai trentasettenne torna alla ribalta, con tutto il suo panzone...La Panciorella sta bene dove sta, e a dirla tutta le sono molto grata di non essere nata il giorno del mio compleanno. Infatti, essermi sposata vicino al mio compleanno e in coincidenza con l'onomastico ha già ridotto le occasioni di festa...Non mi illudo; se la mia piccola fosse nata lo stesso mio giorno, non avrei più ricevuto un 'auguri' per sbaglio! beh, forse un mazzo di ravanelli da Mr T, ma giusto perchè crescono nel nostro orticello...
Che vi racconto stavolta?
Sono sempre alle prese con la cameretta: sto cercando disperatamente e "in direzione ostinata e contraria" a quell'accumulatore seriale di Mr T di svuotare e ricollocare le cose che non c'entrano in altri posti di casa: lavanderia, ripostiglio, garage...questione tutt'altro che facile, come potete immaginare!
Ma com'è? com'è che non gli riesce nemmeno di buttare via i cartoni?! in casa nostra ci sono ancora confezioni di telefonini rottamate anni fa: "può sempre servire".
(Ed è qui che viene utile l'essere sola, a casa in maternità...Io BUTTO DI NASCOSTO...!)
Eppure, ci sono persone che vivono con il minimo: esiste il "movimento delle 100 cose"
Tutto nasce dal manuale "la sfida delle 100 cose" di Dave Bruno. Il concetto è: la crisi ci ha reso poveri? tanto vale impoverirci di più! eliminiamo il più possibile il superfluo per vaccino contro il comprare ancora.
EHHHH??
In realtà il numero è un feticcio, serve per evitare di aggiungere troppo, e avere un obiettivo finale. Okay, la faccenda si fa più ragionevole e se ne può parlare. Anche perchè in caso contrario, solo conteggiando i capi d'abbigliamento del mio armadio in stile 333 sono a superare il numero di cento cose: e non mi sento di eliminare altro!
Però devo dire che mi affascina il concetto di avere una lista delle cose senza le quali farei fatica. Le mie 100 al quadrato cose. Cosa sarebbero? se potessi salvare da un incendio solo 100 cose, saprei cosa portare via?
Paradossalmente sì, le ho tutte chiare in testa.
Dalla cucina prenderei microonde, macchina del pane, le due tazze da caffè di guzzini con il cuore (regalo di nozze), e la padella più comoda che ho, col manico lungo e antiaderente. Il resto...si ricompra, in fondo non è così essenziale per il mio cuoricino. Dal salotto...
Mi piacerebbe fare una lista in questo spirito per tutta la casa e con ogni cosa che ho...il perchè è molto semplice: se avessi sempre chiaro cosa è amato, cosa è utile, cosa può servirmi davvero e cosa meno, diventerebbe ancora più facile identificare cosa può farsi benedire senza complimenti, cosa -una volta rotto - non avrà bisogno di essere sostituito...e così via.
E' una piccola impresa anche solo chiarirlo a se stessi...se riuscirò a listare...beh, almeno una foto a imperitura memoria la pubblicherò!
Una ormai trentasettenne torna alla ribalta, con tutto il suo panzone...La Panciorella sta bene dove sta, e a dirla tutta le sono molto grata di non essere nata il giorno del mio compleanno. Infatti, essermi sposata vicino al mio compleanno e in coincidenza con l'onomastico ha già ridotto le occasioni di festa...Non mi illudo; se la mia piccola fosse nata lo stesso mio giorno, non avrei più ricevuto un 'auguri' per sbaglio! beh, forse un mazzo di ravanelli da Mr T, ma giusto perchè crescono nel nostro orticello...
Che vi racconto stavolta?
Sono sempre alle prese con la cameretta: sto cercando disperatamente e "in direzione ostinata e contraria" a quell'accumulatore seriale di Mr T di svuotare e ricollocare le cose che non c'entrano in altri posti di casa: lavanderia, ripostiglio, garage...questione tutt'altro che facile, come potete immaginare!
Ma com'è? com'è che non gli riesce nemmeno di buttare via i cartoni?! in casa nostra ci sono ancora confezioni di telefonini rottamate anni fa: "può sempre servire".
(Ed è qui che viene utile l'essere sola, a casa in maternità...Io BUTTO DI NASCOSTO...!)
Eppure, ci sono persone che vivono con il minimo: esiste il "movimento delle 100 cose"
Tutto nasce dal manuale "la sfida delle 100 cose" di Dave Bruno. Il concetto è: la crisi ci ha reso poveri? tanto vale impoverirci di più! eliminiamo il più possibile il superfluo per vaccino contro il comprare ancora.
EHHHH??
In realtà il numero è un feticcio, serve per evitare di aggiungere troppo, e avere un obiettivo finale. Okay, la faccenda si fa più ragionevole e se ne può parlare. Anche perchè in caso contrario, solo conteggiando i capi d'abbigliamento del mio armadio in stile 333 sono a superare il numero di cento cose: e non mi sento di eliminare altro!
Però devo dire che mi affascina il concetto di avere una lista delle cose senza le quali farei fatica. Le mie 100 al quadrato cose. Cosa sarebbero? se potessi salvare da un incendio solo 100 cose, saprei cosa portare via?
Paradossalmente sì, le ho tutte chiare in testa.
Dalla cucina prenderei microonde, macchina del pane, le due tazze da caffè di guzzini con il cuore (regalo di nozze), e la padella più comoda che ho, col manico lungo e antiaderente. Il resto...si ricompra, in fondo non è così essenziale per il mio cuoricino. Dal salotto...
Mi piacerebbe fare una lista in questo spirito per tutta la casa e con ogni cosa che ho...il perchè è molto semplice: se avessi sempre chiaro cosa è amato, cosa è utile, cosa può servirmi davvero e cosa meno, diventerebbe ancora più facile identificare cosa può farsi benedire senza complimenti, cosa -una volta rotto - non avrà bisogno di essere sostituito...e così via.
E' una piccola impresa anche solo chiarirlo a se stessi...se riuscirò a listare...beh, almeno una foto a imperitura memoria la pubblicherò!
lunedì 18 luglio 2016
Cazzatario di GIUGNO
...cavolo, siamo a luglio inoltrato ed è tantissimo che non scrivo! per cui vi rassereno subito: no, non ho ancora partorito...La Leopolda è bella agitata, ma per il momento non ci sono segnali. (ma non è mai detto - ma può succedere d'improvviso - ma non si sa mai...LO SO!)
Beh, intanto mettiamo un breve riassunto in foto del mese di giugno...
Beh, intanto mettiamo un breve riassunto in foto del mese di giugno...
...andare a Malpensa a salutare la Nazionale dopo il rientro in Italia (in foto...Conte).
Perchè, comunque sia andata, tanto di cappello a chi - nonostante i pronostici pessimisti - ha fatto innegabilmente del proprio meglio.
...Entrare in maternità, e avere tanto tempo per dividersi il divano con due accaldatissimi mici. Puzzolo come si nota ha perso la dignità, ed è bellissimo farsi maratone di lettura (Harry Potter e i Doni della Morte!) stringendo i suoi gommini rosa, con i piedi all'aria per non far gonfiare le caviglie!
...l'amica che passa a trovarti dopo una marea di tempo, e porta il suo contributo alla cameretta della Leopy: il cuoricino e l'uccellino di feltro hand made, che rendono un po' più femminile l'armadio Mammut ereditato dal Nano Piccolo (nb: la valigia dell'ospedale pronta sopra l'armadio. Siamo pronti!)
...un pochino di shopping in tempo di saldi per la mia Leopy. Non vedo l'ora di poterglieli mettere! Certo che cambiano proprio i momenti...mai sognato che fare shopping di vestiti per un'altra donna potesse dare così tante soddisfazioni <3
...visita all'ospedale a chiusura del corso preparto. L'emozione e la paura, mia e di Mr T, che tenendoci per mano e guardandoci attorno spauriti come due adolescenti all'esame di maturità, abbiamo guardato tutto col batticuore.
Sì, a volte non ci sentiamo molto pronti. Abbiamo voglia di vederla, e al tempo stesso non vogliamo perdere il pancione tondo. Abbiamo paura di sbagliare, e allo stesso momento vogliamo metterci alla prova...insomma...ce la stiamo facendo sotto.
Io mi chiedo come facciano quelli che sembrano serenissimi, che hanno cameretta e fasciatoio pronti e forniti al settimo mese, che dormono la notte (dormireeee?!...saranno due mesi che non dormo più di sei ore per notte. E siete pregati di non commentare cose tipo "dormi adesso che poi non dormi più": visto che a tenermi sveglia è l'ansia, non è che aiuti molto sentire frasi così)
Comunque sia...aver condiviso questi momenti con Mr T è fantastico, perchè non conosco nessuno come lui capace di scherzarci su e sdrammatizzare.
Non so se saremo i migliori genitori del mondo, ma so che non avrei mai potuto trovare una persona così pazzamente innamorata di me, ed io di lui, da attraversare tutte le tempeste che ci sono capitate e avere ancora voglia di ridere e scherzare!
mercoledì 8 giugno 2016
Il Cazzatario del mese di MAGGIO!
incontri ravvicinati del terzo tipo al parco
ritrovare un ex mezzo di trasporto militare della Grande Guerra, che fino al 1979 ha fatto anche da camion dei pompieri....da guerra a Pace!
Vere il pancione crescere...e ritrovarsi l'ombelico come Eros di Pollon!
una foresta di Tolkien a dieci minuti da casa...
L'ultima cena 'cotta' al giapponese, tete a tete con Mr T. Chissà quando riusciremo a farci il prossimo sushi mano nella mano?...
Improvvisare un pic nic in casa, per inaugurare il nuovo tavolo da giardino anche se fuori piove. Un bistrot parigino che spunta nel salotto di casa.
Il musino incantato di Puzzolo che annusa la nuova calzina rosa comprata per la Panciorella...
Attimi di creatività con il pirografo che mi ha regalato Mr T...e che nessuno si lamenti che facciamo crescere le spese condominiali, è tutto gratis!
I piedini della piccola avuta dalla mia vicina, appoggiati alla mia Panciorella...la prima foto di cronaca di un'amicizia annunciata
Lanciarmi nella produzione della cheesecake fresca allo yogurt. Mi è scappata un po' la mano con la panna, ma che soddisfazione :P
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