Credo nel non sprecare,nel riutilizzare, nel creare. Credo nel potere dei baci bavosi di mia figlia,delle fusa dei miei gatti e dell'umorismo di mio marito. Credo nell'importanza del darsi da fare, nell'organizzazione, nel semplificare, nel circondarsi di cose amate. E che molti problemi si risolvono con un tè e un pezzo di cioccolato.
Per la prima festa del papà di Mr T io e Pannolina (...ok, io) abbiamo preparato un barattolo delle sorprese.
È bastato prendere un barattolo vuoto (quello dei sottaceti, ben lavato e senza etichetta). Ho dipinto il tappo di celeste e bianco, scrivendo il numero 1 (come "prima festa del papà"). Poi ho preparato un'etichetta in tinta celeste, scrivendo coi timbrini (di Tiger, pagati 2 euro) "buona festa del papà" e incollando una foto tessera di Pannolina.
All'interno ho inserito 52 piccole sorprese: la foto di Pannolina, diversi pensierini scritti col punto di vista di Pannolina o dei mici...ad esempio "mi piace quando mi cambi il pannolino", "amo le tue pernacchie sul pancino", "mi piace quando mi fai i grattini sotto il mento", "è bello quando mi dai i croccantini"...qualche bigliettino l'ha scritto anche il nipote Nano Piccolo ("mi piace guardare la partita della Juve con te"...uh signur ). Poi ho aggiunto un confetto del battesimo di Pannolina, qualche caramella gommosa di Lupo Alberto, dei cioccolatini, una moneta da 2 euro incollata con lo scotch per un bonus colazione, un ticket restaurant per una cena al nostro ristorante preferito, un buono "pizza e film" del sabato sera (che poi è il nostro sabato sera classico...), un buono per il famigerato tatuaggio che si deve fare in onore di Pannolina (un mio amico delle elementari ha aperto la sua bottega di tatuatore qui a Stars Hollow...vediamo se questa volta Mr T si deciderà!)....
Per finire, abbiamo legato con un nastrino blu le istruzioni : aprire un biglietto a settimana, così durerà un anno fino alla prossima festa del papà!
Costo del progetto : poco e niente. Ma il divertimento a realizzarlo è stato tanto! Anche quello di Pannolina, che ha strappato tutti gli avanzi di carta celeste e ci ha decorato il pavimento. 😅
Non era proprio un' intenzione. Diciamo più un effetto collaterale.
Sì, il lettino messo tipo sidecar al lettone, agganciato alla nostra rete con fascette è un'ottima idea...ma a volte, se Pannolina sta poco bene o se io sono stanca, finisce che l'alllato nel lettone e poi il trasloco nel lettino va a farsi benedire. Mr T un po' si arrabbia, ma spostarla ogni volta è uno sbattimento...e tante volte mi addormento anch'io mentre lei poppa.
Semplicemente ho preso la precauzione di farla poppare ' lato lettino', così non disturba il riposo di papà ( che il giorno dopo lavora e si deve svegliare presto ).
Però...bisogna fare i conti coi gatti. Che a volte si fanno prendere dalla nostalgia canaglia e vengono nel lettone pure loro. E con Mr T che si appiccica addosso nelle notti fredde.
L'altra notte, Pannolina aveva la febbre post vaccino e così ha dormito con noi. Puzzolo si è piazzato tra me e Mr T...che dal canto suo ha ben pensato di avvinghiarsi stile koala. Alle 2 non respiravo più ...così, piano piano per non svegliare nessuno, sono scesa in cucina a bere un succo fresco. Incontro Miciosauro che staziona sul divano: poverino, ormai non prova nemmeno a entrare in camera da letto, troppo affollata!
Mi fermo a fargli qualche carezza, si vede che ne ha bisogno...
Salgo le scale, sposto un po' Pannolina e mi infilo sotto il piumone. Puzzolo si viene a piazzare sullo sterno...si vede che gli sono mancata. Leggero come il cinghiale della pubblicità. Pannolina piano piano si spinge coi piedini fino alle mie ascelle, per sentirsi abbracciare. Piccola. E chi la sposta dopo tanta fatica? Mr T si avvinghia all' altro braccio. E lì, ai piedi del letto, spunta un capoccione morbido...è Miciosauro che ha vinto la ritrosia, si vede che quelle due carezze hanno risvegliato la nostalgia. Arriva a mettersi al suo posto preferito, sul mio cuscino, strofinando il nasino sul mio collo.
Insomma...qui non si dorme niente!
Mi sveglio il mattino dopo disfatta, mentre Mr T se ne va...sono acconciata come la ministra Fedeli, e ho le borse sotto gli occhi. Ma i micioni fanno le fusa e Pannolina si gira verso di me sorridendo radiosa, sfrega il faccino sul davanti del mio pigiama...
Insomma, quella da cosleeper è una vita per dure, ma tanto tenerona!
Ho latitato. Lo confesso.
Ma la motivazione è nobile: stavo facendo la madre della battezzanda.
Dopo molte vicissitudini - l'operazione di mia mamma,di mia sorella, problemi di salute della suocera...- siamo finalmente riusciti a organizzare il battesimo come lo volevamo noi: in un santuario di montagna cui io e Mr T siamo legati, con festa seguente nel salone a Stars Hollow. Che a dirla, è un attimo. É farla, che è difficile.
Sì, perché devi occuparti del rinfresco, della cerimonia, delle bomboniere e delle decorazioni. Invitare amici e parenti e sperare che non si perdano ( speranza vana).
E comunque, dopo aver provato entrambe le esperienze, posso dire che i battesimi si dovrebbero fare a Las Vegas, altro che i matrimoni.
Esempi...
1. La sposa prova il vestito minimo 3 volte, lo aggiusta, e osa lamentarsi se l'orlo non è stirato. La madre della battezzanda compra il vestito al mercato la settimana prima, NON HA il tempo materiale di provarselo nel frattempo e arriva la mezz'ora prima di partire per la Chiesa a indossarlo la prima volta, scoprendo che è strettissimo . La madre sa che la scelta a quel punto è la gonna con maglia nera, ma ricorda che la battezzanda ci ha rigurgitato su. La madre decide di tenersi il vestito - sottovuoto, e di non respirare.
2. La sposa va a farsi trucco e parrucco più volte. La mattina della cerimonia parte un tour de force da circa di due ore che al termine pure sua madre dice "ma davvero l'ho partorita io?"( ndr :ci sono spose che secondo me hanno mandato le Stunt woman fighe al loro posto, e si sono presentate al banchetto di persona solo dopo 8 brindisi,quando l'alcol in circolo rende tutti meno lucidi). La madre della battezzanda si fionda dal parrucchiere cinese la mattina prima della cerimonia perché il marito dice "va' a farti una piega che sembri la signorina Silvani ". Litiga con le signore con il deambulatore che vorrebbero passarle davanti perché "sono uscita da casa con la testa bagnata che deve solo pettinarmi, mica posso aspettare un'ora,vuol farmi morire?" ( sì, è successo davvero). Il trucco della madre della battezzanda avviene con: spalmatura del fondotinta mentre siede a far pipì, mascara e matita mentre cava gli stivali da sotto il letto cercando a tentoni col piede, rossetto mentre scende le scale con la borsa portapannolini sottobraccio. E io sono una persona monofacente, odio il multitasking...
3. La sposa riceve le ultime telefonate la sera prima che "sai, domani sarai presa..."
La madre ( e il padre, qui sì! ) della battezzanda fino a 5 minuti prima della cerimonia vengono chiamati dagli invitati che "scusa, ma è proprio via del ceppo? Ma sei sicuro? Ma se faccio questa scorciatoia? Se faccio l'altra? E il parcheggio? " E dentro di te vorresti inviarli col tomtom a...beh. a.
4. I parenti della sposa arrivano 2 ore prima per non perdere l'ingresso in chiesa della sposina. La madre della battezzanda, col prete sconfortato a fianco e 7 chili di bimba sottobraccio, richiama i parenti dal negozio di souvenir fuori dal santuario.
5. La sposa si vede porgere con tenerezza dai testimoni un kleenex per asciugare la lacrima fugace. La madre della battezzata (finalmente non più battezzanda!) si sente bussare sulla spalla dalla suocera che chiede perché la bambina piange (e deve vincere la tentazione di spiegare " i casi sono 2. O è perché l'hanno pucciata nell'acqua fredda nel suo orario di riposino, o è perché è solidale con la mamma di fronte a queste domande da mentecatti ")
6. La sposa è accolta dal ristoratore con " che splendido abito! Ecco un calice di prosecco". La madre della battezzata viene messa a stappare Crodini per tutto il parentado.
E giusto per non disilludervi: non verrà meno manco qui il Walzer della foto con tutto il parentado fino alla settima generazione e la battezzata in braccio, né tantomeno il cagacazzismo di chi ti veda dopo ore con un bicchiere d'acqua/ un biscotto secco in mano e pensi che quello sia il momento migliore per bussarti alla spalla per la frase " noi andiamo. Prendiamo la bomboniera? "
E vabbè.
É stato tragico, ma anche un'emozione intensissima vedere la mia Pannola circondata da tanto amore e affetto.
È valsa la pena. Chiaramente, secondo voi, due maniaci del bricolage e della decrescita, come me e Mr T, potevano farci sfuggire l' occasione per creare qualcosa per l a celebrazione ? ...
Bomba seme da dare agli invitati, per piantare qualche semino col fiore analogo al significato del nome della nostra bimba...
Sacchettini confetti con cuori di carta fatti da noi...e nostro anche il biglietto con cuoricino di legno applicato .
Centrotavola di legno "autobiografici", perché ci sono un po' delle nostre passioni...i vasetti di vetro col mio yogurt naturale, i pezzi del ciliegio del giardino della casa natale di Mr T, le citazioni dei miei libri per l'infanzia preferiti... che soddisfazione vedere la gente girare per i tavoli per leggere le frasi o fotografare addirittura il tutto!
Beh...per la Comunione manca un bel po', quasi quasi però comincio a lavorarci su :P
Metti che, dopo aver letto nei commenti che è molto utile anche l'acido citrico, mi venga curiosità di provare anch'io.
Metti poi che sugli scaffali bassi del Tigota'di Stars Hollow -pensa un po' - ci trovi proprio un pacchetto di acido citrico, oltretutto con una faccia simpatica così.
Ovvio che ci provi davvero no?!
L'acido citrico è biodegradabile al 100% e nel gruppo delle mamme pannolinare di Facebook viene consigliato al posto dell'ammorbidente. L'ammorbidente infatti "cera" i tessuti, rendendo così i pannolini lavabili meno assorbenti. Mentre l'aceto rischia di essere troppo corrosivo: per cui, nel dubbio, non l'ho mai usato nella lavatrice dei pannoli. Però, siccome a volte faccio lavatrici miste, con biancheria intima /asciugamani /lenzuola insieme ai pannolini, era assai poco piacevole trovarsi poi a mettere le mutande rigidine effetto gesso...
E così ho fatto il mio primo ammorbidente all'acido citrico. Ho aggiunto pure un paio di goccine di olio essenziale di menta piperita perché senza profumo io non so stare...
Però a dirla tutta non mi sono trovata benissimo. L'aceto mi sembrava lasciare i panni più morbidi e profumati, come se avesse aiutato a sciogliere tutto il calcare. Però, visto che i pannolini comunque li devo lavare senza aceto né ammorbidente chimico, almeno ho trovato un'alternativa un po' più funzionale del non mettere proprio nulla.
Mi sono invece trovare bene nell'usare l'acido citrico come brillantante per lavastoviglie. Finora per preservare questo prezioso e costoso elettrodomestico ho usato solo brillantante specifico: ma sullo scatolino ho trovato le indicazioni su come utilizzarlo per farne del brillantante, e devo dire che ora le mie stoviglie sono belle lucide e senza aloni. E sono felice perché produco meno rifiuti oltretutto!
Dovrò provare anche a fare l'anticalcare specifico per water: spero che mi stupisca anche lì.
Per ora mi guardo lo scatolino sopra lo scaffale e mi mette l'allegria...di aver messo a dieta il bidone, di aver meno prodotti chimici per casa a mettere in pericolo i miei cari, di aver casa meno ingombra di flaconi. Guardo il mio scatolino giallo e bianco e già sorrido. Ed è già un bel risultato!
Da qualche tempo anche Mr T torna a casa di corsa: dalle 18 alle 19, su Cielo, trasmettono TINY HOUSE- PICCOLE CASE PER VIVERE IN GRANDE.
È la mia nuova teledipendenza!
Il conduttore e il bravissimo falegname Zach Griffin costruiscono piccole case (da 18 a 50 mq al massimo, spostabili su ruote) per famiglie che decidono di aderire a stili di vita minimalisti.
È fantastico vedere cosa si inventa il geniale Zach per trovare le soluzioni giuste e multifunzionali per case mignon.
A me piacerebbe vivere in una microcasa...ma per Mr T è inconcepibile anche solo passare a una casa di meno di 100 mq 😕
Tuttavia si sta abituando all'idea di proporsi come il falegname della versione italiana.
L'unico problema è la censura: me lo immagino con i clienti che chiedono di portare 300 vestiti in 20 mq e lui che risponde "oh f**@!"😂
Da molto non scrivo una thank list...ma riguardare la galleria mi ha fatto pensare che ho davvero tanto di cui ringraziare.
Il primo Capodanno passato da solo noi, in famiglia...Mr T, io , Pannolina, Miciosauro e Puzzolo. Ne sentivo il bisogno. Chiudere l'anno, cominciare quello nuovo con la mia dolcissima famiglia ha avuto il sapore di casa, di noi, di festa e di nuovo inizi molto più dei vari trenini e Gigi D'Alessio. E brindare coi bicchieri di Parigi mi ha riportato a quel brindisi sotto la Tour Eiffel 8 anni fa, quando io e Mr T abbiamo deciso di sposarci.
Cuccioli con cui festeggiare. È stato il primo Natale di Pannolina, innanzitutto questo. Ma è stato un Natale pieno di foto dei suoi amichetti: bimbi che scartano i regali, o travestiti da Elfi di Natale, o ...ancora a livello ecografie! Bimbi...che ti regalano la magia del Natale, che in fondo hai perduto da tempo. Ma guardare gli occhioni di Pannolina che si spalancano a contemplare le luminarie mi riporta a quanto magico sia il Natale, specie nel suo significato profondo. Quello di un Dio che si fa bambino per portarci la gioia.
Natale è creare. Ma qui già si pasticcia tutto l'anno, volete che a Natale non ci sbizzarrisca? E allora via, con la fascia copriorecchie per Nano grande, che ha cominciato il liceo artistico e prosegue lo studio della tromba...e per entrare meglio nel ruolo artistoide ora sfoggia un capoccione alla Giovanni Allevi che non entra nel cappello! Questa fascia un po' clochard gli è piaciuta! Ma anche cornici in legno grezzo coperte con la carta origami di Muji, e piccole decorazioni di legno per la porta, personalizzate col pirografo per la casa dei riceventi. Ci siamo divertiti un mondo!
Il presepe mignon di casa. Negli anni ho cominciato ad amarlo e sentirlo mio, più dell'albero. Ogni anno acquista un piccolo pezzo: il cuore portato da Cherry Merry Muffin dai mercatini di Salisburgo, la lanterna che la zia di Lecce ci ha spedito per questo Natale. Ora è legato al ricordo speciale di averlo fatto con Pannolina in braccio.
Passeggiare col mei tai sotto casa. Il mei tai lo adoro...mi ha dato la libertà di passeggiare, io che la credevo perduta ad interim. Addio bastoncini nordic e natura...chissà quando ci ritroveremo-mi dicevo. Invece ho scoperto il mei tai, dove Pannolina si sente coccolata e protetta, dove me la posso "indossare"...e via! Nulla ci vieta di fare un giro nei campi sotto casa dei suoceri ed entrare un po' per caso in una specie di presepe vivente! La tenerezza degli agnelli è sempre unica...basta allungare una carezza ad uno di loro per trovarsi circondati da pelosetti che chiedono dolcezza. Ringraziate il cielo che c'era il pastore...sennò me ne scippavo almeno due o tre.
Son grasse soddisfazioni sapere che un proprio post genera domande perché significa che può essere utile a qualcuno.
Quindi scrivo questo post su come uso gli oli essenziali...ma sappiate che lo scrivo dal punto di vista della cavia umana e non del guru ! Quindi se qualche navigante avesse suggerimenti di altri utilizzi me li lasci nei commenti , può essere utile .
Partiamo dal presupposto che, avendo due gatti e una catapecchia della peggior specie (problemi di umidità , legno troppo stagionato ecc) quando vivevo a Inculonia ho cominciato a usare detersivi il più possibilenaturali e fai da te. In primo luogo mi spiaceva che i gatti potessero entrare in contatto con detersivi pericolosi semplicemente camminando sul pavimento bagnato . Poi avevo letto su ALTROCONSUMO che -se si pulisce ogni giorno - aceto , Marsiglia e bicarbonato sostituiscono egregiamente i detersivi commerciali. Insomma, con la casa cadente pulire ogni giorno era il minimo ! e una volta fatta l'abitudine , l'ho mantenuta nella nuova casa.
L'aceto si può usare su tutto: come ammorbidente, come sgrassatore, per lucidare fornelli e pulire il frigo, per lavare i pavimenti e lucidare i rubinetti...però ha un problemino: puzzicchia un po' (non quando si usa per il bucato, ma nel resto delle pulizie diciamo che 'fa sentire la presenza').
Roba che Mr T ha cominciato a minacciarmi: un rimedio per la puzza, o torniamo alla candeggina spray!
Così ho cominciato a inserire nello spruzzino (che conteneva 50% acqua e 50% aceto bianco) il classico olio 31, quello delle millemila erbe. Che meraviglia! che pavimento agreste! che bucato balsamico!
...poi, a bocce ferme, il dubbio: ma non è che sto rovinando tutto il guardaroba?...è sempre olio...
così, con l'aiuto d alcuni siti dedicati alle pulizie ecobio, ho scoperto gli oli essenziali (questi sconosciuti). L'olio 31 non fa danno di per sè...ma a questo punto, se olio dev'essere per correggere la puzza d'aceto, perchè non usare l'olio essenziale specifico, che millanta tanti vantaggi?
Tipo, quest'olio di tea tree funghicida: sarà vero o sarà una ca**ata?
Beh, non resta che rivolgersi a Santo Amazon, e ordinare il kit del principiante degli oli essenziali della Naissance. 15 euri e 5 oli:limone, tea tree, arancio dolce, lavanda e menta.
Arriva questa bustina esuberante, bella imbottita di pluriball, e 5 magiche fialette, che appena stappate mi ottenebrano di fragranza.
Specie il tea tree che ha un odore agghiacciante. Ma che, davvero lo devo usare così per le pulizie? Qui si precipita dalla padella alla brace...Provo, dopo qualche ricerca, a correggere utilizzando anche altri oli. Aceto, tea tree e limone per la cucina. Pulizie all'odor di limoncello, che relax, mi ubriaco di profumo. Per il bagno pastella di bicarbonato, un goccio di sapone piatti, acqua, tea tree e arancio dolce...lucida e dà buonumore!
Lavanda e aceto per il bucato bianco...Aceto e menta per il bucato di Mr T, così è fresco e virile.
Menta nella vaschetta del calorifero in salotto, e ti pare di stare in un orto...Mentre nella vaschetta del calorifero in camera da letto un goccino di lavanda per sentire di addormentarsi in Provenza.
Un goccino di olio di lavanda nel bagno di Pannolina per i giorni difficili, e la nanna arriva più facilmente.
Arancio dolce nell'olio di mandorla dopo la doccia: la cellulite non è detto che migliori, ma l'umore sì!
Un goccino di olio di limone sul fondo della lettiera e passa la paura della perfida pipì di gatto (che si sente un po' ovunque).
Tutti questi oli, chi più e chi meno, hanno virtù antibatteriche, anche funghicide (tea tree, che pare possa curare pure l'herpes e l'acne) e antivirali.
Sulle virtù antibatteriche posso solo andare in fiducia: non passo col luminol prima e dopo aver passato la spugna in bagno.
In compenso con gli oli essenziali c'è tanta più poesia nel mio pulire la casa.
Ora per esempio posso passare lo scopettone cantando così
Una delle cose che meglio si capiscono da Povery...È che la manna dal cielo consiste nel trovare un prodotto che ha più valenze, che possa essere usato in più momenti.
Per me la mano santa è l'olio di mandorle dolci...uh che prodottone!
Partiamo col dire per cosa uso l'olio di mandorle.
1. crema corpo: in gravidanza senz'altro è ottimo, essendo elasticizzante evita le smagliature. Con l'aggiunta di alcune gocce di olio essenziale all'arancio dolce (io faccio 10 gocce nel flacone da 250 ml) può aiutare nella cura della cellulite, ed è profumatissimo! Lo uso sulla pelle bagnata dopo la doccia...poi mi asciugo e mi rivesto. È un modo molto veloce di prendersi cura di sè, che salva anche la pelle del seno ( che ora è un po' provata dalle super poppate di Pannolina)
2. struccante. Lo uso da anni: ne sfrego qualche goccia sul viso e poi mi lavo con una saponetta delicata, artigianale . Toglie anche il mascara waterproof e lascia la pelle idratata.
3.scrub: un cucchiaino di bicarbonato e uno di olio di mandorle . Per un effetto anticellulite, uso i fondi del caffè con olio di mandorle, sfrego e lascio un secondo in posa prima di sciacquare con acque calde e fredde alternate. Un pochino funziona , Non fa miracoli...ma quelli non li fanno nemmeno le creme rassodanti apposite. E almeno questo è un rimedio gratuito !
4. contorno occhi, invece delle creme specifiche (un tubetto da 10 ml della marca più rustica costa 10 euro...). Per un effetto antigonfiore si può tenerne un pochino in frigo...il freddo funziona sempre.
5. impacco anticrespo prima dello shampoo.Circa un cucchiaio sulle lunghezze e poi insaponarsi bene con il solito shampo di fiducia.
6. Balsamo. Occhio, questo trucco è da gran visir: se lo fate senza perizia sembrerà che vi siate rovesciati il fondo dell'insalatiera in testa. Se avete finito il balsamo, dopo lo shampoo massaggiare 2 (DUE ) gocce d'olio.Poi sciacquare benissimo. Riescono capelli districati e senza crespo. Il trucco è usare pochissimo olio, massaggiare bene solo le lunghezze e sciacquare a lungo. Occhio alle dosi che l'effetto frantoio è dietro l'angolo.
7. massaggio dei bimbi. Se applicato prima del bagnetto aiuta la rimozione della crosta lattea. Se Pannolina è agitata, la massaggio con olio di mandorle e una goccia di lavanda in crema. Ma va bene anche al cambio pannolini contro i rossori...
...Come avrete capito, è il prodotto svuota armadietto del bagno: infatti leva di mezzo almeno una decina di prodotti...e aiuta anche a far maschera viso nutrienti, maschera piedi rinfrescante ( con 2 gocce di menta piperita), crema antibrufoli e herpes (con 2 gocce di tea tree).
Per questo ormai faccio scorte pesanti!! Ho provato varie marche . Gli olii migliori sono Athena, che però vendono in flaconi da 200 ml a circa 6 euro, e quello di Fitocose. Quest'ultimo è fantastico, un litro di prodotto a 21 euro! per l'uso massiccio che ne faccio è ideale, e dal mio punto di vista meglio un barattolone che 6 barattolini da riciclare. Ed è così delicato che va bene su Pannolina ! Fitocose è un'azienda buona e giusta...che non testa su animali e ricicla i barattolini.
E si sa che qui siamo povery ma belly (e giusty).
O almeno ci proviamo .
Il mitico sindaco di Stars Hollow continua a volerci stupire con effetti speciali.
L'ultima è che anche il nostro paesello comincia a fare la raccolta differenziata puntuale : tramite chip sul sacco grigio di saprà quanta indifferenziata produce il singolo contribuente, che pagherà di conseguenza.
Chiaramente gioisco e giubilo: "era ora!bisogna impegnarsi tutti, accidenti ! Non solo io coi pannolini lavabili!"
Mr T mi guarda con pena e obietta: "non hai pensato a quanto pesa la lettiera dei gatti , vero ? E quella va nell'indifferenziato ..."
Ammutolisco e controllo sulle indicazioni del Comune .
Già, mannaggia la pupazza! Che fare?... mandare i gatti a defecare in giardino? ...mi fa schifo solo l'idea. Per piccino che sia tengo troppo al mio giardino per farlo diventare una lettierona a cielo aperto. Certo esistono lettiere compostabili...da water...ma quanto costano? 20 € a sacco?... per un po' di truciolato...
ILLUMINAZIONE .
"Mr T ma come abbiamo fatto a non pensarci...proprio tu che fai uno dei mestieri più vecchi del mondo..."
"La zoccola?!"
"Nooo,il falegname, come San Giuseppe! 2000 anni non fanno un mestiere vecchio abbastanza secondo te?"
"......................................., vabbè, cosa volevi dire?"
"E se usassimo la segatura? quella è biodegradabile, va nell'umido, no?"
"...sì, beh, ma forse puzzerà...proviamo..."
E così abbiamo cominciato, da circa 3 settimane.
I primi giorni non sembrava un bagno: sembrava Calcutta.
Tra i pannolini in attesa di lavaggio (li porto nella lavanderia in garage solo a fine giornata) e la segatura usata dai miei gatti grossi come Bovari Bernesi, non vi dico che poesia. Stavo per desistere, poi su internet ho trovato la "cura": un bello strato abbondante di bicarbonato sul fondo, e -giusto per non sbagliare- qualche goccia di olio essenziale agli agrumi. Ora sto usando arancio dolce, ma va bene anche il limone, o il tea tree...che è un antibatterico incredibile ma ha un puzzo medicamentoso non indifferente, per cui vedete voi. Anche l'olio essenziale di limone o arancio disinfettano, quindi ho deciso liberamente di che morte morire.
Dopo questa innovazione il problema puzza s'è risolto, e posso fare le mie osservazioni in libertà.
1) è molto più ECONOMICO: per me la segatura è gratis, ma qualsiasi falegnameria ve ne darà grossi sacchi in regalo o a prezzi ridicoli. Alla fine è materiale di scarto, e anche vendendo tronchetti pressati per il camino (come fa Mr T) ne avanzano sempre grandi quantità che sono riutilizzabili. L'olio essenziale lo trovate su Amazon a prezzi anche bassi (tra 4 e 8 euro) e lo usate a gocce: durerà molto, e una volta provato lo potrete utilizzare per mille cose diverse. Il bicarbonato, anche a usarne molto ogni volta come faccio io, costa 50 centesimi a pacchetto. Insomma, supponendo di trovare la segatura in regalo, spenderete circa 10 centesimi a cambio lettiera. Contro i (minimo) 60 centesimi per cambiare la lettiera da discount.
2) è PRATICO. La segatura la tengo in un sacco grande di mondezza, la doso di volta in volta (io uso un vecchio barattolone di yogurt da un chilo). E' molto leggera e quindi non è difficile cambiare la lettiera da sole, infilando il maltolto nel sacchetto in mater bi del super. Infarina le cacchine...quindi le posso buttare nel water senza intasarlo. Urrà!
3) non sporca più della lettiera tradizionale. Non nascondo che sporca anche la segatura, uso di più la scopa col panno in microfibra. Però non ho più sassetti sotto i piedi se faccio pipì in piena notte.
Il contro è che Miciosauro era un po' refrattario a usarla inizialmente...ora se ne sta facendo una ragione.
Io sono contenta di essere passata al lato verde della forza.
Eccoci qui! Pannolina ha girato la boa dei 3 mesi , ora che le coliche sono diminuite riesce a dormire molto di più . Ha inciso la morbidezza di Miciosauro e la copertina pelosa di cui ci ha omaggiato Eurospin (meriterebbe un post a parte il racconto degli abitanti di Stars Hollow che si menano per arraffare le copertine in omaggio del colore preferito ).
Comunque sia ora ho parecchio tempo in più da occupare ...spesso lo adopero per pulire casa, qualche volta per rispondere a interviste che premiano con buoni acquisti anche di Amazon (qualche pannolino lavabile in più fa sempre comodo). Ma moltissimo tempo lo dedico a fare declutter come insegna Marie Kondo e...ad autoprodurre o riciclare cose.
Ad esempio ...
1. riciclare la lavanda e la menta ormai secche del mio orticello: ho fatto barattoli di pot pourri per il bagno e mazzi di fiori secchi, nonché un centro tavola con piatto di bambù , candela Ikea e foglie secche autunnali . ne sono molto contenta, profumano proprio
2. ho cucito un nuovo runner e tovagliette proteggi mobili da una pezza pagata 2 euro al mercatino. Ora mi sembra di vivere nella casa di Laura Ingalls, ha una fantasia country marroncina che sposa bene il mio centro tavola autunnale
3. mi hanno rifilato una bellissima borsa beige a maglia, emersa dall'armadio di un'amica in fase trasloco. Aveva ancora il cartellino attaccato perché poco utilizzabile a causa dei manici corti. Giusto Mary Poppins girava con la borsa appesa al braccio senza aver mal di schiena..lei era magica! Ma la povera borsa tapina? sarebbe stata condannata alla discarica ? nooo... E' bastato andare dall' antipatica merciaia di Stars Hollow ed ecco aggiunta una tracolla di canete' di colore perfetto, che rende finalmente la borsa indossabile. Mi sento fescion e ci stanno dentro anche gli ingombranti pannolini di Pannolina !
(Devo solo stare attenta a non lasciarla sul divano o Puzzolo ne approfitta per dormirci su)
La cosa che più mi rende contenta è che ho speso meno di 3 euro ma ho realizzato cose che mi piacciono, che posso usare e che magari sarebbero finite in discarica !
Era da un po' che non ci concedevamo questo momento ! cosa mi ha occupato (e reso felice) in questo periodo ?
* il matrimonio di una delle mie amiche...leggere la seconda lettura e NON tartagliare!
* i mille complimenti al suddetto matrimonio per la mia bellissima e tranquillissima Pannolina !
* cominciare a riprendere in mano i miei progetti creativi (ed ecco la mia scatola portacorrispondenza origami style)
* prendere accordi per un battesimo davvero speciale al Sacro Monte di
* fare qualche indagine per le decorazioni del battesimo...una cosa così :
* festeggiare l'autunno alla festa della zucca in un castello visionato bellissimo...e farlo con la mia famiglia♡
* cominciare a usare il mei tai e farne innamorare pure Pannolina
" che bimba serena che è Pannolina...Non piange mai, sorride, sta in braccio a tutti...
Ma le dai il tuo latte? Ogni TRE ORE COME DA PRESCRIZIONE? e la fai dormire nel SUO lettino? E dopo la poppata la metti giù? Perché se si abitua a stare in braccio sono guai..."
Ecco. Se siete neomamme chissà quante volte avrete sentito queste cose. A meno che il pargolo sia Attila flagello di Dio, nel qual caso ve le dicono con una punta di saccenza ( che mi devo trattenere dal chiudere i loro commenti rispondendo "gnegnegne pure a te!").
Perché la gente è fantastica.
Se vostra figlia è felice, si sentirà in dovere di dare consigli non richiesti per farne una perfetta bimba socialmente integrata ( quindi già stressata a mesi 2).
Se invece vi vede fragili, con un bimbo agitato, scaricherà la coscienza dicendovi due cacchiate di pediatrica scuola e poi via, più veloce della luce che il tempo è denaro.
Ecco. Ora invece, da mamma strafelice di una bimba felice, voglio abbracciarvi virtualmente io e dirvi una cosa: mandatele a vagare ( con la c davanti). Tutte. Tutte quelle persone che vi dicono che un figlio deve mangiare a certi orari e in certi modi, che non avete latte buono abbastanza, che deve dormire in certi posti, che deve stare a casa per non stressarsi.
La gente purtroppo si scorda che siamo animali. Cosa penseremmo dello scimpanzé che lascia il suo piccolo lontano, salvo poi andare in ansia e controllarlo col baby monitor? Se dopo 2 giorni dal parto si mettesse a cercare farmacie per il latte artificiale perché a lei non è arrivata la montata lattea? O se guardasse il cucciolo piangere torcendosi le mani, perché le hanno detto di non prenderlo troppo in braccio?
Ecco cosa siamo. Scimmie sceme.
Ci scordiamo le cose che sono parte della nostra natura e vogliamo sostituirle con quelle che hanno detto la moda / pediatri / pubblicità. Per essere più libere...di tornare al lavoro...in palestra ...a far l'aperitivo....al cinema...
Esperienze che farete senza pace. Perché il vostro corpo avrà bisogno del piccolo scimmiottino che avete partorito come acqua. Il resto è forzatura.
Sapete cos'è che stanca davvero nel post parto?adattarsi a ciò che gli altri vogliono. Non il figlio. Ma la pletora di vicini,parenti e conoscenti.
Ho avuto la fortuna di aver vicino Mr T le prime settimane, e poi di poter contare solo sul mio babbo. Che pover' uomo, dopo tre figlie assai poco godute per via del lavoro eccessivo, si gode la nipotina e la sua crescita. E data la sua poca esperienza, fa la cose più naturali per Pannolina. Se piange, la prende in braccio. Se ha fame me la fa allattare e cucina lui. Se ha sonno la tiene vicino mentre dorme.
Perché di questo hanno bisogno i bimbi...Non dell 'angel care (leggetevi cos'è e inorridite).
Hanno bisogno che la mamma se li coccoli, così come gli altri adulti di famiglia.
E le mamme non hanno bisogno di tornare subito nei jeans preparto (per altro, ci sono rientrata semplicemente allattando). Hanno bisogno di tenersi vicino finché si può il cucciolo che hanno voluto, portato e partorito con dolore. Il resto è marketing.
"Certo che sei sempre truccata, tu. Vestita abbinata, pettinata. Coi gioielli. Ma come fai con la bambina piccola?...che per di più vesti in pendant pure lei..."
Sapete che me l'hanno detto spesso ultimamente?
Sicuramente il vantaggio di aver adottato il guardaroba capsula (difficile toppare se hai una cinquantina di cose che stanno bene tutte tra loro).
Ma dietro questa cura di sé c'è altro.
C'è la volontà di catechizzare mia figlia con l'esempio.
Fin da quando ero ragazzina sono rimasta colpita dall'esempio della mia madrina. Laddove mia madre spesso faticava a mettere un velo di rossetto per le occasioni speciali, sua sorella (la zia Kali) era sempre inappuntabile. Capelli tinti di fresco, unghie ben fatte, vestita semplice e curata. Ha avuto tantissimi problemi nella vita, anche grossi, e li ha attraversati con pugno di ferro e una messa in piega ineccepibile.
Da undicenne ero stata a trovarla in ospedale e fui colpita dallo scintillio del suo rossetto rosso che spiccava, in mezzo alle pareti verdi e la lenzuola grigiastre.
Ho scoperto solo poi che aveva affrontato un raschiamento, che ancora giovane l'aveva privata della femminilità.
Ricordo di aver pensato che era bellissima e forte.
L'ho pensato quando ho conosciuto l'amica Pace,3 figlie, diversi problemi, il rischio dell'Alzheimer e un'eleganza semplice e naturale.
L'ho pensato di Calabra, 45 anni,un precariato eterno che pesa, con le sue stole di cachemire e guanti di pelle. Con l garbo con cui ti accoglie a casa,dove non mancano mai i fiori freschi e colorati.
Questo voglio essere per Pannolina : una mamma che non perde mai se stessa, che non perde di vista l'amore di sé che passa per un po' di mascara, un maglione abbinato,le scarpe pulite e dei fiori profumati ad aspettarti. Non perché "aspetti visite". O "qualcuno ti vede". O " hai paura che ti scappi il marito".
Ma perché tu ti vedi, e abiterai con te stessa in quella casa con mazzi di lavanda e copridivani profumati.
Perché amare gli altri passa per l'amore e il rispetto di se stessi.
E come mamma vorrei che fosse orgogliosa di me.
Anche dopo la notte in bianco, quando con le occhiaie ma ravvivata da un po' di rossetto rosa, le cambio il pannolino.