Qualche tempo fa ho acquistato un
trattamento rassodante ‘miracoloso’ da Eurospin: il miracolo – millantato da
tante recensioni sul web – nel mio caso si è tradotto in un arrossamento e un
bruciore costanti sulle parti dell’applicazione. Tempo 10 minuti, e la zona
prende letteralmente fuoco, con una sensazione dolorosa! Mio malgrado ho dovuto
rinunciare ad utilizzarla, perché temevo qualche effetto collaterale nell’uso
continuativo. L’ho buttata a malincuore, ma anche il flacone (tubo di plastica)
non poteva essere riutilizzato.
D’altro canto tutti i massimi esperti
concorderanno: la crema anticellulite di per sé non ha un effetto “chirurgia estetica”.
Perfino la crema più miracolosa,
quella che inizia con “Soma” e finisce con “line” è tanto funzionale grazie
alla costanza nell’applicazione e nel massaggio che accompagna l’assorbimento
(e ci credo, dopo aver speso 50 euro devi essere pazza a lasciare andare a male
la crema senza utilizzarla…)
A questo punto però, se il vero
segreto anticellulite è il massaggio, perché non evitare di spendere decine e
decine di euro, di mettere in circolo altra plastica e altri rifiuti, e non
farsi un prodottino fai da te?
Sembra bello ma…come si fa? Con un po’
di pazienza, creatività e qualcosa di salvato proprio dall’immondizia.
Per preparare la mia ricetta, ho
consultato diversi siti di autoproduzione, soprattutto per capire quali
principi attivi utilizzare, quali fossero i mezzi facili per metterli a frutto
e come estrarre i principi.
Nello scegliere le materie prime ho
guardato a quelle più facilmente reperibili ma anche a quelle meno impattanti
sull’ambiente. Ad esempio, l’olio di jojoba è più nobile di quello di mandorla,
quello di riso è più leggero di quello di girasole: ma in termini di facilità
di reperimento, come di produzione in terra italiana, olio di mandorla e di
girasole sono più a km zero e facili da trovare. Quanto a caffè e rosmarino,
basta una moka e un furto in qualche orto …se non avete una nonna…fatevi
adottare da qualche vicina!
Personalmente sono molto soddisfatta
del risultato ottenuto.
Ecco qui tutto, ma proprio tutto
l’occorrente per preparare il mio olio anticellulite homemade.
- olio di mandorla circa 100 grammi
- olio di girasole circa 150 grammi
- 3 rametti di rosmarino un po’ essiccati (colti da circa 4 giorni) lunghi 5 cm
- fondi di caffè 4 cucchiai
- olio essenziale arancio dolce 10 gocce
- un vasetto di vetro vuoto, molto capiente (per intenderci quelli della crema spalmabile alla nocciola da 350 gr vanno bene)
- un colino piccolo a maglie molto fitte
- un flacone vuoto di shampo
Procedimento: mettete nel vasetto
l’olio di mandorla e di girasole, infilate nell’olio il rosmarino, aggiungete i
4 cucchiai di caffè. Chiudete il tappo e agitate bene. Aggiungete la dose
indicata di olio essenziale di arancio dolce. Richiudete e agitate molto bene.
Ponete in un luogo fresco e asciutto,
non esposto ai raggi di luce e fonti di calore (io l’ho messo nella mia
lavanderia, ma va bene anche un sottoscala per capirci). Lasciate riposare
almeno 3 settimane. Almeno una volta a settimana date una bella agitata al
vaso.
Tenete conto che in questo momento
caffeina, rosmarino e arancio dolce stanno rilasciando i loro principi attivi nell’olio, per cui se
potete lasciate pure un po’ di tempo in più a macerare il tutto. Io ho lasciato
il vasetto a riposo circa due mesi, l’importante è avere costanza nell’agitare
il vasetto nel suo ‘ritiro spirituale’ al buio, così date anche un occhio che i
rametti di rosmarino non stiano imputridendo o altro (non dovrebbe succedere se
non li avete messi a macerare se colti troppo presto). Comunque non supererei i
due mesi, per capirci.
Dopo aver lasciato trascorrere questo
tempo, aprite il vasetto e con il colino filtrate il tutto per bene,
possibilmente in una tazza di ceramica capiente. Il liquido sarà ancora un po’
sporco di caffè; a questo punto filtrate di nuovo nel vasetto il liquido,
lasciandolo più pulito.
Infine con un piccolo imbuto travasate
il liquido nella bottiglia vuota.
L’olio che ho ottenuto ha un profumo
di come di cacao amaro, molto buono, non stucchevole.
Una volta massaggiato ben bene,
troverete un effetto lievemente riscaldante,
abbastanza piacevole.
Consiglio di usarlo la sera, così avrà
il tempo di assorbirsi bene e se ci fosse qualche granello di caffè, una volta
assorbito il composto, diventa facilmente spolverabile.
Il liquido nella bottiglia, se
conservato al buio e lontano da fonti di calore, dovrebbe mantenersi almeno 6
mesi.
Il risultato è una pelle sicuramente
liscia, ben idratata ed elastica grazie al mix di oli, l’aspetto è molto sano e
rosato penso per la caffeina e il rosmarino che stimolano la circolazione.
Sembrerebbe più compatta e con meno granuli di cellulite, ma potrebbe essere
anche l’effetto della cute più sana e meno asfittica (sicuramente anche il far
ossigenare la pelle prima di rivestirsi e ungersi ha un buon effetto, penso).
L’olio di arancio dolce in teoria ha
proprietà leviganti. Comunque è accertato che ha proprietà antidepressive e
sedative dello stress…quindi alla peggio, se l’olio anticellulite non funziona,
non mi dovrei far prendere dal nervoso per la prova costume!
Nessun commento:
Posta un commento