lunedì 30 settembre 2013

1 matrimonio, 1 battesimo e 100.000 cafoni - parte prima

Sono finalmente reduce da questo w.e. di follie, dove mi sono sempre più convinta che la gente, durante le cerimonie, dia davvero il peggio di sè.
Sabato il matrimonio del testimone di Mr T, Harley Davidson, che si sposava con la dolce (ma alquanto bacchettona e melensa) Lucia Mondella. Che dire, gli opposti si attraggono.
Mr T era anche alla guida della macchina degli sposi, procurata con forchini aziendali da mia sorella Nanny, quindi mi sono trovata sola in platea con Dogsitter, la fidanzata del nostro amico IlGeometra (l'altro testimonio).
Al matrimonio eravamo in 39. Quando si dice cerimonia intima. E avrebbe potuto essere intima, non fosse stato che la chiesa, grande e grigia, così deserta ricordava più il funerale di un vecchietto della casa di riposo che un matrimonio. E vabbé.
Bellissima invece la location del matrimonio, un agriturismo elegante e curato, pieno di prati verdi e splendidi cavalli. Purtroppo però il vino scorreva a fiumi e per alcuni ha significato la rovina: tipo lo zio della sposa (il Griso?) che ha cominciato a inveire contro la sottoscritta (per gioco avevo gettato la trombetta da stadio de IlGeometra nel prato...): "Aaaaah, accussì tratti la trombetta del marito tuo?" (tralasciamo la finesse del doppio senso...) "E non replicare sai! zitta, ti devi stare! Voi donne dovete stare sottomesse ai mariti, lo dice anche il vangelo!" (veramente lo diceva quell'antico romano maschilista di San Paolo, alla facciazza. Ma stai a sottilizzare con ignoranti del genere?!)
Tutto questo allo spietato volume di 180 decibel. La sala intera girata a guardare. Avrei voluto sotterrarmi. Non ho fatto scenate per non rovinare il matrimonio a Harley Davidson, ma di certo quest'inquietante presenza l'ha rovinato a me. E la domanda è: ma i pazzi perchè sono calamitati dalla mia persona?!
Cerchiamo di ricordare il positivo, tipo i fiori.

venerdì 27 settembre 2013

uh, che commozione, uuuh che onorone



Siete tutte lì in prima fila col fazzoletto in mano, emozionate per questa mia prima premiazione? No, vero? su dai, lo so che non vi frega un c@ppero, ma impegnatevi, facciamo un po' di cinema! Innanzitutto un grande grande GRANDE grazie a Katiu per il premio! già, il premio blog affidabile al 100%. Cui partecipano blog veramente affidabili ossia...
  1. E' aggiornato regolarmente. Ah, e qui sono imbattibile. Con la pioggia e con il vento, nel dolore o col tormento, è una certezza ch'io sia qui a scassare i maroni alla blogosfera.
  2.   Mostra la passione autentica del blogger per l'argomento di cui scrive. Ceeerto. Amo i libri, i telefilm, Mr T, i micioni e tutto ciò di cui parlo nel blog. Pure il mio lavoro. E' giusto con le teste di cavolo che ho una selvaggia idiosincrasia. 
  3. Favorisce la condivisione e la partecipazione attiva dei lettori. Specialmente quando si discute dei libri  droga diffusi da Moma! 
  4. Offre contenuti  ed informazioni utili ed originali. non so se sia utile al mondo parlare dei miei deliri lavorativi. Suppongo tuttavia che farsi una sana risata sulle disgrazie altrui o sbavare sui figoni del mese migliori la giornata! 
  5. Non è infarcito di troppa pubblicità. No. Sono una ragazza no logo. Anche perchè al massimo posso permettermi la marca Pollicione dell'auchan.

La domandona dell'intervista: spiega brevemente quando e perchè  hai deciso di aprire il tuo blog.
Ehm,non saprei proprio. Dall'adolescenza le sfighe tragicomiche che funestavano i miei giorni spingevano le mie compagne di scuola a dirmi ' ma tu, non puoi scrivere un libro? no, perché ne verrebbe fuori un serial comico...' (che non è propriamente una cosa consolante a dirsi, poi!). Non ho abbastanza talento per un libro...ma tenere un blog mi aiuta a tirare fuori lo stress e il grigio. Sapere che mi leggete, e magari vi fate due risate, mi aiuta a guardare dal punto di vista comico ciò che capita...insomma siete i miei psicofarmaci! grazie, vi voglio bene! Il problema è che tutti i blog che avrei voluto taggare io (Moma, Nuvolette, Katiu stessa...) sono già state taggate dalle medesime...quindi consideratevi ri-premiate anche da me!!!

giovedì 26 settembre 2013

Buddismo e matrimonio

Ieri sera alla Catapecchia.
MR T, dalla cucina :"Proletarina cherie, dovresti comprarmi una cintura prima di sabato"
Proletarina, semisvenuta sul divano: "Scherzi?! e quando ci vado? domani lavoro, e venerdì devo fare spesa, pulizie, sterilizzazione gatto, parrucchiera, manicure, piscina, riprendere gatto svenuto, andare a prendere e a lavare la macchina degli sposi... non ce la posso fare! e poi, che fine hanno fatto le altre tue cinture?"
MR T, indispettito mentre mastica brie :"Sono sparite tutte!"
Proletarina, ergendosi belligerante sul divano: "Ma scusa, l'hai cercata nell'armadio?"
MR T, ormai offeso nell'orgoglio: "Direi di sì, eh! sia nel mio che in quello di mia mamma!"
(n.b.: Mr T, vai a capire perché, continua a portare gli abiti da cerimonia nell'armadio della madre. Io non ho capito cosa ci sia in questo armadio: le winx che stirano magicamente le cose riposte? gli acari profuma biancheria? boh, sta di fatto che i 'vestiti della festa' mio marito li tieni lontani dalle mie manine sante)
A questo punto rotolo giù dal divano e striscio faticosamente fino alla camera da letto. Apro l'armadio di mio marito ed ecco, tra i passanti di un paio di pantaloni appesi, una cintura di pelle nera. Sollevo una felpa, altro paio di pantaloni e spunta un'altra cintura...le sfilo, le stendo sul letto e chiamo Mr T.
"OOOOOH!" trasecola felice il marito. "Ma ...sono proprio le mie cinture perdute! come hai fatto a trovarle?"
"Ho aperto l'armadio"....ringhio stringendo la cinta. Quasi quasi gli uso violenza.
Mr T sorride sfuggente, immobilizzato come il coniglietto davanti al cobra. "Tu c'hai la magia, davvero, prima non c'era...sei la fatina dell'armadio, altro che Carla Gozzi!"
Sto aspettando ancora la convocazione: al prossimo meeting mondiale sulla non violenza terrò un intervento sul tema "mogli: come evitare di strangolare i mariti coi loro calzini scomparsi".


mercoledì 25 settembre 2013

che poi, viva la libertà, vivi e lascia vivere...

...e ognuno faccia quel che gli pare...
...però qualcuno deve spiegarmi:
ma perchè IO devo essere così sfigata da avere due scrivanie più in là nell'open space i colleghi con   la macchinetta per caffè e le cialdine sottomarca, che ogni mattina si bevono il loro espresso dopo aver deodorato tutto l'ambiente con un sentore di ascella sudata rancida???
Dai però, non è corretto!

martedì 24 settembre 2013

agende impazzite

ecco, siamo a settembre...e io ho bisogno della pappa reale, o del ginseng.
Eh già, perché più che aprire un'agenda, ogni mattina, mi trovo a fare una maratona.
Tra feste di paese (dove siamo coinvolti come volontari), cure mediche di anche sbilenche e dermatologici mie e di Mr T, matrimonio di un amico di Mr T (testimone che si fa carico d'ogni genere di problema, dal pagamento fedi ai lavoretti nella casa degli sposi, dagli striscioni in onore degli sposi fino
al noleggio auto...mi sembra d'essere sposata con Enzo Miccio) e battesimo di Stewie (il figlio di Iron Ass)...sterilizzazione di Puzzolo e aperitivi di compleanno di Amica Calabra...lancio di nuovi prodotti al lavoro ed eventi promozionali che appaiono e scompaiono come poltergeist...insomma, ogni giorno è un bagno di sangue... Mi sento un po' protagonista di Grey's Anatomy, ecco.

lunedì 23 settembre 2013

il bombarolo

Come accennato in qualche post fa, ho un nuovo collega junior (per modo di dire, ha sei anni più di me...ma sono la sua senior, e quindi...)
Il ragazzo è noto agli annali della cronaca aziendale perchè in tempi non sospetti  (ossia 5 anni fa circa) aveva finto di aver ricevuto una chiamata anonima che svelava la presenza di una bomba nel palazzo. Piccolo dettaglio folkloristico: era l'11 settembre e noi si lavorava vicino al Pirellone. Diciamo che un annuncio del genere, dati i precedenti di cronaca,  un po' di panico poteva crearlo!...purtroppo non gli fu dato il licenziamento per giusta causa, ma solo una lettera di richiamo, sottolineando di rigare dritto. La lettera non rimase senza altri seguiti: al nostro amico fu mandata anche visita fiscale a casa, per le numerose assenze.
Ciò detto, nonostante tutto, è stato mandato da noi dopo un lungo soggiorno al bagno penal...ehm, call center. Da noi si fa di tutto un po': formazione, assistenza per contratti milionari, pubblicità, testi di depliant...ma una cosa è certa, bisogna conoscere dritto e rovescio dei prodotti, di powerpoint e avere sangue freddo (certi giorni è un tal bagno di sangue che pare di essere a Grey's Anatomy). Il personaggio in questione non ha nulla, e dico nulla di tutto questo. Non solo, tende alla mitomania (tipo che va in USA a trovare campioni dell'NBA suoi intimi amici...eeeeh??? Quando non è reduce dalle sfilate di intimo di Dolce e Gabbana ...quando il fisique non è certo quello dei figoni del mese). Ed io soprassiedo...e parecchio...ma se mi accorgo che il suo lavoro non lo fa e anzi mi tocca fare anche quello...e che se ne va in pausa per ore con la scusa palese di parlare di pratiche di lavoro...e che mi tocca, prima che scriva un solo rigo, spiegare tutto per filo e per segno...mi girano alquanto. Se poi ci aggiungiamo che lo becco in pausa per tre quarti d'ora a parlare di calcio...mi sento giustificata a volerlo prendere io a calci. La domanda è: ma perché tutti qua i fancazzisti??! ma com'è che nessuno ti chiede un solo parere prima di piazzarti questi colleghi supposta? non bastava Discovery Channel...e altri...no, pure questo. Help.

venerdì 20 settembre 2013

No, ma 'sta qua??

Hanna Montana, dove sei?
Ho visto il ballettino fatto all'MTV music awards...una roba penosa e volgarissima...
Si potrebbe spiegare a queste disperate divette ex Disney Show che - tanto per distinguersi l'una dall'anltra - potrebbero anche smetterla di imputt@nirsi tutte dopo la maggior età. Così, tanto per fare una cosa diversa dal solito.

mercoledì 18 settembre 2013

Si fa prima a girare la Costa Concordia

Mia suocera non è propriamente un personaggio duttile. Se poi aggiungete pure che ha una preferenza spudorata per Gonzo, il fratello attira-sberle di Mr T, completiamo il quadretto. Quest'anno poi si sta facendo influenzare a un punto tale da Gonzo (che è veramente una persona invidiosa, che non si fa scrupolo a screditare i fratelli per cattiveria) che ha litigato anche col Risolutore, che vive coi miei suoceri e che si fa carico di quasi tutti i loro bisogni. Si tratta di due persone anzianotte, e poco flessibili. Aggiungiamoci i numerosi acciacchi, e la ricetta è perfetta per tirarti fuori dalle asce.
Motivo dell'esaurimento galoppante della Suocera è anche la lontananza dalla Puglia, terra amata . Quest'anno ci è andata ma per pochi giorni: Gonzo scalpitava per tornare a Inculonia, e quindi...i suoceri piantano baracca e burattini e si fanno 1.200chilometri. Quando potevano starsene giù belli belli fino a ottobre.
E quindi da tre settimane la suocera sclera, sbatte porte e dà rispostacce al Risolutore, che non ha collaborato portando lei a casa Gonzo (sulla Cinquecento vecchia stracarica di pacchi). L'atmosfera s'è fatta sempre più tesa finchè non abbiamo deciso di mandare i suoceri al bagno penal...ops, nuovamente in Puglia. Solo che chi si incarica? beh...ovvio, se Gonzo è uno stronzo egoista che si fa i fatti suoi sempre, e il Risolutore litiga coi genitori, restiamo solo io e Mr T. O meglio, io, visto che Mr T è allergico al telefono. Negli ultimi giorni ho parlato con autonoleggi, biglietterie ferroviarie, affittuari di case, agenzie immobiliari: praticamente ho il cellulare in filo diretto con la Puglia. E domani devo portare i i suoceri in stazione...ma non troppo presto...ma non troppo tardi...ma non troppo in treno...eccheppalle. A girare la Concordia ci hanno messo meno tempo che a muovere i mieisuoceri. Speriamo solo stiano via almeno 3 settimane. Almeno riposo.

lunedì 16 settembre 2013

ode al gambaletto

Le compagne di pirl@tes lo chiamavano "l'ammazzac@zzi". Sì, parlo di lui.
...e ora le più sdegnosette diranno "io metto solo i collant!" ...le più spandone addirittura "Ah, io solo autoreggenti, le altre sono così scomode..."
Ecco: astenersi perditempo, e banfoni.
Che non sia bella a vedersi una volta che ci si libera dal pantalone sono d'accordo: ma non c'è cosa più comoda al mondo. Te lo togli con una pratica leva dell'alluce opposto sul posteriore del polpaccetto. Ti salva quando la pioggia penetra nelle scarpe inzuppandoti i piedi: un piccolo sacchetto nella tracollina, e scongiuri il raffreddore. Sì : io porto sempre dei calzini nella borsa. Roba che se mi scippano, il ladro si convince a ridarmi la borsa con tutto il contenuto non potendo reggere allo schifo del gambaletto. E quindi è anche un antifurto multifunzione.
L'ode al gambaletto è generata dal fatto che stamattina avevo il piedino gelato: cominciano i primi freddi! ...è bastata una rapida ispezione in borsa, il rinvenimento del calzino criminale, una discreta manovra al riparo della scrivania et voilà! il calduccio è servito!
Spero solo che nessuno mi abbia visto. Perché il gambaletto è come (purtroppo per i non omofobi) l'omosessualità in Italia: puoi esserne convinto praticante, ma se lo dici ad alta voce, ti guardano strano...

sabato 14 settembre 2013

Shadowhunters il film

Ma io perchè non mi fido di me stessa?...E dire che la "Twilight films experience" dovrebbe avermi impresso nel cuore l'aforisma "non andare a vedere un film teen target se hai amato il libro"...e invece no, ho dovuto sbagliare! A discolpa del regista tengo a dire che qualche sforzo per non rendere il film meno che idiota, e il Jonathan Rhys Meyers è sempre uno sforzo apprezzabile in tal senso. Purtuttavia tengo a dire:
  • No, ma la Lily Collins? qualcuno le ha comunicato l'esistenza delle pinzette per sopracciglia?! come puoi proporti come idolo teen con due zerbini poggiati sopra gli occhi?...pensi che presentarti al mondo con due peluches trudy in faccia ti renda più tenera e angelica?...mah. Sta di fatto che ormai - dopo Kirsten Stewart detta Verve dagli amici - la prassi comune è questa: prendi un personaggio romanzesco ironico e sagace e mettici a interpretarlo un'attricetta insipida e simpatica come un ferro da stiro...così da garantire l'effetto caduta dei gambaletti. 
  • E Alec con quella vena varicosa accanto al naso?! ma come fa quella caciotta bitorzoluta a rimorchiare quel figone di Magnus Bane?
  • Jace me lo immaginavo più bello e con meno orecchie a sventola: ma che orecchie c'ha? si vedono dal cappuccio!!

  • E il portale acquosone...ma che trovata sarebbe?...boh.
  •  Così come il simbolo caprino, palesemente una trovata commerciale da gadget...
Insomma, la prossima volta 'ste 7 euro le risparmierò: altrimenti mi toccherà spendere altrettanto in alcol e bere per dimenticare!

venerdì 13 settembre 2013

Ve l'ho detto che ho comprato questa?

...se ve lo state chiedendo:  non è ammaccata come quella su cui si è seduto l'elefante!
Il colore è un tamarrissimo blu chiaro, che fa il paio col tappo della benzina di metallo grezzo per un pieno effetto coatto: chiaramente MrT se n'era innamorato, e non ho avuto cuore di separarli, specie in considerazione che si guida bene e l'ho pagata poco (il mio budget era appena di 2500 € e c'è stata capienza). L'abbiamo soprannominata Azzurrina, in onore del colore e di Daniele Bossari, il conduttore di "Mistero"...

mercoledì 11 settembre 2013

Se dopo una settimana di lavoro hai già bisogno di un altro mese di ferie

...è tempo di prezzolare un camionista albanese per gambizzare i tuoi capi!
Ma io dico: posso tornare e trovarmi il capo dell'internal audit che fa A ME la verifica sulle attività dell'ufficio? ma i capi dove sono in tutto ciò?!
Ah già, dimenticavo: sono a fare modifiche agli stampati che preparo io (senza consultarmi), o a prendere attività che non dovrebbero essere del mio ufficio (ma di un altro che ha già 4 risorse e due consulenti che potrebbero occuparsene, ma sia mai che diciamo di no e pestiamo involontariamente qualche piede).
Ovviamente in tutto ciò mi hanno anche scaricato la formazione del Bombarolo, che è tutto fuorchè volonteroso.
E venghino signori venghino, sempre con lo stesso, miserando stipendio! (ah no, è decurtato dalle maggiori tasse...)

Città di vetro

TRAMA (da IBS): Clary era convinta di essere una ragazza come mille altre, e invece non solo è una Shadowhunter, una Cacciatrice di demoni, ma ha l'eccezionale potere di creare rune magiche. Per salvare la vita di sua madre, ridotta in fin di vita dalla magia nera di suo padre Valentine, Clary si trova costretta ad attraversare il portale magico che la porterà nella Città di Vetro, luogo d'origine ancestrale degli Shadowhunters, in cui entrare senza permesso è proibito. Come se non bastasse, scopre che Jace, suo fratello, non la vuole laggiù, e Simon, il suo migliore amico, è stato arrestato dal Conclave, che non si fida di un vampiro capace di sopportare la luce del sole. Con Valentine che chiama a raccolta tutti i suoi poteri per distruggerli, l'unica possibilità de Shadowhunters è stringere un patto con i nemici di sempre: i Figli della Notte, i Nascosti e il Popolo Fatato. E mentre Jace si rende conto a poco a poco di quanto sia disposto a rischiare per Clary, lei deve imparare a controllare al più presto i suoi nuovi poteri. L'amore è un peccato mortale... forse, e i segreti del passato rischiano di essere fatali. 
 Ecco.
Ho finito la trilogia.
E mi manca già. 
Mi manca Jace, l'uomo con mille padri...e tutti morti, e il suo amore disperato per Clary.
Mi manca Simon, la sua ironia e la capacità di far la cosa giusta anche da disperato.
Mi manca Luke e il suo essere padre di tutti.
Mi manca l'adorabile egocentrismo di Magnus, e la forza e fragilità di Isabelle (Izzy fight! sconfiggi Maya la licantropa tettona!)
Ecco, magari mi mancherà molto meno Clary e la sua tontaggine (ma quanto ci mette a capire che Jace l'ama alla follia?!)
E adesso...?
Che orfananza...
ho provato a buttarmi sul nono libro della Confraternita, ma anche i vampiri trombaroli sbiadiscono al confronto di Jacino...

lunedì 9 settembre 2013

città di cenere

E andiamo con la recempsione del secondo libro della saga degli Shadowhunters, "Città di cenere":
"Clary Fray vorrebbe soltanto che qualcuno le restituisse la sua vecchia, normalissima, vita. Ma non c'è niente di normale nella sua vita se può vedere licantropi, vampiri e altri Nascosti, se sua madre è in un coma magicamente indotto e lei scopre di essere uno Shadowhunter, un cacciatore di demoni. Se Clary si lasciasse il mondo dei Cacciatori alle spalle avrebbe più tempo per Simon (forse più di un amico ormai). Ma è il mondo dei Cacciatori che non è disposto a lasciar andare lei, soprattutto Jace, il suo affascinante, permaloso fratello appena ritrovato. Per Clary l'unico modo di salvare la madre è inseguire Valentine, il cacciatore ribelle, che è probabilmente pazzo, sicuramente malvagio e anche, purtroppo, suo padre. A complicare le cose a New York si moltiplicano gli omicidi dei figli dei Nascosti. E la città diventa sempre più pericolosa, anche per uno Shadowhunter come Clary." (da Amazon)
Quel che Amazon non dice è:
  • finalmente in questo volume viene valorizzata la figura di Simon - il MIO miglior amico! che si evolve come un pokemon non solo in Nascosto...ma soprattutto in figura intrigante e tormentata. Simon TVB.
  • Clary non sa più che pesci pigliare, che rune inventare...ma nel dubbio limona, e molto. Ma come darle torto?
  • Nonostante l'amore per Simon...Io AMO di più JACE. Jacino, poverino...maltrattato, col falco morto  e la sorella sbagliata... e anche l'Inquisitrice ci si deve mettere?! no che, non bastava la quantità di sfiga?
Sia detto che...ho già finito il terzo e non vedo l'ora di recensirlo...ma Shadowhunters mi è piaciuta tantissimo!!!

sabato 7 settembre 2013

IL FIGONE DEL MESE: VINCENT CASSEL

Già vi sento... "ma sarà mica bello questo qui?!"
Non so cosa dirvi, lo avrei pensato anch'io...se non l'avessi visto in "L'impero dei lupi"
Sento di esprimere qui tutta la mia solidarietà a Vincent, che dopo anni e due figlie ha rotto la sua relazione con Monica "piastrella da cucina" Bellucci ("piastrella da cucina" è definizione dovuta alla sua gamma espressiva mentre recita).
Vincent...ti consolo io!!!

giovedì 5 settembre 2013

Città di cenere

Dopo “Città di Ossa” passo alla recempsione del secondo libro degli Shadowhunters, “Città di Cenere”. Clary ha ingoiato il rospo amaro della sua parentela con Jace, motivo per cui si trova ad accettare la corte di Simon, mentre Valentine stringe le maglie diaboliche del suo piano per distruggere il Conclave. Infatti Valentine è deciso a sacrificare le vite di Nascosti e Cacciatori pur di perseguire i suoi piani, ma anche a mettere in pericolo la vita di Jace e di Clary…che a loro volta scoprono di avere più doti di quel che sembra. E anche Simon si trova a fronteggiare i suoi lati oscuri…
Che dire? Bello, bello, bello.
Se possibile, mi è piaciuto ancora più del primo.
La Cassandra (sì, ormai è amica mia!) tratteggia un mondo incredibile e vivido, soprattutto non è mai solo ‘storiella d’amore’ – motivo per cui non trovo nemmeno mezza somiglianza tra la saga degli Shadowhunters e Twilight  - ma soprattutto è una storia di crescita interiore che parla di onestà con se stessi, di amicizia… e non di cecità. Insomma, devo dirla tutta? Ho già cominciato il terzo. Sono ufficialmente Nephilim dipendente.

mercoledì 4 settembre 2013

shadowhunters, città di ossa

Moma, tu sei una pusher: spacci dipendenze alle povere blogger lettrici.
Beh, non me lo aspettavo che "Shadowhunters" fosse così coinvolgente: I suoi personaggi, il triangolo Simon  -Clary - Jace mi hanno trascinata diretta dal primo al secondo volume, senza colpo ferire.
E' un fantasy molto semplice nei rapporti tra i diversi mondi soprannaturali, ma davvero bello nella trattazione psicologica. Non sempre si riesce ad amare Clary, Jace è un buono 'controverso' e lo stesso Simon non è così facile da digerire, col bisogno di imporre il suo amore a tutti i costi: sono stata trascinata avanti pagina dopo pagina, perché volevo capire la vera natura dei personaggi!
Il dilemma è: andare a vedere il film (che sarà l'ennesima ciofecata adolescenziale) o risparmiare 'sti sette euri per qualcosa che valga più la pena?
...sì, lo so...lui sarebbe anche un buon motivo, però...


martedì 3 settembre 2013

IKEA GARDEN

Per quanto Ikea mi stia moooolto meno simpatica ultimamente (vuoi perchè punta ad aprire un punto vendita vicino a casa di mia sorella, in una zona agricola, mentre tutt'attorno prolifera di capannoni abbandonati per la crisi...alla faccia dell'attenzione per l'ecologia!), ho accettato con gioia la proposta di MR T di andare a passare un pomeriggio all'Ikea: in fondo Ikea vuol dire i dolcini cannellosi!
Oltre che comprare un sacchettone di questi e la scorta di patatine cipolla e panna acida di Mr T (povera me che dormo al suo fianco...) abbiamo fatto scorta di fiorellini per le nostre smunte fioriere, che ora sono splendenti e piene di fuxia.

domenica 1 settembre 2013

che sfiga, per la pupù

Il mio mini pc Asus è scivolato dal ripiano basso della libreria sul mio piede.
In totale, 25 cm di volo all'interno della custodia.
Sospetto tuttavia che si sia molto spaventato: ecco perchè ora lo schermo è tutto nero.
Sono indecisa se mandarlo dallo psicologo o dal tecnico per la riparazione.
Probabilmente lo manderò da chi dei due deciderà che va bene il pagamento in pomodori del mio orto.
:(