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Le pezze are back

Innanzitutto un applauso alla ministra Lorenzin.
No, perché obiettivamente è difficile,  difficilissimo far arrabbiare almeno 3 milioni di italiani ogni volta che si apre bocca: ma lei ce la fa ogni volta.
Striscia la notizia ha intervistato la nostra in merito alla campagna di Civati contro la tassazione degli assorbenti al 22%. La ministra ha giustamente dichiarato di appofappoggiare l'iniziativa,  Salvo poi sbrodolare con un : "mica si può tornare all'800 con le pezze di cotone".
I beg  your pardon?
CERTO, CERTISSIMO CHE SI PUÒ! E aggiungerei: si deve.
Come sapete per Pannolina uso pannolini lavabili. Ma durante il periodo del puerperio mi sono convinta e sono passata anche per me al lato lavabile del ciclo.
Diciamo che un'episiotomia fatta in modo agghiacciante e particolarmente dolorosa da rimarginare mi ha convinta a utilizzare 2 assorbenti lavabili che avevo comprato,  più per curiosità che per convinzione,  ad una fiera. La svolta!morbidi,  lisci, molto p…
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ma come cacchio faceva Cenerentola?!

Ci sono giorni che devi arrenderti all'evidenza: che per quanto poco vuoi consumare, acquistare, sprecare (in primo luogo per motivi monetari), arriva quel momento in cui devi mandare qualcosa nel paradiso degli oggetti vissuti.

Oggi è toccato a loro, le mie adorate ballerine nere invernali.

Sono con me, stabili e vissute, dal 2009 circa. Le ho messe con 'di tutto, di più'. E sembravano ancora due ragazzine. Ma oggi, improvvisamente, scendendo dal treno, s'è staccata mezza suola alla scarpa destra. A momenti inciampavo stampandomi sul muro di fronte, ma la dignità mi ha tenuto in piedi.

Due passi, e s'è staccata del tutto...e poiché sono scarpe con sotto il cartone, quindi difficilmente risuolabili (temo), non mi è restato che abbandonare lì, al cestino di rifiuti più vicino la suola di gomma. E ciabattare fino all'ufficio.


Il punto è che dopo un po’ ho dovuto scollare la suola anche dall’altra scarpa, per quanto ci provassi dondolavo in maniera ridicola, e temevo …

Vedere i drama su youtube è da poveri

Apriamo la rubrica “cose che fanno i poveri”, che oggi interseca l’acclamata rubrica  “il Fi go ne del mese” (sospesa da tempo per mancanza di fi go ni). Tema dolente della vita povera è il divertimento, l’entertainment: divertirsi si sa che costa. Provateci voi ad andare in tre a mangiare la pizza, o anche solo al cinema; meno di 40 euro non se ne vanno. Che poi, andarci con una bimba di 1 anno è abbastanza impossibile (almeno il cinema). Resta a questo punto la passeggiata, la gita in auto o bici (meglio ancora, quella è proprio gratis), il pic nic…e al posto del cinema c’è internet! La pay tv manco la contemplo. A casa nostra abbiamo un magrissimo pacchetto per le partite di calcio, il vizio del mio juventinissimo marito Mr T, che è intoccabile (e che si paga di tasca sua col suo budget ‘vizietti’). Sarebbe pure inutile andare a pensare di aggiungere un pacchetto pay tv…perché la tv è occupata da lui, in primo luogo J e poi perché secondo me si rischia di perdere tempo guardando…

come ti infighetto il passeggino

C’era una volta una donna incinta di 6 mesi, che andò a casa di una parente e si portò a casa il trio passeggino/ carrozzina / ovetto, culla, mangiapannolini, seggiolone pappa, seggiolini auto (2)… La donna incinta, confusa e felice, chiese alla parente se volesse soldi, ma ella rifiutò: l’importante era svuotare la cantina, non ci sarebbero stati altri cuginetti e la bimba in arrivo aveva bisogno di tutte quelle cose. Passarono i mesi, e un giorno, passeggiando con marito e neonata, incontrò la cugina e il di lei marito. E dopo pochi giorni, la cugina chiese indietro tutto. OGNI. Singola. Cosa. Questo perché – al di là delle scuse accampate – il di lei marito aveva deciso di vendere tutto quanto su ebay. E – siccome avrete capito che è una storia autobiografica – aggiungerei anche grazie al ca**o. Francamente non mi stupisce più la maleducazione della gente. Penso che si sia perso completamente il ritegno. Assisto quotidianamente a situazioni al limite del paradossale quanto a risp…

distacco

Sì, ho latitato. Avevo anche bisogno di riflettere su alcune situazioni, di assorbire alcune circostanze, di farmi diverse domande. Tra le quali, se avesse un senso tenere un blog quando i feedback magari sono scarsi, chiedermi dove volessi andare a parare, quali fossero le cose che volevo affrontare. La risposta è tuttora sì. Sì, voglio avere un blog in cui parlo delle mie passioni low cost. sì, voglio avere un blog dove esporre la mia filosofia di vita di semplicità. Sì, voglio continuare a scrivere delle piccole scoperte che mi aiutano a vivere meglio la vita. Aiutare poche persone, che magari passano su questo blog per caso (e non tornano più), è importante. Ma ancora più importante è portare avanti, almeno una volta a settimana, un progetto che io personalmente sento pieno di significato: cioè mostrare un modo di vivere un po’ fuori dalla massa, meno consumistico, dove abbia più spazio l’animo. Welcome back!

La gomma crepla è la mia nuova migliore amica ( come ti organizzo la baby festa a 15 euro)

In questo mondo c'è penuria: di soldi, di tempo e di amici veri.
Per questo quando incontri un amico che ti fa risparmiare tempo e soldi, bisogna tenerlo stretto. La mia amica del cuore è la gomma crepla, un materiale atossico venduto in fogli,  che può essere tagliato, cucito, dipinto e modellato...e con cui ho fatto le decorazioni per il compleanno di Pannolina. Eh già,  la Pannola ha compiuto un anno proprio ieri! 😊
Come tutti i bimbi dell'estate che nascono nel balengo periodo delle vacanze rischiava di avere un compleanno triste e deserto. Oltretutto saremmo state a casa solo io e lei per festeggiare la giornata: Mr T lavora ancora e una gita a qualche parco giochi era difficilmente fattibile io e lei sole (aggiungete che Chupacabra, la mia auto, non ha il climatizzatore e che ieri era la giornata più calda del 2017...)
Ma saltare la festa era assolutamente fuori discussione!  E allora...
- metti un foglio di gomma crepla a glitter rosa comprato dal negozio fai da te (1,…

Cos' è quella cosa che quando è inutile è utile comunque?

L'indovinello del titolo è dedicato a una nuova e grandissima passione: LA MENTA! No, non parlo di diventare maniaci del mojito  (che però era il mio cocktail preferito quand'ero ancora una sgarzolina in fiore).  Parlo proprio dei suoi mille meravigliosi usi!  Ci siamo trovati INVASI dalla menta. Una colonia di bruchi, due anni orsono, aveva ben pensato di invadere il nostro minuscolo amatissimo orticello. Come salvare le nostre piante di frutti di bosco da questo insettacci? "Sai, ho letto che la menta allontana i parassiti...ho portato a casa questa piantina da casa dei miei: vediamo se funziona", mi disse Mr T, mentre schifata toglievo questi malefici invasori a mani nude. Ebbene...ha funzionato così bene che di bruchi mai più l'ombra! In compenso la menta ha letteralmente invaso ogni vaso del giardinetto. Già,  perché è una pianta infestante che ogni tanto va ricondotta a più miti consigli a suon di potature violente. Ma buttarla via è contro la mia religione…