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Visualizzazione dei post da Maggio, 2016

Lavabile o gettabile? Questo è il dilemma

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Una delle voci che più incidono nel bilancio familiare, all’arrivo di un bimbo a casa, pare siano loro... Solo loro, inevitabilmente loro: i pannolini. Chè già sono angustiata all’idea di dover cambiare tanta ca**a, tutta in una volta.
Un carico di cac*a che cadrà tutto sulle mie spalle, a giudicare di come va a casa nostra la pulizia della lettiera dei mici. Il pensiero che oltre alla profumazione mi investirà la rovina economica, rappresentata da pannolini che finiranno inevitabilmente in pattumiera… mi prende davvero male! Sarà che la cac*a non è mai stimabile: e se un giorno la piccola fa fuori 8 pannolini? Il giorno dopo 5? …io non mi sento di augurare la stipsi alla povera Leopolda solo per non andare in rovina! Ma è vero anche che sono il tipo che fa il mutuo a tasso fisso “perché così so di che morte devo morire…” Il pannolino lavabile è il tasso fisso del mondo del pannolino. Laddove i pannolini da discount vanno via come il pane e gli usa e getta firmati crescono …

Project 333...come ti porto lo stesso maglione per una settimana (... lavandolo!)

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Quando tra i commenti del mio post sul progetto 333 ho trovato l'invito di Erika a postare foto di abbinamenti "Anti noia" , mi sono fatta delle domande...Come fare a portare lo stesso capo 'senza noia' , ma anzi con quel brio che ti fa pensare...quasi quasi lo metto ancora?
Io ci ho provato con uno dei miei capi preferiti.  Un maglioncino nero ereditato da mia sorella Nanny, che ha il pregio di far dire agli altri " ma sei dimagrita? ", pure ora che ho il pancione di sette mesi. Regola numero 1 insegnata dalla vita a una donna con il gusto barbaro (come mi definiva l'Augusta Genitrice fino a qualche anno fa): mettere sempre quelle cose che fanno dire agli altri "sei dimagrita- sei stata al mare- bel colore -sei stata dal parrucchiere "...quando magari siete stati svegli fino all'una con il mal di pancia . Sono gli stessi capi che lasciano vostra zia senza critiche sul vostro aspetto quando la vedete per caso al mercato ).
Ecco, il sud…

Cazzatario di aprile

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La gita di Pasquetta, alla scoperta di meraviglie vicino casa...
 La primavera che scoppia sul balcone dell'Augusta Genitrice...
 Le Gracide Che Fecero L'Impresa: gita al Sacromonte di Varese A PIEDI O_O
 Piccole pance crescono (e diventano enormi)...
Miciosauro e la passione per il guanto spazzola: come se la gode!

Project 333...la sfida

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Non è stata Marie Kondo da sola...e forse nemmeno è tutta colpa di Flylady. Chi mi ha convinto a imbarcarmi nel "Project 333"è soprattutto stata la gravidanza, con il "grato" proposito di rifare il guardaroba completamente per far spazio alle nuove forme più ingombranti.
Ma andiamo con ordine : cos'è il progetto 333? È il progetto lanciato negli U.S.A. da Cortney Carver, profetessa del minimalismo, che lancia una sfida : vestirsi con soli 33 capi di abbigliamento per 3 mesi. E basta.
Incredibile ma vero, il mondo è pieno di gente che ha raccolto con entusiasmo la sfida! Che ...siate sincere...detta così sembra quasi impossibile, vero? Solo 33 capi? E la tuta? E i vestiti da casa? E il pigiama, la fede nuziale, le mutande, tutta quella roba lì?  Non vi preoccupate...quelli vengono condonati dalla  Courtney.
E poi...esistono anche versioni più Light della faccenda!
(La cosa dei pantaloni e gonne colorate per me è stata l'illuminazione sulla via di Damasco! Ho…