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Project 333...la sfida

Non è stata Marie Kondo da sola...e forse nemmeno è tutta colpa di Flylady. Chi mi ha convinto a imbarcarmi nel "Project 333"è soprattutto stata la gravidanza, con il "grato" proposito di rifare il guardaroba completamente per far spazio alle nuove forme più ingombranti.
Ma andiamo con ordine : cos'è il progetto 333? È il progetto lanciato negli U.S.A. da Cortney Carver, profetessa del minimalismo, che lancia una sfida : vestirsi con soli 33 capi di abbigliamento per 3 mesi. E basta.
Incredibile ma vero, il mondo è pieno di gente che ha raccolto con entusiasmo la sfida! Che ...siate sincere...detta così sembra quasi impossibile, vero? Solo 33 capi? E la tuta? E i vestiti da casa? E il pigiama, la fede nuziale, le mutande, tutta quella roba lì?  Non vi preoccupate...quelli vengono condonati dalla  Courtney.
E poi...esistono anche versioni più Light della faccenda!
(La cosa dei pantaloni e gonne colorate per me è stata
l'illuminazione sulla via di Damasco! Ho sempre pensato il  contrario...)
Già qualche tempo fa avevo sentito parlare del Project 333, ma sentendo la cosa come impossibile per me l'avevo dimenticata. Ma la gravidanza, e soprattutto l'impossibilità di affrontare con la mastercard in mano tutti i cambiamenti di girovita, mi hanno portato a sperimentare forzatamente cosa voglia dire affrontarela vita di tutti i giorni un guardaroba minimal. 
Ho comprato appositamente un jeans premaman, dei pantaloni neri e un paio di leggins blu. Basta.
Nel corso del tempo ho adattato allo 'stile gravidanza' i miei vestiti più morbidi (Deogratias non ho mai avuto la mania del vestito superstrecht, e la panciorella è cresciuta in modo 'gentile', non troppo invadente o prominente). Via libera ai vestiti morbidi, alle maglie fluide, alle gonne svasate con vita bassa, che si può assestare sotto la panciotta, o sopra se la lunghezza non assume proporzioni fuori luogo.
Insomma, a conti fatti arrivo a contare circa una trentina di capi o poco più: e incredibile ma vero, riesco a vestirmi! non solo, nessuno mi ha ancora guardata storcendo il naso perchè indosso sempre le stesse 4 cose...
Cerco di 'camuffare' con accessori diversi, un foulard acceso piuttosto che una pashmina color pastello, e di osare accostamenti anche un po' strani, che magari non avrei fatto ad avere più roba: e pare che nessuno si acorga che i vestiti sono sempre quelli...
Inoltre l'effetto benefico è anche quello di risparmiare un sacco di tempo (davvero un sacco!) nel decidere come vestirmi. Basta stabilire se gonna o pantaloni...e il gioco è fatto, trattandosi di 6 vestiti e gonne e 3 pantaloni, l'indecisione è presto risolta.
Insomma, credo proprio che questo esperimento lo porterò avanti anche dopo il pancione (sigh!...mi ci sono affezionata di già al mio piccolo airbag!)...anzi, potrei fare come quelle che mettono le foto dei propri magri guardaroba!

Commenti

  1. Anche io ho sempre e solo quelle due cose addosso, ma diversamente dalla filosofia 333 non mi districo bene sul pezzo inferiore.. ho sempre quei 2 jeans e quel leggins che uso SEMPRE.ALLO.STESSO.MODO. cheppalle! dovrei fare come te, accessori a gogo.. facci vedere foto, siamo curiose ^^

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