lunedì 30 marzo 2015

7 ragioni per amare Luca Bianchini

Luca Bianchini me l'ha fatto conoscere Barbie Limone, che da quando ha scoperto la mia bulimia di lettrice, si è fissata la missione di colonizzare la mia libreria.
Stolta, deve ancora nascere chi mi fa stancare di leggere...
Ultimamente poi, ha saputo trovare un nuovo eroe per le mie letture: il signor Luca Bianchini.
Il signor Bianchini mi ha intrigato con "Se domani farà bel tempo", ma mi ha proprio conquistato con la Puglia di "Io che amo solo te" e "la cena di Natale".
Amare Luca Bianchini perchè...
1) descrive i pugliesismi come nessuno mai
2) sa che il Salento è una Puglia più giamaicana che italiana
3) è conscio del potere della Cera di Cupra (dovrei scrivere un post sulla Cera di Cupra. Ma anche un ode, un carme...)
4) crea dei gay che non sono 'finocchi macchietta', ma persone vere, e di solito anche i personaggi più puliti
5) il padre di Nancy Casarano lo puoi solo ringraziare
6) è consapevole della bontà delle cartellate dei Due Ghiottoni
7) le sue scene di sesso sono sexy e romantiche in modo rovente


nordic walking. ..non è

Ho cominciato il corso di Nordic Walking. Il sabato, nel parco più grande di Stars Hollow.
L'istruttore è un pagnottello, ma con l'attitude da Sergente Hartman.
Manco a dirlo, il soldato Palla di Lardo lo faccio io.
Il corso è popolato da figure alternative, oltre a me e alla mia amica Cherry Merry Muffin.
Ci sono le due impiegate competitive, che battibeccano tra loro, rivaleggiano con tutti e cercano di picchiarsi quando nessuno le guarda. Il Pensionato Annoiato, che cerca 48 hobbies al giorno perché si annoia (l'importanza del giardino / orto dopo la pensione deve essere formalizzata al mondo). La signora in Giallo (così denominata per il colore del kway, che attira con la sua fluorescenza i moschini nel raggio di 5 km su tutta la colonna infame) con il marito cardiopatico e rompiballe. Per finire Mamma Imperfetta, con cui io e Cherry abbiamo fatto amicizia (l'imperfezione esistenziale avvicina e crea empatia).
Sabato invece del Sergente Hartman c'era un simpaticissimo PirataNano, che sostituiva il sergente a causa di un impegno.
Alla prima delusione (Hartman ce l'aveva descritto come un figone...,ma no) è subentrata la galvanizzazione.
Ci ha fatto lavorare tantissimo, ma anche divertire...
mi è piaciuto tantissimo!
Ora bisogna solo capire come annegare Hartman nel torrente, così che il PirataNano subentri in pianta stabile...

martedì 24 marzo 2015

Via Col Vento e via col pianto...ultima tappa

Beh, siamo al finalone.
Allo struggente finalone di un libro che mai, mai, MAI avrei pensato così bello.
E visto che si tratta di un libro da cui è stato tratto uno dei più celebri film da Oscar, passiamo ai voti? quasi quasi...
- personaggio femminile protagonista: 3. Rossella O'Hara è perfida, stupida, egocentrica e senza redenzione. Mai. Vive la vita spingendo sull'acceleratore, e si butta tutto dietro le spalle ."domani è un altro giorno" non è una semplice battuta: è la filosofia di chi vive senza coscienza a cui rendere conto. Quale prezzo paga, per questo? Enorme, se si considera che perde sempre tutto ciò cui tiene: mariti, una figlia, l'amica del cuore. Ma non temete; non se ne accorge nemmeno, convinta com'è di poter porre rimedio.
- personaggio maschile protagonista: 10 e LODE. Rhett Butler è vero. Esiste. E' quel selvaggio senza scrupoli che sogni d'incontrare, è un uomo che ha conosciuto poco amore e che ama senza limiti proprio per questo. E' la ragione per cui Rossella è un "3" e non "0". Perché un amore così grande, per riflesso, dà punti pure all'oggetto amato. E per questo a pagina 875 ho sognato che Rhett ce la facesse a perdonare Rossella. Perchè lei non merita l'amore...ma lui merita il perdono, e tanto.
- - personaggio femminile non protagonista: Melly Wilkes-Hamilton. Più che una donna, dieci canzoni in una, per citarne due "Albachiara" e "Fighter". Che dolce! Che tosta! un personaggio a cui non daresti manco dieci centesimi. E che - alla sua morte - ti strappa l'anima. Per tutto l'amore mai avuto, per tutte le amicizie sprecate.
- personaggio maschile non protagonista: Ashley Wilkes. Personaggio, poi? un loffio che non finisce più...che si logora incapace di decidere tra l'amore per Melania e l'attrazione per Rossella. Che vive nel rimpianto di un mondo che non è più, ed era condannato prima ancora di morire. Che Rossella stessa, dopo una vita di ossessione amorosa, finisce per vedere come un peso. Più che personaggio, un piattume.
Varie ed eventuali. Ecco, un altro dei protagonisti è la guerra, e i suoi effetti. Si sente e si respira di pagina in pagina, a volte più lieve, a volte greve. Condiziona la vita dei protagonisti, condiziona anche chi capisce la sua inutilità, condiziona chi fa di tutto per sfuggire. Una riflessione continua, costretta, sull'ingiustizia dei giusti (i 'bravi' yankees) contro l'onore degli ingiusti (i 'cattivi' sudisti).
Voto complessivo al libro? 10. 5 stelline su Anobii. Meritatissime.

Mi sento già vuota senza il mondo di Rossella, non mi è chiaro come vivere...ma dopo tutto...domani è un altro giorno.

venerdì 20 marzo 2015

abito a Stars Hollow

Sono tornata ad abitare al Fontanile felice e spensierata.
Anni di esilio a Inculonia mi hanno temprata...bellissimi paesaggi e gente chiusa, fredda. Un paese dove ci si saluta poco, specie se non abiti lì da 18 generazioni, e dove succede ancora meno.
Ecco.
Questo per dire che da quando ho cambiato casa, mi sento come Lorelay Gilmore di "Una mamma per amica"...nel senso che abito in un paese - diciamo - pittoresco. Folkloristico, oserei dire.
Qui la gente ti saluta. SEMPRE.
Butti fuori il pattume? "buongiornoooo"
Stendi i panni? "Uehh ciao! tutto bene in casa nuova?"
Si taglia il prato col vicino, ci si aspetta col dirimpettaio per andare in stazione, si compra il latte al distributore in piazzetta e succedono mille cose.
Si fa la manifestazione per "Mi illumino di meno" e si mettono lumini per vie case e piazze.
Ci sono consigli: comunali, pastorali, dei campeggi parrocchiali...
ogni sera ce n'è una.
E il più figo di tutti è il sindaco, che una ne pensa e cento ne fa. Compreso organizzare mostre nel palazzo comunale, e invitare i miei Nani a sedersi sulla sua poltrona e disegnare mentre offre a me, sorella Osama e Mr T torta e caffè del thermos.
Mr T, che era un po' restio a venire a vivere qui, s'è già calato nella parte.
Secondo me tra un po' molla la falegnameria e apre un bar qui.

giovedì 19 marzo 2015

ti senti capita quando

Ti senti capita quando intercetti una telefonata del tuo capo che parla di te ad una collega con queste parole...
"eh, so che ti sei sentito con la mia...dovrei dire sottoposta, ma non si può, chè questa si può dir tutto, ma non che stia sotto...sotto mai!"
Braveheart, cuore impavido.

martedì 10 marzo 2015

la piovra

La piovra sono io. Nel senso che ultimamente mi sembra di dover usare 8 tentacoli al lavoro. Il mio collega Bombarolo non risponde a una sola telefonata dei clienti manco a piangere. Mi tocca di controllare tutti i lavori delle due neoMammas, ossia le colleghe part time Cavallo Pazzo e Phenomena. Quest'ultima cosa della supervisione me l'ha chiesta quel vile del mio nuovo capo, il Dante. Peccato che a loro non l'abbia detto...quindi mi ritrovo a far l'ingrata figura dell'impicciona.
Esempio...
Proletarina "Phenomena, sono finiti i report della settimana? è mercoledì, dovevano essere spediti lunedì..."
Phenomena (imbruttita) " è che ci sono dei problemi con l'IT e non mando niente da 5 settimane"
Proletarina (vena del collo che pulsa) "Forse è il caso di produrli manualmente, che dici...?"
Phenomena "...."
Proletarina" Che dici?"
Phenomena "..."
Proletarina "e vabbè, li faccio io".
E così su tutto.
TUTTO.
La cosa brutta è che capisco il punto di vista di 'ste tre creature, abituate da anni a fare i fatti loro che ora si ritrovano la spia russa tra loro.
E a me non arriva un euro di più.
Il punto è che se il lavoro poi non viene fatto,...qualcuno deve risponderne, e ohibò, per il sistema della kapò questo simpatico ruolo mi tocca.
Io mi taglierei i tentacoli, a questo punto. Così la scusa ce l'ho.

giovedì 5 marzo 2015

Via Col Vento tappa 3 e tre quarti

Eh già, perchè Via col Vento non lo leggi con le tappe regular: minimo ci scappa sempre dentro una pagina in più, un paragrafo in meno...
Perchè in effetti ha un ritmo molto diverso dal film, dove le tappe più avvincenti sono proprio quelle iniziali, più glamour, e finali, più drammatiche. Invece del libro mi sta piacendo tantissimo anche la parte centrale, quella legata alla ricostruzione.
Il personaggio di Rossella viene fuori prepotente: una combattente pronta a tutto per sopravvivere, ma anche angosciata dalla profonda solitudine in cui è costretta a vivere, sia pure per aiutare gli altri.
E invece...quanto è fantastico Rhett?
Inevitabile innamorarsi del pirata Butler. Perchè è sfacciato e sincero, in un mondo pieno di convenzioni.

E poi questa tappa è fantastica perchè...chi di noi non ha sognato almeno una volta di indossare il vestito tenda?!




Ah...curiosità! Negli anni '80 fu pubblicato su "Candy Candy", giornalino di Fabbri Editori, il fumetto a puntate di Via Col Vento. Da mia sorella Osama ho ereditato la collezione...e devo dire di ricordare benissimo i disegni, perchè erano veramente bellissimi! E devo dire che ricalcava molto fedelmente il romanzo. Peccato che poi fu sospesa la pubblicazione!

martedì 3 marzo 2015

testa di ...

vi allego questo test perchè mi sono ritrovata tantissimo nel risultato!

Sei uno

spirito avventuroso

Hai una vena spiccatamente artistica e adori le avventure. Cerchi di essere una bella persona e spesso metti gli altri al primo posto; non dimenticare tuttavia che trascurare se stessi è un errore. Ami la natura e gli animali e trascorri molto tempo all'aperto. A volte, tendi ad essere un po' severo, ma solo con chi se lo merita. Hai difficoltà a fidarti degli altri perché sei stato spesso ferito. Hai un forte senso dell'umorismo, qualità questa che potresti insegnare a molti. Sei davvero unico.

lunedì 2 marzo 2015

50 sfumature di Carrefour

Un normale pomeriggio d'ufficio. Siedo col mio capo Dante a preparare dei prospetti informativi.
Ed ecco che il sole delle 5 colpisce il parcheggio sul tetto del supermercato di fronte... rendendo riflettenti le chiappe di una modella in intimo che fa il set fotografico sui carrelli.
Il giovedì alle 5. In febbraio a Milano con 8 gradi.
Sui carrelli. Del Carrefour.
I colleghi s'attaccano alle finestre lasciandoci la bava come le lumache (e speriamo che sia bava!)
Dante va in bambola. Potrei mettermi a scrivere le etichette degli sciampi invece che testi finanziari, e lui manco s'accorgerebbe.
La tipa si chiude il trench, sale sulla panda col fotografo e se ne va.
Io e Ortonese, la mia amatissima compagna di merende, ci guardiamo ed esclamiamo..."50 sfumature di carrefour"
certe cose ti segnano.

domenica 1 marzo 2015

Il (finto) FIGONE DEL MESE: Jamie Dornan

Sì, certo, facciamogli fare "50 sfumature di Grigio" e spacciamolo per un figo stellare...
La realtà però è che ha la faccia da michetta * e che assomiglia a lui!
 Già, Nick...fai bene a sdegnarti...perchè lui è un sex symbol e tu no?

(* per non lombardi: pagnottina rotonda di pane bianco)