amalo e listalo!

Ciao a tutti!
Una ormai trentasettenne torna alla ribalta, con tutto il suo panzone...La Panciorella sta bene dove sta, e a dirla tutta le sono molto grata di non essere nata il giorno del mio compleanno. Infatti, essermi sposata vicino al mio compleanno e in coincidenza con l'onomastico ha già ridotto le occasioni di festa...Non mi illudo; se la mia piccola fosse nata lo stesso mio giorno, non avrei più ricevuto un 'auguri' per sbaglio! beh, forse un mazzo di ravanelli da Mr T, ma giusto perchè crescono nel nostro orticello...
Che vi racconto stavolta?
Sono sempre alle prese con la cameretta: sto cercando disperatamente e "in direzione ostinata e contraria" a quell'accumulatore seriale di Mr T di svuotare e ricollocare le cose che non c'entrano in altri posti di casa: lavanderia, ripostiglio, garage...questione tutt'altro che facile, come potete immaginare!
Ma com'è? com'è che non gli riesce nemmeno di buttare via i cartoni?! in casa nostra ci sono ancora confezioni di telefonini rottamate anni fa: "può sempre servire".
(Ed è qui che viene utile l'essere sola, a casa in maternità...Io BUTTO DI NASCOSTO...!)
Eppure, ci sono persone che vivono con il minimo: esiste il "movimento delle 100 cose"
Tutto nasce dal manuale "la sfida delle 100 cose" di Dave Bruno. Il concetto è: la crisi ci ha reso poveri? tanto vale impoverirci di più! eliminiamo il più possibile il superfluo per vaccino contro il comprare ancora.
EHHHH??
In realtà il numero è un feticcio, serve per evitare di aggiungere troppo, e avere un obiettivo finale. Okay, la faccenda si fa più ragionevole e se ne può parlare. Anche perchè in caso contrario, solo conteggiando i capi d'abbigliamento del mio armadio in stile 333 sono a superare il numero di cento cose: e non mi sento di eliminare altro!
Però devo dire che mi affascina il concetto di avere una lista delle cose senza le quali farei fatica. Le mie 100 al quadrato cose. Cosa sarebbero? se potessi salvare da un incendio solo 100 cose, saprei cosa portare via?
Paradossalmente sì, le ho tutte chiare in testa.
Dalla cucina prenderei microonde, macchina del pane, le due tazze da caffè di guzzini con il cuore (regalo di nozze), e la padella più comoda che ho, col manico lungo e antiaderente. Il resto...si ricompra, in fondo non è così essenziale per il mio cuoricino. Dal salotto...
Mi piacerebbe fare una lista in questo spirito per tutta la casa e con ogni cosa che ho...il perchè è molto semplice: se avessi sempre chiaro cosa è amato, cosa è utile, cosa può servirmi davvero e cosa meno, diventerebbe ancora più facile identificare cosa può farsi benedire senza complimenti, cosa -una volta rotto - non avrà bisogno di essere sostituito...e così via.
E' una piccola impresa anche solo chiarirlo a se stessi...se riuscirò a listare...beh, almeno una foto a imperitura memoria la pubblicherò!

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